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L'ibiscus è una pianta piuttosto resistente e facilmente adattabile, perciò si presta bene sia alla coltivazione in aperto che in appartamento. Spesso, si trova nelle siepi o negli ornamenti delle grandi città, in quanto ha una forte resistenza agli agenti atmosferici e all'inquinamento.
L'Hibiscus è un genere di piante appartenente alle Malvaceae che raggruppa circa 300 specie tra piccoli alberi, arbusti e piante erbacee sia annuali sia perenni (in modo preponderante). L'Hibiscus è u...
L'ibisco, o hibiscus, è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, il cui nome deriva dal greco, e che annovera al suo interno circa 300 specie differenti. In natura, l'ibisco cre...
L'ibiscus ha un significato assai variabile, in relazione alla cultura che lo interpreta. Se in Europa è considerato, infatti, il simbolo di una bellezza fragile e delicata che deve essere preservata ...
L'Hibiscus moscheutos, conosciuto anche come Ibisco palustre, è una specie di pianta perenne dal portamento arbustivo, appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Originaria del continente asiatico ed... ![]() | Promozione !!! 100pcs più raro Edgeworthia Semi un tasso di sopravvivenza Di Fiore alta piantato Garden Courtyard Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,97€ |
L'ibisco è una pianta a fioritura perenne o annuale: ecco di seguito alcune delle più diffuse e conosciute varietà delle due tipologie.
Ibiscus rosa sinensis: originaria della Cina, cresce in arbusti molto alti e fitti. Il suo colore originario era rosso intenso ma oggi, con le numerosissime ibridazioni, sono state create tantissime varietà dai fiori che vanno dal bianco al rosa all'arancione e al fuxia. Necessita di terriccio neutro e ricco e di concimazione regolare, in quanto è molto rigogliosa e fiorisce continuamente. Per questa caratteristiche è l'unica varietà da terrario.Ibiscus syriacus: originario di India e Cina, presenta fiori solitari o doppi di tonalità di colore che vanno dal rosa al viola, con stami corti che non fuoriescono dalla corolla. In passato veniva utilizzata per le sue numerose proprietà curative: in forma di decotto per alleviare il prurito e per i disturbi gastrointestinali, come impacco per eruzioni e infiammazioni cutanee. Oggi è utilizzata dalla medicina ayurvedica e, come in passato, dalla sue foglie essiccate si ricava la purpurea bevanda digestiva karkadè.Ibiscus moscheteus: un ibisco palustre, pianta perenne originaria delle zone umide degli Stati Uniti, ha dei fiori abbastanza piccoli di colore bianco, rosa e rosso, che hanno una vita piuttosto breve. Si tratta di piante rustiche che necessitano di un terreno molto umido o che devono essere quasi totalmente sommerse.Ibiscus coccineus: varietà che cresce in Florida e Georgia, dalla foglie palmate e dai fiori motolo grandi color cremisi. Cresce bene in terreni molto umidi, nei laghi o parzialmente sommersa.Ibiscus mutabilis: prende il nome dalla sua caratteristica mutevolezza nel tempo, durante il quale cambia progressivamente sfumature di colore.Ibiscus elatus: albero nazionale della Giamaica, che cresce in montagna e può raggiungere anche i 25 metri di altezza.Ibiscus trionum caratteristico dell'Africa, è una pianta cespugliosa annuale, ha dei bei fiori di colore chiaro, sui toni del bianco e del giallo, con il centro di colore marrone.
L'ibiscus è una pianta che da grandi soddisfazioni, ma necessita di grande cura e attenzioni. Può essere attaccato dai principali parassiti e, se non riceve sufficienti cure, tende ad ammalarsi.
L'ibiscus è una pianta originaria dell'Asia, infatti le prime notizie di questa pianta ci giungono da Ghislain de Busbeck, ambasciatore fiammingo che studiò botanica durante i suoi viaggi in Asia minore.
L'ibisco, specialmente se coltivato in vaso, è una pianta che necessita di concimazioni. Questa pianta infatti gradisce terreni ricchi di sostanza organica ed è quindi un'ottima idea concimare il suo terreno durante tutto l'arco della bella stagione.
Per l'ibiscus coltivato in vaso le concimazioni devono essere più importanti perchè avendo a disposizione solamente il terreno del vaso necessita di un reintegro di sostanze organiche più importante. Una buona pratica oltre alla concimazione, per l'ibiscus coltivato in vaso, è senza dubbio il rinvaso, indispensabile una volta ogni 2-3 anni per dare nuova freschezza al terreno.Per quanto riguarda la concimazione questa può essere effettuata sia con del concime liquido che con del concime granulare. Sono validi sia i concimi chimici che quelli naturali, l'importante è dosare in maniera corretta le quantità per non bruciare le piante.I concimi granulari utilizzati più frequentemente sono lo stallatico pellettato e i concimi granulari a lenta cessione, ideali perchè rilasciano lentamente le sostanze nutritive nel terreno. Questi concimi si possono acquistare in qualsiasi vivaio o garden center. I concimi liquidi invece sono leggermente più delicati e devono essere utilizzati con cautela per evitare di bruciare le piante.Spesso in moltissime case e giardini si possono trovare dei particolari ibiscus molto belli da un punto di vista estetico ed ornamentale, gli ibiscus ad alberello. Questi ibiscus sono diversi rispetto agli ibiscus cespugliosi e vengono solitamente coltivati in vaso o in piena terra. Esistono infatti principalmente due tipologie di ibiscus ad alberello, una più rustica che può essere anche messa nel terreno e che può passare all'esterno tutto l'anno e una più delicata e di origine tropicale che va riparata durante tutto l'arco dell'inverno e quando le temperature iniziano a diminuire.
Se scegliamo una varietà di ibiscus ad alberello dal clima tropicale il più bello e coltivato a scopo ornamentale è senza dubbio il rosa sinensis, detto anche Ibisco cinese. Le varietà di questo ibisco sono moltissime e in grado di produrre dei fiori straordinariamente belli. In inverno questo alberello andrà riparato o portato in casa e seguendo tutti gli accorgimenti potremo ottenere alberelli alti anche 2-3 metri.Se vogliamo invece un hibiscus ad alberello che non abbia problemi di temperature possiamo orientarci senza problemi sull'Hibiscus syriacus, una varietà che resiste anche all'inverno freddo dal portamento elegante e in grado di regalare fioriture prolungate da luglio sino ai primi mesi autunnali.
Uno dei metodi più efficaci ed utilizzati per la moltiplicazione dell'ibisco è sicuramente la talea. Come molti di voi già sapranno la talea è un tipo di riproduzione agamica ovvero che avviene senza la ricombinazione genetica e senza l'incontro di una cellula maschile con una femminile. Tramite talea si ottiene un clone della pianta che vogliamo riprodurre con le stesse, identiche caratteristiche.
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