
L'Aspidistra è tipicamente una pianta da sistemare all'interno delle abitazioni o degli uffici e necessita di un terreno non eccessivamente pesante, con presenza di torba, limo ed elementi sabbiosi che rendano meno compatta la terra e favoriscano un idoneo ed efficace drenaggio.Questa pianta erbacea non abbisogna di particolari opere di sfrondamento e sarà sufficiente, per mantenerla in buona salute, la semplice rimozione, manuale o con idoneo utensile, di eventuali rami vecchi e del fogliame ormai ingiallito o disseccato.Mediamente ogni biennio, con l'arrivo delle prime giornate primaverili potrà essere sottoposta ad operazioni di rinvaso, con utilizzo di contenitori via via più grandi, onde evitare che le radici occupino tutto lo spazio interno ed ostacolino la corretta nutrizione del sempreverde.
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Normalmente, la pianta sempreverde perenne viene collocata in un contenitore di media grandezza ed occorrerà perciò concimarla con assoluta regolarità, se si vogliono conferire i giusti nutrienti necessari per la crescita. La fertilizzazione andrà, quindi, effettuata ogni 25 giorni circa durante il periodo caldo primaverile ed estivo, con opportuna riduzione o finanche interruzione soltanto in autunno e soprattutto nell'inverno. Potranno essere adoperati nell'operazione fertilizzanti di natura solida, contraddistinti dal lento rilascio, ovvero più opportunamente di natura liquida, diluiti nell'acqua di annaffiamento. In entrambi i casi, dovranno essere specifici per il tipo di pianta e presentare, oltre ai necessari microelementi, un'adeguata e significativa presenza di azoto e potassio.
Questa pianta sempreverde potrà essere posizionata stabilmente all'interno di locali chiusi, anche per tutta la durata dell'anno.Nondimeno, sarà sistemata in un habitat aerato ed illuminato, ma non esposto ai raggi diretti del sole, temibili per il benessere delle foglie.Resiliente ed adattabile, il sempreverde potrà trovare alloggio anche in zone di penombra o quasi completamente ombrose, ma occorrerà sempre evitare condizioni climatiche troppo rigide e bruschi flussi d'aria. L'aspidistra, infine, può divenire preda di diversi pericolosi insetti, come ad esempio i pidocchi, il ragnetto rosso o la cocciniglia.Bisognerà allora provvedere velocemente alla loro completa eliminazione, rimuovendoli manualmente se possibile, oppure servendosi di detergenti o anche idoneo insetticida specifico.
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