metasequoia

Alberi Conifere

Metasequoia

Una conifera decidua, fossile vivente, bellissima e elegante, adatta a una grande varietà di suoli e situazioni, e dalla crescita rapida.

di Redazione

31 gennaio 2012

Generalità

La Metasequoia (Metasequoia glyptostroboides) è una bellissima conifera decidua appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, l’unica appartenente al suo genere ancora presente sul nostro pianeta. Viene pertanto considerata un fossile vivente. Raggiunge i 45 metri di altezza (anche se alcuni sostengono arrivi a 60) con una chioma dalla tessitura leggera, piramidale in giovane età poi più arrotondata, e il tronco affusolato caratterizzato dalla base allargata, che può arrivare a 60 cm di diametro. La corteccia è grigio rossiccia all’inizio, ma si scurisce nel tempo, fessurando ed esfoliandosi in lunghe strisce. Le branche principali sono ascendenti, i rametti sono glabri e di due tipi: persistenti e decidui. Quelli persistenti sono bruno rossicci quando sono giovani, leggermente increspati, e portano poche foglie, gemme vegetative, e i rametti decidui. Questi ultimi non portano gemme e sono verdi, lunghi 7,5 cm o anche più specialmente sugli alberi più giovani, orizzontali. Hanno 50-60 o più foglie aghiformi appiattite, dritte o leggermente incurvate, opposte e distiche, lunghe fino a 4 cm negli alberi giovani, più corte (12 mm) in quelli maturi. Sono verdi brillanti sulla pagina superiore, quasi glauche in quella inferiore attraversata da diverse bande stomatali. In autunno assumono una sfumatura rosea oppure bronzea prima di cadere insieme ai rametti decidui. Contengono tre canali resiniferi, uno mediano e due marginali. La fioritura avviene tra febbraio e marzo, con microsporofilli maschili che formano coni lunghi 5-6 mm riuniti a formare lunghe spighe, e macrosporofilli femminili che formano coni globosi o cilindrici, lunghi 20-25 mm, solitari e pendenti da rametti laterali. I coni fecondati maturano nel giro di 8-9 mesi, tra ottobre e novembre, diventando legnosi, e sono ovoidi o globosi, con un diametro di 1,5-2,5 cm. I semi sono marrone chiaro, obovati, con due ali leggere, pallide e ampie. Cresce molto rapidamente soprattutto da giovane, quando si alza di 1 metro all’anno, poi dai 6 metri di altezza in avanti l’accrescimento rallenta.

Clima e terreno

In Italia come in gran parte del mondo, del resto, la Metasequoia è presente come specie ornamentale. Richiede il pieno sole, e può crescere su terreni dalla tessitura più disparata e in diverse condizioni di pH compresi suoli molto acidi (valori prossimi a 3,5) e molto umidi, addirittura sommersi in caso di basse secche. Preferisce in ogni caso suoli ben drenati e leggermente acidi, e possibilmente posizioni riparate ai lati. Pienamente rustica quando è dormiente, viene danneggiata dalle gelate tardive oppure da quelle autunnali precoci. Non tollera l’utilizzo di sale antigelo nel sito in cui cresce.

Impianto e tecniche di coltivazione

La Metasequoia si propaga per seme nel tardo inverno. Appena possibile si effettua il ripicchettamento dopo il quale si fa svernare al riparo la pianta. Successivamente si procede all’impianto nella tarda primavera o all’inizio dell’estate, dopo l’ultima gelata. In alternativa si può procedere per talea semilegnosa, in luglio-agosto, o legnosa nel tardo autunno. Per le sue caratteristiche la Metasequoia è un albero adatto a spazi ampi, non troppo esposti ma comunque in pieno sole, come albero da ombra leggera, per creare quinte vegetali, a gruppi o in filari sfruttandone l’habitus conico regolare per creare una sensazione di ordine e armonia. La sua corteccia pittoresca e il tronco rinforzato alla base e cordonato rendono la pianta molto interessante in inverno, mentre il fogliame elegante durante tutto l’anno e splendidamente colorato in autunno fa sì che la Metasequoia sia un albero molto ornamentale anche nelle restanti stagioni. Bellissimo come esemplare isolato o sul fondo di bordure, splendido se si riflette nell’acqua, può dare slancio verticale a macchie di alberi più bassi. Molto bello se piantato a gruppi per creare boschetti.

Parassiti e malattie

L’olio essenziale che si estrae dalla Metasequoia ha un’azione antibatterica su varie specie di Xanthomonas, non sono molti quindi i patogeni che attaccano la pianta. Ricordiamo comunque che va soggetta agli attacchi degli acari se piantumata in zone troppo aride, e che può ammalarsi di cancro.

Caratteristiche del legno

Dato che viene considerata un fossile vivente e che la sua diffusione come ornamentale nel mondo e relativamente recente, non sono state condotte particolari ricerche sul valore economico del suo legno, comunque utilizzato un tempo in Cina, paese da cui la pianta proviene.

Varietà

Tra le varietà di Metasequoia ricordiamo “National” e “Sheridan Spire” forme spiccatamente erette, un poco più basse della specie tipica, arrivano a circa 18 metri di altezza. “Gold Rush” cultivar celebre dal fogliame dorato estremamente decorativo che però tende a bruciarsi al sole (non è adatta a zone con estati troppo torride e insolazioni forti). Ideale come punto focale e luminoso in un ampio giardino, come contrasto con alberi dalla chioma azzurra o più armonico con chiome dal verde tenero e dalla tessitura altrettanto leggera e elegante. Ideale in mixed border autunnali magari affiancata a betulle e Phormium o alla bellissima Cortaderia selloana Pumila.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come cambia l'aspetto della Metasequoia durante le stagioni?
    La Metasequoia è un albero deciduo che offre spettacolo in tutte le stagioni. In primavera ed estate presenta una chioma leggera con foglie aghiformi verdi brillanti disposte a ventaglio sui rametti. In autunno, prima di cadere insieme ai rametti, assume bellissime sfumature color rame, bronzo o rosa. In inverno, perdute le foglie, risalta per la sua struttura piramidale o arrotondata, la corteccia grigio-rossiccia che si sfalda in strisce e il tronco robusto alla base, risultando particolarmente elegante anche nello stato di riposo vegetativo.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede questa conifera?
    È una pianta molto adattabile che cresce su terreni di tessitura diversa, tollerando pH molto acidi (vicini a 3,5) e suoli pesanti. Predilige terreni ben drenati e leggermente acidi, ma sopporta bene l'umidità costante, arrivando persino a resistere a brevi periodi di sommersione radicale durante le basse secche. È fondamentale evitare l'uso di sale antigelo vicino alle radici, poiché la pianta non lo tollera. L'irrigazione deve essere regolare nei primi anni, poi si adatta bene alle piogge naturali se il suolo non è eccessivamente secco.
  • Quanto velocemente cresce la Metasequoia?
    La Metasequoia è nota per la sua crescita rapida, specialmente nella fase giovanile. Nei primi anni può aumentare di altezza di circa 1 metro all'anno. Questa velocità di accrescimento diminuisce significativamente una volta che l'albero supera i 6 metri di altezza. Nonostante la rapidità iniziale, raggiunge dimensioni imponenti (fino a 45-60 metri) solo in età adulta, mantenendo comunque un ritmo di sviluppo più lento rispetto ad altre latifoglie decidue.
  • Quali sono le migliori varietà di Metasequoia disponibili?
    Le varietà più comuni includono 'National' e 'Sheridan Spire', entrambe caratterizzate da una forma di crescita nettamente eretta e colonnare, raggiungendo altezze contenute intorno ai 18 metri rispetto alla specie tipica. Un'altra cultivar molto apprezzata è 'Gold Rush', famosa per il suo fogliame dorato brillante che crea un forte contrasto visivo. Attenzione: la varietà 'Gold Rush' tende a bruciarsi se esposta a sole diretto intenso ed estati troppo torride, richiedendo quindi posizioni parzialmente ombreggiate o protette.
  • Come si moltiplica correttamente la Metasequoia?
    La propagazione avviene principalmente per seme nel tardo inverno. Dopo la semina, è necessario effettuare il ripicchettamento appena possibile e far svernare le piantine al riparo dal gelo. In alternativa, si possono usare talee: le talee semilegnose vanno prelevate tra luglio e agosto, mentre quelle legnose nel tardo autunno. Il trapianto definitivo in piena terra va effettuato nella tarda primavera o all'inizio dell'estate, assicurandosi che siano passate le ultime gelate primaverili.

Scheda Tecnica

Metasequoia glyptostroboides

Nome scientificoMetasequoia glyptostroboides
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineCina
EsposizionePieno sole, posizione riparata
TerrenoQualsiasi, preferibilmente ben drenato e leggermente acido, tollera l'umidità
IrrigazioneRegolare, tollera suoli umidi o temporaneamente sommersi
FiorituraFebbraio-marzo (coni maschili e femminili)
AltezzaFino a 45-60 metri
MoltiplicazioneSeme, talea semilegnosa o legnosa
Malattie e parassitiAcari (in zone aride), cancro
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche