Tintura madre

Fiore di tilia tormentosa

Tilia tomentosa tintura madre

L'utilizzo della tilia tormentosa tintura madre è applicato in fitoterapia. Aiuta a combattere l'insonnia, i disturbi delle vie aeree ed è calmante ...

Carossidi di avena sativa

Avena sativa tintura madre

L'avena sativa è una graminacea dal fusto sottile e cavo. Le foglie sono presenti lungo il gambo, che è suddiviso da più nodi che vengono chiamati ...

il biancospino rilassa

Biancospino controindicazioni

La tintura di biancospino è un elaborato erboristico per uso interno. Ha molte proprietà e poche controindicazioni. Solo in alcuni casi, ...

Tintura madre

Tintura madre Boiron

Tecnicamente la tintura madre Boiron è una estrazione idroalcolica di acqua e di alcool, ottenuta mediante la macerazione a freddo di un materiale ...

Illustrazione botanica della Salvia officinalis

Tintura madre salvia

La tintura madre di salvia è un estratto alcolico di questa pianta, che si può preparare in casa o trovare in commercio in erboristeria, e che può ...

escolzia: particolare fiore

Escolzia tintura madre

La tintura madre di escolzia viene impiegata in medicina omeopatica nella lotta ad alcune patologie, grazie alle sue importanti virtù fitoterapiche. ...

campo di tarassaco

Tarassaco controindicazioni

Il dente di leone è comunemente conosciuto con il nome di tarassaco. E' una pianta comune, indicata nella cura del fegato e della cistifellea. Prima ...

Fiore della <i>Valeriana officinalis</i>.

Valeriana effetti collaterali

Gli effetti collaterali della valeriana sono generalmente lievi e comunque riscontrati in una percentuale ridotta dei consumatori. Tuttavia non ...

pianta di biancospino

Biancospino gocce

Il biancospino è una pianta conosciuta sin dall'antichità e utilizzata per le sue qualità benefiche. Le gocce di biancospino in particolare, aiutano ...

fiori per tintute madri

Tinture madri

Le tinture madri utilizzate dalla fitoterapia sfruttano le sostanze attive delle piante fresche che vengono potenziate dopo un periodo di macerazione ...

Un'ape al lavoro nel suo alveare

Tintura di propoli

La tintura di propoli è un preparato molto usato nella scienza erboristica, poiché aiuta soprattutto a curare i malanni stagionali, come l'influenza.

Disegno botanico di crataegus oxyacantha

Gocce di biancospino

Tra le molte piante i cui principi vengono usati in erboristeria c'è anche il biancospino. Le gocce di biancospino sono usate come sedativo naturale, ...

bellissimo biancospino

Tintura madre biancospino

Il biancospino rappresenta un rimedio naturale efficace per il benessere personale, recuperando un legame con la natura abbandonato nel XX secolo.

distesa tarassaco

Tintura madre tarassaco

Dalla pianta di tarassaco è possibile ricavare la tintura madre, importante sostanza naturale per il nostro organismo.

fiori di iperico

Tintura madre iperico

La tintura madre di iperico rientra nella fitoterapia, disciplina che utilizza piante officinali dotate di proprietà benefiche verificate per ...

Tintura madre di melissa

Tintura madre melissa

La tintura madre di melissa, dalle note proprietà antiche, agisce come sedativa contro ansia e insonnia, oltre a curare disturbi gastrointestinali ...

Tintura madre di uva ursina

Tintura madre uva ursina

La tintura madre di uva ursina sfrutta l’arbutina e l’idrochinone contenuti nelle foglie per le proprietà depurative e antisettiche sulle vie ...

Tintura madre di passiflora

Tintura madre passiflora

La tintura madre di passiflora è un prodotto erboristico liquido ottenuto dall'estrazione alcolica delle parti giovani della pianta. Utilizzata per i ...

fiori valeriana

Tintura madre valeriana

La valeriana officinalis contiene acido valerianico, sostanza che agisce sui centri nervosi e sul sonno, rendendola un efficace rimedio calmante ...

ribes nigrum

Tintura madre ribes nigrum

La tintura madre di Ribes nigrum agisce come naturale antinfiammatorio, simile al cortisone ma privo dei tipici effetti collaterali.

Tintura madre Thuya

Tintura madre Thuya

La Thuya, nota come albero della vita, offre tinture madri estratte da bacche e foglie primaverili. Utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà ...

tintura-madre1_zpsbf28c410

Tintura madre posologia

La posologia delle tinture madri varia in base alla pianta e al grado alcolico dell'estratto. Le indicazioni precise sono riportate sulla confezione.

Tintura madre di betulla

Tintura madre betulla

La tintura madre di betulla sfrutta foglie e gemme ricche di principi attivi per le note proprietà depurative, diuretiche e linfostimolanti. Ottiene ...

alga fucus

Tintura madre fucus

Il fucus è un'alga ricca di iodio, utile per la pelle e la tiroide. Attenzione ai dosaggi in gravidanza.

Cos'è la tintura madre

In erboristeria, la tintura madre è un composto liquido ottenuto dall’ immersione e conservazione della pianta fresca, o di parti della pianta, in una soluzione di acqua ed alcool. La pianta, o alcune sue parti, vengono immerse nella soluzione alcolica che favorisce non solo la migliore estrazione del principio attivo vegetale, ma anche la sua conservazione ottimale. Il procedimento di immersione della pianta nella soluzione alcolica viene chiamato macerazione. Quest’ultimo procedimento serve anche per miscelare le piante con altri tipi di soluzioni che potranno essere composte da acqua e vino o acqua e olio. In tal caso non si avrà la tintura madre, ma solo una tintura semplice. Se la macerazione in soluzione idroalcolica avviene con la pianta secca si parlerà di tintura officinale.

Caratteristiche tintura madre

La tintura madre è una delle forme farmaceutiche più comuni in erboristeria. Perché il prodotto ottenuto dalla macerazione della pianta fresca in soluzione idroalcolica sia considerato tintura madre, il rapporto tra pianta e soluzione deve essere di 1 : 10, vuol dire che per un grammo di pianta occorrono dieci grammi di soluzione idroalcolica. Il procedimento che porta alla creazione della tintura madre nel rapporto di diluizione così indicato, costituirà la base per ricavare ulteriori prodotti fitoterapici, le cosiddette “tinture figlie”. Le tinture madri non sono titolate, cioè non è possibile stabilire la quantità complessiva di principio attivo in esse contenuta, per tale ragione molti ne contestano la reale efficacia.

Forma farmaceutica

Le tinture madri vengono ormai ottenute con qualsiasi tipo di pianta e sono usate per scopi fitoterapici o cosmetici. Si presentano sotto forma di gocce conservate in boccette da 50 ml cadauna, munite di contagocce. Spesso, le tinture madri vengono anche assimilate ai farmaci omeopatici, perché questi ultimi, al pari delle prime, sono prodotti facendo ricorso a un certo rapporto di diluizione. Gli erbostisti, comunque, non considerano corretta questa similitudine e tendono a separare nettamente le tinture madri dai rimedi omeopatici propriamente detti.

Uso tintura madre

Le tinture madri si assumono come qualsiasi altro farmaco in gocce, usando l’apposito contagocce della boccettina di acquisto. Questi rimedi erboristici, se non usati e correttamente conservati, hanno una scadenza di 5 anni. L’assunzione di una tintura madre va sempre concordata con un medico erborista competente perché ogni tintura madre ha una sua efficacia per specifiche condizioni. La dose giornaliera di gocce di tintura madre può essere compresa tra 30 e 100 gocce, tenuto conto degli opportuni aggiustamenti al ribasso dei dosaggi per bambini e anziani. L’alcool contenuto nelle tinture può avere, inoltre, una diversa gradazione che potenzia l’efficacia del principio attivo presente nelle gocce. I gradi alcolici della soluzione possono andare a 50 a 70. Proprio per la notevole presenza di alcool, le tinture madri non vanno usate da coloro che hanno problemi all’apparato digerente e gastroenterico. Ulteriori informazioni in merito, all’interno della nostra sezione.