Innesto a spacco: perché, come e quando eseguirlo. Tecniche e trucchi per un ottimo risultato.
Il metodo più comunemente usato per l'innesto del limone è a scudetto, che corrisponde meglio alle esigenze di questo agrume.
Dal punto di vista squisitamente tecnico, con il termine innesto si indica quel protocollo finalizzato alla saldatura di una pianta, denominata nesto ...
Per eseguire un innesto corretto si dovrebbero conoscere adeguatamente le piante, capire come procedere in modo ottimale, il periodo migliore per ...
Sia in agricoltura così come nel giardinaggio, esistono diversi tipi di innesti. Anche prendendo nomi diversi, perché diverse sono le tipologie, il ...
L'innesto è l'unione di due piante, una detta "portainnesto", con l'apparato radicale ed una detta "nesto", la specie selezionata. Come innestare è ...
L'operazione della talea sull'ulivo consiste, sinteticamente, nel recidere dalla pianta madre un rametto di età giovane, il quale successivamente ...
Un innesto è l'incrocio tra due parti di pianta appartenenti alla stessa specie. Gli attrezzi che servono per effettuare gli innesti da piante da ...
L'innesto degli agrumi unisce portainnesto e nesto per migliorare resistenza e sapore. Si utilizza prevalentemente l'arancio amaro come base.
L'innesto a corona deriva dallo spacco e prevede più innesti sullo stesso portainnesto. Questa tecnica è ideale per le piante da frutto.
L'innesto della vite unisce due parti affini per garantire resistenza alla filossofra e favorire la propagazione. Si applica principalmente su viti ...
L'innesto a spacco pieno unisce un ramo fertile a un portainnesto giovane, garantendo frutti migliori. Tecnica utile anche per piante ornamentali e ...
L'innesto a spacco del ciliegio è una tecnica molto utilizzata per produrre nuovi esemplari che producano abbondanti frutti.
L'innesto rappresenta una tecnica fondamentale nel giardinaggio moderno, un hobby diffuso che favorisce il contatto con la natura e riduce lo stress ...
L'innesto a spacco unisce portainnesto e marze mediante una fenditura verticale. Questa tecnica è impiegata per la propagazione di alberi da frutto, ...
Il melo è una pianta da frutto adatta a diversi climi, capace di unire bellezza estetica e produzione di frutta. La sua coltivazione richiede pratica ...
L'innesto dell'albicocco è una tecnica avanzata che permette di migliorare la qualità e la quantità dei frutti. Si basa sull'unione di parti di ...
L'innesto è essenziale per trasformare il fico selvatico in un albero produttivo. Questa tecnica permette di prelevare rami da esemplari fertili per ...
La tecnica dell'innesto è una moderna pratica di coltivazione fondamentale per garantire ai frutti qualità e quantità ottimali.
Come fare per realizzare un innesto ciliegio che dia esemplari che producano frutti abbondanti? Ecco alcuni utili consigli per eseguire ...
L'innesto è una tecnica di propagazione vegetale che unisce parti di piante affini per migliorarne resa, estetica e resistenza. Diversa dalla ...
L’innesto è una tecnica agraria che consente di riprodurre la pianta unendo tra loro due specie vegetali diverse. L’innesto viene frequentemente praticato per gli alberi da frutto, in modo da ottenere prodotti di qualità migliore rispetto a quelli della pianta base. L’innesto collega tra loro due specie vegetali diverse o due specie simili in modo da ottenere una nuova pianta che risponda a precise caratteristiche fisiche o estetiche. Attraverso gli innesti si possono creare piante con un migliore portamento, con uno stelo più resistente, oppure frutti più grandi e gustosi. L’innesto, insomma, oltre che una tecnica agricola, è anche un metodo molto creativo da usare anche nel giardinaggio.
L’innesto consiste nell’aggiungere nella parte bassa della pianta principale, detta portainnesto, una parte di una pianta diversa o simile, di solito un ramo, una gemma o un ramo con gemme. La parte superiore della pianta, cioè quella innestata, si chiama nesto. Esistono diversi tipi di innesto che variano in base alla tecnica usata e alla porzione di pianta innestata. Nella procedura bisogna fare sempre molta attenzione alle parti di pianta da innestare perché potrebbero crearsi dei casi di incompatibilità che portano al mancato sviluppo o alla morte della nuova pianta. In genere, per evitare innesti pericolosi, conviene procedere con piante diverse ma appartenenti alla stessa famiglia, come il pero con il melo ad esempio.
Quando nel portainnesto si inserisce solo la gemma si parlerà di innesto a gemma, mentre se si innesta un ramo contenente alcune gemme si parlerà di innesto a marza che potrà diventare a incastro se il ramo viene incastrato all’interno del portainnesto, se invece il ramo viene inserito tra la corteccia e il tronco si avrà l’innesto a corona. Esiste anche l’innesto per approssimazione che unisce i rami di una stessa pianta. Quest’ultimo innesto, in molti casi, avviene anche in maniera del tutto spontanea.
Gli innesti si effettuano secondo un preciso calendario che varia in base ai tipi di piante da innestare. A febbraio, ad esempio, si innestano il melo e il pero, a marzo il pesco, l’albicocco; ad aprile il ciliegio, il fico, il melograno e l’olivo. In estate, il nespolo, il susino e la vite; in autunno gli agrumi, il mandorlo, il melograno e i cachi. Esistono anche tecniche particolari di innesto e metodi di riproduzione che riguardano nello specifico le piante da giardino. Tra questi metodi di riproduzione ricordiamo quello per talea. Ulteriori informazioni e curiosità sugli innesti, leggendo gli articoli che troverete nella sezione del nostro sito.