ficus elastica

Alberi Latifolie

Ficus

Noi li coltiviamo in vaso, ma nel clima adeguato possono diventare alberi imponenti dall'aspetto esotico e particolare

di Redazione

25 ottobre 2011

Generalità

I Ficus sono piante (rampicanti, alberi oppure arbusti) appartenenti alla famiglia delle Moraceae provenienti dalle regioni tropicali e sub-tropicali del pianeta che generalmente nel nostro paese fanno bella mostra di sé in appartamento, coltivati in vaso, ma che all’occorrenza e nel clima adatto (nel Sud Italia) possono essere coltivati all’aperto raggiungendo dimensioni considerevoli. Per fare un esempio, il classico Ficus benjamina nel suo areale tipico diventa un albero che raggiunge i 30 m di altezza, e nel nostro paese può arrivare a sfiorare i 20 m. L’unico ficus coltivato anche al nord Italia è il Ficus carica, il classico Fico comune, proveniente dalle regioni subtropicali temperate dell’Asia Minore. I Ficus possono avere fogliame sempreverde o non, con foglie semplici a margine intero, a volte ondulato o lobato. Sono tutti accomunati dalla presenza di lattice all’interno di opportuni canali contenuti nei loro tessuti, un liquido vischioso irritante che spesso serve a tenere lontani i fitofagi e che può avere anche impieghi commericiali come nel caso del Fico della gomma (Ficus elastica), e dall’impollinazione dei fiori unisessuali molto piccoli e privi di corolla, riuniti all’interno di un ricettacolo cavo, da parte di imenotteri quasi sempre specie-specifici. Questo significa che solo un certo imenottero può impollinare un certo Ficus, e quindi portare un ficus fuori dal suo areale conduce alla sterilità della pianta a meno che non venga operato il trasferimento dell’imenottero ad essa collegato. Sempre riguardo a Ficus carica è infatti da segnalare il trasferimento avvenuto a fine ‘800 in California sia della pianta proveniente dall’Algeria che della Blastophaga psenes, l’insetto impollinatore. I frutti dei Ficus sono acheni e formano infruttescenze dette siconi.

Specie

Tra le specie di Ficus ricordiamo: Ficus elastica. Il Fico della gomma è un sempreverde che può vivere all’aperto nel nostro paese a sud e in tutta la zona degli agrumi, su terreni ricchi e umiferi, di medio impasto, in pieno sole. Sensibile al gelo, se la pianta è già ben sviluppata viene danneggiata in parte e adeguatamente potata poi ricaccia senza problemi, in giovane età invece viene uccisa inesorabilmente. In zone caratterizzate da inverni poco clementi, quindi, può essere coltivato in serra o appartamento, in situazioni di abbondante luce diffusa, e protetto da correnti d’aria, fonti di calore troppo ravvicinate, aria secca e acqua che ristagna nel sottovaso (pena la defogliazione della pianta). Nel suo habitat naturale il Ficus elastica raggiunge i 30 m di altezza e presenta forma espansa, con grandi foglie coriacee ellittiche e lucide, verdi e glabre, a volte variegate, e le gemme protette da una brattea caduca, rossastra o rosea tanto più pigmentata quanto maggiore è l’esposizione alla luce solare. Si propaga per talea di apice (con 5-7 foglie che vanno legate attorno al ramo) o di ramo in serra oppure o per margotta in estate, mai per seme. Sensibile agli attacchi della cocciniglia, della cocciniglia cotonosa, della cocciniglia di S. Josè, e agli attacchi di antracosi. Tra le varietà di Ficus elastica ricordiamo: “Robusta” a foglie più piccole e scure, ravvicinate. “Decora” a foglie più grandi della specie tipica, sfumate di bronzo, e con le brattee rosso vivo. Molto bella. “Doescheri” somigliante a “Decora” ma con variegatura fogliare sui toni del giallo e del bianco. Bellissima ma molto delicata. “Variegata” a foglie variegate in color crema, delicate. Ficus benjamina Come il Ficus elastica nel nostro paese vive all’aperto sono al sud e nella zona degli agrumi, in pieno sole, su terreni di medio impasto e ricchi (è comunque più adattabile di F. elastica in fatto di terreno). Resiste alla siccità. In alternativa può essere coltivato in appartamento o in serra, in situazioni di luce diffusa e molto abbondante. Nel suo habitat diventa un sempreverde alto più di 12 m, con fusto dalla corteccia grigiastra e radici aeree e una bella chioma elegante e aggraziata composta da ramificazioni flessuose parzialmente piangenti e foglie ovato ellittiche dall’apice acuto dio colore verde scuro, lucide e glabre. Si moltiplica in serra, per seme oppure per talea di punta o di ramo presa dal legno di un anno a fine inverno, oppure per margotta. Adatto a guiardini di medie dimensioni e utilizzato anche come alberatura stradale, può essere potato per dargli una forma particolarmente ordinata. Tra le sue avversità ricordiamo la sensibilità al marciume radicale e agli attacchi di cocciniglia e acari. Tra le varietà di Ficus benjamina ricordiamo “Comosa”, “Nuda” e “Exotica”. Ficus macrophylla Ancor più rustico di Ficus elastica è un sempreverde adattabile ai climi marittimi e alla siccità. Vive in pieno sole o mezzombra su qualsiasi suolo, anche se preferisce terreni freschi e profondi, di medio impasto. Somiglia sia al Ficus elastica che a una Magnolia grandiflora. Ha grandi foglie alterne e oblunghe, coriacee, lucide sulla pagina superiore, color ruggine in quella inferiore, e chioma espansa formata da grossi rami orizzontali da cui partono radici aeree che possono arrivare a raggiungere il terreno. Giunge a 10-15 m di altezza e dal fusto si dipartono grosse radici superficiali, molto caratteristiche. Si moltiplica per talea apicale a primavera o per margotta. Adatto a grandi spazi, lontano da edifici che potrebbe danneggiare con il suo apparato radicale.

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Domande frequenti

  • Quali specie di Ficus posso coltivare all'aperto in Italia?
    In Italia, la coltivazione all'aperto dipende fortemente dalla zona geografica. Il Ficus carica (fico comune) è l'unica specie adatta a tutto il territorio, comprese le aree del Nord. Al Sud Italia e nelle zone degli agrumi, è possibile coltivare anche il Ficus elastica, il Ficus benjamina e il Ficus macrophylla, purché riparati dai geli intensi. Queste ultime tre specie sono sensibili al freddo: il F. elastica giovane rischia la morte con il gelo, mentre gli adulti possono ricacciare dopo danni e potatura. In zone con inverni rigidi, queste specie devono restare in vaso e essere portate in serra o appartamento.
  • Come si riproducono i Ficus da appartamento?
    La riproduzione dei Ficus da interno avviene principalmente per talea o margotta, poiché la semina è complessa e legata all'impollinazione specifica. Per il Ficus elastica, si usano talee di apice (con 5-7 foglie) o di ramo in serra, oppure la margotta estiva; il seme non è praticabile. Il Ficus benjamina si moltiplica per seme, talea di punta o di ramo prelevata dal legno di un anno a fine inverno, oppure per margotta. È fondamentale operare in ambienti controllati per garantire il successo della radicazione.
  • Perché il mio Ficus perde le foglie?
    La defogliazione nei Ficus da appartamento è spesso causata da stress ambientali. I fattori principali includono correnti d'aria fredda, fonti di calore troppo vicine (come termosifoni), aria eccessivamente secca e, soprattutto, ristagno idrico nel sottovaso. Anche i cambiamenti improvvisi di posizione o luminosità possono indurre la pianta a perdere il fogliame per adattarsi. Assicurarsi che il terreno sia umido ma mai zuppo e mantenere un ambiente stabile aiuta a prevenire questo problema.
  • Quali sono i nemici comuni dei Ficus?
    I Ficus sono soggetti ad attacchi parassitari specifici. Il Ficus elastica è particolarmente vulnerabile alla cocciniglia, alla cocciniglia cotonosa e alla cocciniglia di San José, oltre a malattie fungine come l'antracosi. Il Ficus benjamina soffre invece di marciume radicale (spesso legato a troppa acqua) ed è attaccato da cocciniglie e acari. Il controllo tempestivo con insetticidi specifici e il miglioramento delle condizioni colturali (drenaggio, ventilazione) sono essenziali per contenere questi parassiti.
  • Posso piantare un Ficus vicino a muri o fondamenta?
    Bisogna fare molta attenzione, specialmente con specie robuste come il Ficus macrophylla. Questa specie sviluppa un apparato radicale superficiale e potente, capace di danneggiare edifici, muri e pavimentazioni se piantata troppo vicina. Viene consigliato di collocarlo lontano da strutture edilizie. Altre specie come il Ficus benjamina, pur avendo radici meno invasive, richiedono comunque spazio sufficiente per la chioma espansa. Valutare sempre l'ampiezza dello spazio prima della messa a dimora definitiva.

Scheda Tecnica

Moraceae

Nome scientificoMoraceae
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlberi, arbusti o rampicanti
OrigineRegioni tropicali e subtropicali
EsposizionePieno sole o luce diffusa; teme correnti fredde
Temperatura minimaSensibile al gelo; varia per specie (es. F. carica resiste meglio)
TerrenoRicco, umifero, di medio impasto; drenante
IrrigazioneRegolare in estate; evitare ristagni idrici
FiorituraFiori unisessuali piccoli in siconi (spesso invisibili)
AltezzaDa pochi metri a oltre 30 m (es. F. benjamina)
PotaturaPotatura di contenimento o rimozione rami secchi
MoltiplicazioneTalea, margotta, semina (dipende dalla specie)
Malattie e parassitiCocciniglia, cocciniglia cotonosa, antracosi, marciume radicale, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia; richiede attenzione a temperatura e umidità

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