costolette da barbecue.

Barbecue

Barbecue a pellet

Il barbecue a pellet è un barbecue in cui viene utilizzato il pellet, una particolare mistura di legni sminuzzati, per produrre il calore necessario alla cottura dei cibi.

di Redazione

25 giugno 2014

Barbecue in giardino

Cos’è un barbecue? Sembra una domanda tanto banale, ma in realtà oltre alla classica definizione di metodo di cottura in cui si utilizza quasi sempre un fuoco vivo ed in cui si arrostiscono carni e, più raramente, pesci e crostacei, c’è tanto tanto altro. Innanzitutto il barbecue potrebbe essere definito come uno stile di vita, oppure come uno dei migliori motivi per le riunioni in famiglia o tra amici, o ancora il miglior deterrente per trascorrere con le persone che più amiamo dei momenti belli e sani. Questa apparentemente entusiastica visione del barbecue corrisponde alla realtà, perché anche nella nostra cultura vi è da tempo una certa testimonianza di come questi momenti di riunione intorno ad un focolare mentre si cuociono pietanze semplici ma buonissime siano stati da quasi sempre presenti nelle nostre vite. In realtà però dobbiamo la diffusione ed il grande amore per il barbecue al popolo nordamericano: grazie ai loro film ed alle loro pubblicità in cui reclamano la vita perfetta in cui c’entra sempre una grigliata tra amici attorno ad un barbecue in giardino, essi hanno creato in noi questo mito che ora noi stessi non possiamo non amare. Come accade tante volte, i miti creati in questo modo sono spesso errati e fuorvianti, oltre che destinati a durare poco. Per il barbecue non è così (resiste da oltre quaranta anni, che in campo di moda e stili è equivalente ad un’era geologica), in quanto esso è davvero un modo sano di cucinare, di riunirsi con i propri cari e di divertirsi.

Materiali del barbecue

Componente fondamentale del barbecue è chiaramente il fuoco: è con esso infatti che cuociamo le cose che andremo a mangiare, ed è con esso che magari ci riscaldiamo proprio mentre attendiamo la cottura quando le giornate sono un po’ fredde. Dalla notte dei tempi, quando l’uomo scoprì il fuoco, si sono succeduti e continuano a farlo tanti metodi per accendere e mantenere acceso il fuoco. L’originario fu con legna ed erbe secche, passando poi al grasso animale, al carbone, alla carbonella, all’elettricità, all’alcool ed a tanti derivati moderni. Nel corso di questo tempo, col sempre maggior utilizzo di fuochi in camini e barbecue, si è cercato anche di utilizzare dei materiali che permettessero un certo risparmio rispetto al legno da comprare o ai carboni di buona qualità (non fuligginosi e fumosi). Le tecnologie hanno portato chiaramente dei notevoli miglioramenti, ed in particolare si è cercato di ottenere una rapida ed efficace accensione ed anche una buona durata del fuoco nel tempo, con costanza. La rapida accensione in particolare la si desidera in contrasto col carbone, che impiega molto tempo per ardere, anche se poi garantisce una buona costanza di calore. Invece proprio la costanza di calore è desiderata per evitare di dover “rabboccare” il fuoco e quindi distrarsi dalla cottura del cibo.

Il pellet

La ricerca e tecnologia nel campo dei fuochi e dei barbecue ha portato al trovare varie soluzioni per ottenere le già citate caratteristiche per un buon combustibile da barbecue; una di queste è certamente il pellet: esso è un miscuglio di vari legni, finemente sminuzzati e poi compressi in piccole forme (come dei croccantini per animali domestici) che vengono venduti in sacchi abbastanza grandi. Ma perché poi il pellet dovrebbe essere la soluzione a tutti i problemi? Diciamo immediatamente che la soluzione perfetta non c’è, però ci si può avvicinare ed il pellet certamente lo fa. Per esempio, il fatto che esso sia costituito da vari legni, garantisce che alcuni di essi permettano una rapida accensione, mentre altri (con una capacità di bruciare più lentamente, al contrario dei primi che magari erano quelli più secchi e dalla fiamma più “rapida”) diano il loro contributo sottoforma del mantenimento del fuoco. Non solo, lo sminuzzamento fine è esso stesso un buon metodo per una rapida accensione (ricordiamo l’enorme potere incendiario delle polveri), mentre la compressione forte con cui sono fatti impedisce che bruci tutto e subito, per ottenere costanza e durata del fuoco.

Prezzo e derivazione

Il pellet ha un prezzo in generale accessibile, rispetto magari a quei tronchi di legno pregiato che garantirebbero la durata desiderata del calore. Tutto ciò però è riscontrabile solo perché ci sono delle grandi economie di scala, cioè che il prezzo si abbassa perché c’è una vendita enorme e le aziende possono permettersi di guadagnare meno su singolo pezzo per venderne sempre più e guadagnare comunque abbastanza. In realtà i componenti del pellet sarebbero anche abbastanza costosi, perché si tratta di legni con certe caratteristiche; ci salva, tra virgolette, il fatto che molto spesso questi componenti sono presi da scarti di lavorazione di altre attività, in modo che il prezzo sia molto basso. C’è poi la lavorazione necessaria, semplice ma non banale, che però risulta alquanto scorrevole una volta che l’azienda produttrice si è dotata dei macchinari necessari, anche se ciò richiede un bell’investimento iniziale. In particolare la macchina detta pressa, atta a comprimere e ridurre in piccolo formato i pellet, richiede una grande cifra perché per adoperarla richiede anche un personale specializzato.

barbecue : Vendita di barbecue a pellet

Quanti modelli ci sono sul mercato quando dobbiamo acquistare un barbecue? Davvero tantissimi! Per forma, modelli, materiale di fabbricazione e soprattutto tecnologia di accensione. Tra i tantissimi modelli messia disposizione, ci sono i più classici barbecue che utilizzano la legna come combustibile fino ad arrivare a materiali da combustione più innovativi come il pellet. Cos’è il pellet? Il pellet poco inquinante che si riscalda subito e si mantiene acceso molto tempo permettendovi di cucinare senza dover utilizzare una grande quantità di combustibile come avviene invece nel caso della legna. Per questo risulta essere un buon sostituto del barbecue a legna appunto ed anche di quello a carbonella, sistemi di barbecue che si accendono molto lentamente e ce consumano molto combustibile.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del barbecue a pellet rispetto a quello a legna o carbone?
    Il barbecue a pellet offre numerosi vantaggi pratici. Prima di tutto, garantisce una rapida accensione grazie alla struttura fine e compressa del combustibile, a differenza del carbone che richiede più tempo. Inoltre, assicura una costanza di calore superiore, evitando di dover rabboccare continuamente il fuoco durante la cottura. Questo permette di dedicarsi interamente alla preparazione dei piatti senza distrazioni. Infine, il pellet è generalmente più economico rispetto ai tronchi di legno pregiato, sfruttando economie di scala e utilizzando spesso scarti di lavorazione del legno.
  • Di cosa è composto il pellet per barbecue e come funziona la sua combustione?
    Il pellet è un combustibile ottenuto da una miscela di vari tipi di legno, finemente sminuzzati e compressi in piccoli cilindri simili a croccantini. Questa composizione mista è strategica: alcuni legni secchi favoriscono una rapida accensione, mentre altri, più densi, garantiscono una combustione lenta e duratura. La compressione elevata impedisce che il materiale bruci tutto in una volta, ottimizzando la resa termica. Lo sminuzzamento fine aumenta inoltre il potere incendiario iniziale, facilitando l'avvio del fuoco.
  • Il barbecue a pellet è considerato un sistema di cottura sano e moderno?
    Sì, il barbecue a pellet è riconosciuto come un metodo di cottura sano e moderno. Si inserisce nella tradizione del barbecue inteso come momento sociale e di condivisione, ma introduce tecnologie avanzate per migliorare l'esperienza culinaria. A differenza dei metodi tradizionali che possono produrre fumo eccessivo o fuliggine, il pellet è progettato per essere pulito e efficiente. La sua capacità di mantenere temperature costanti permette cotture uniformi, preservando i sapori naturali degli alimenti senza appesantirli con residui di combustione indesiderati.
  • Perché il pellet per barbecue ha un prezzo accessibile nonostante la lavorazione richiesta?
    Il prezzo accessibile del pellet deriva principalmente dalle grandi economie di scala produttive. Le aziende producono enormi volumi, permettendo margini di guadagno ridotti per unità ma compensati dal volume totale. Un fattore cruciale è che molti componenti del pellet provengono da scarti di lavorazione di altre industrie del legno, riducendo i costi delle materie prime. Sebbene la fase di compressione richieda macchinari costosi e personale specializzato, l'efficienza del processo industriale abbassa significativamente il costo finale per il consumatore.

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