barbecue con mattoni refrattari

Barbecue

Mattoni refrattari misure

Questo articolo vi sarà utile per scegliere il barbecue, arredo da giardino, ed i suoi materiali: i mattoni refrattari.Scopriamo insieme quali sono le misure dei mattoni I mattoni refrattari resistono alle alte temperature e consentono un'ottima realizzazione di stufe, camini forni e barbecue, appunto.

di Redazione

01 aprile 2015

I mattoni refrattari: descrizione

Un mattone refrattario è un materiale che sopporta altissime temperature, fino a 1500 °C. I mattoni refrattari non hanno alterazioni. Sono resistenti ed efficienti. I mattoni refrattari, non solo sono dotati di una elevata resistenza termica a temperature elevatissime, ma non cambiano il loro volume e non si deformano. Il mattone e un materiale di struttura o di rivestimento, a seconda dell’uso. La composizione dei mattoni refrattari consiste nell' unione di alcuni elementi, quali argilla e allumina e silice. Proprio questa composizione è l'ideale per immagazzinare calore e poi rilasciarlo in modo lento e continuo, in modo tale da ottimizzare non solo il rendimento, ma anche i consumi. A volte, è necessario isolare i mattoni refrattari in maniera adeguata, per una resa davvero ottimale e funzionale, sia termica che meccanica, dovute all'aspetto sottile dei materiali che compongono i mattoni refrattari.

Le tipologie e l'utilizzo dei mattoni refrattari

Le ditte specializzate presentano le varie forme di mattoni refrattari: a listelli, a cuneo, antichizzati. Insomma, la scelta è vasta, dipende dall'uso che ne vogliamo fare. I mattoni refrattari sono utili per rivestire le parti esposte al fuoco e alle alte temperature, tipo piani fuoco e sponde dei forni a legna. I mattoni refrattari si trovano in commercio, presso negozi di materiali edili o, dai rivenditori di stufe e camini. I mattoni refrattari servono per realizzare l’interno di forni, barbecue, caminetti, canne fumarie, stufe o caldaie, piani cottura e forni a legna. Sono economici: i prezzi si aggirano intorno a 1 €, per mq comunque bastano 20 mattoni refrattari per realizzare un barbecue. Nell’ambito delle costruzioni edili i mattoni refrattari si utilizzano come mattoni normali, con un occhio di rigurado durante la posa in opera. Attenzione quindi a stucchi e malte refrattarie.

Misure dei mattoni refrattari e creazione di un barbecue

Le misure dei mattoni refrattari sono:larghezza 11 cm. x lunghezza 22 cm. x spess. 6 cm. Per costruire un barbecue, scegliamo un piano non inclinato. Facciamo una bozza di progetto e calcoliamo le quantità di materiale che occorrono. Prendiamo come misure 125 x 85 cm e 90 cm d'altezza. Le pareti laterali si realizzano mettendo due file di mattoni per ognuna. Per preparare la malta aggiungiamo 3 dosi di sabbia ed 1 piccola quantità di cemento, poi aggiungiamo l'acqua. Il composto deve essere denso. Controlliamo se le file di mattoni sono dritte, utilizzando una livella. Ad una altezza di 60 cm da terra, predisponiamo la base d'appoggio per la brace, con apposito raccogli cenere e fissiamola con la malta. Procediamo e disponiamo la griglia. Controlliamo eventuali inestetismi e correggiamoli con gli strumenti a nostra disposizione e, con tanta buona volontà e pazienza.

Mattoni refrattari e varie qualità

I mattoni refrattari hanno forme e dimensioni diverse. Le misure dei mattoni refrattari sono sempre:larghezza 11 cm. x lunghezza 22 cm. x spess. 6 cm. I mattoni refrattari presentano differenze per quanto riguarda sia la composizione che la cottura. I due tipi di mattoni refrattari, più usati, sono: mattoni refrattari di qualità rossa (data la presenza di ossidi di ferro), impiegati per il rivestimento di focolari di caminetti e barbecue. Oppure sono utilizzati per i davanzali e i piani cottura dei forni a legna. In alternativa, anche, per muretti di caminetti . La resistenza termica è pari a 1050°C, l'opposizione alla pessione è uguale a 540 kg/cm2, il peso è di circa 2 kg/dm3, la conducibilità termica si aggira intorno agli 11,63 W/(m•K). I mattoni refrattari di qualità bianca, utilizzati per caminetti, barbecue, pareti di forni a legna, muretti e spallette di caminetti, forni. La loro resistenza termica è di 1300°C, quella alla compressione si aggira intorno ai 580 kg/cm2, il loro peso è di circa 2 kg/dm3, la conduttività termica è pari a 11,70 W/(m•K).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard dei mattoni refrattari?
    Le misure standard dei mattoni refrattari, valide per la maggior parte delle tipologie commerciali, sono: larghezza 11 cm, lunghezza 22 cm e spessore 6 cm. Queste dimensioni uniformi facilitano il calcolo delle quantità necessarie per la costruzione di strutture come barbecue, forni a legna o rivestimenti di caminetti, permettendo una posa regolare e strutturata.
  • Qual è la differenza tra mattoni refrattari rossi e bianchi?
    La principale differenza risiede nella resistenza termica e nella composizione chimica. I mattoni rossi, contenenti ossidi di ferro, resistono fino a 1050°C e hanno una resistenza alla compressione di 540 kg/cm². I mattoni bianchi offrono prestazioni superiori, resistendo fino a 1300°C e supportando 580 kg/cm² di pressione. Entrambi pesano circa 2 kg/dm³, ma i bianchi sono indicati per applicazioni ad alta temperatura.
  • Quanti mattoni refrattari servono per costruire un barbecue?
    In media, bastano circa 20 mattoni refrattari per metro quadrato per realizzare un barbecue. Per una struttura specifica, ad esempio con base di 125x85 cm e pareti laterali doppie, è necessario calcolare il numero esatto in base alle dimensioni progettuali. Si consiglia di creare una bozza preliminare per stimare con precisione il materiale occorrente, considerando anche eventuali scarti.
  • Come si prepara la malta corretta per posare i mattoni refrattari?
    Per garantire stabilità e resistenza al calore, la malta deve essere preparata mescolando 3 parti di sabbia con 1 parte di cemento, aggiungendo acqua fino a ottenere un composto denso. È fondamentale utilizzare stucchi e malte specificamente refrattarie durante la posa. Dopo l'apposizione, bisogna verificare con una livella che le file siano perfettamente dritte per evitare cedimenti strutturali.