Coperture per tettoie

Pergole e tettoie da giardino

Coperture per tettoie

In commercio troviamo molte diverse coperture per tettoie; la scelta del materiale dipende dalle nostre esigenze, ma anche dallo stile della tettoia e dal materiale di cui è costituita: una tettoia con montanti in legno in stile rustico, difficilmente vien coperta con del policarbonato.

di Redazione

30 marzo 2015

Prezzi delle coperture per tettoie

Le coperture per tettoie disponibili sul mercato oggi sono svariate; se ne trovano di vario tipo anche semplicemente recandosi in un qualsiasi negozio di bricolage. I prezzi delle coperture per tettoie dipendono molto dal materiale scelto, e possono variare da pochi euro, fino a molte decine di euro al metro quadrato. Chiaramente non esiste un materiale migliore a prescindere dalle condizioni di utilizzo: a seconda delle nostre esigenze e del tipo di tettoia che desideriamo porre in opera, possiamo trovare materiali ideali. Le coperture per tettoie più classiche sono preparate utilizzando gli stessi coppi o tegole presenti sul tetto della casa, che possono costare anche 50-70 euro al metro quadrato. Per tettoie con strutture leggere, che devono avere un basso impatto sull'aspetto generale del giardino si possono utilizzare anche lastre in materiale plastico o cementizio, trasparente o colorato, che può costare dai 15 ai 50 euro al metro quadrato, a seconda dello spessore. Le coperture in pannelli di materiale plastico possono costare intorno ai 6-15 euro al metro quadrato.

Coperture per tettoie in legno

Le tettoie in legno sono in genere eleganti e robuste e meritano di venire coperte con un materiale che ne mantenga la bellezza, e che renda la tettoia completamente impermeabile. Spesso queste tettoie vengono posizionate molto vicino alla casa, o si utilizzano per conservare autovetture o per coprire un angolo ammobiliato. Le coperture per tettoie in legno devono quindi favorire l'utilizzo dello spazio sottostante alla tettoia, mantenendolo asciutto e protetto. Tipicamente le tettoie in legno vengono dotate di una copertura in legno, possibilmente utilizzando il medesimo materiale, in modo da ottenere una struttura con un aspetto gradevole e solido. Ma anche le tettoie in legno possono venire coperte con strutture di tipo diverso, come ad esempio i coppi o le tegole in cotto, che donano alla struttura un tocco di originalità.

Coperture per tettoie con materiali contemporanei

Oggi molto spesso per le tettoie si scelgono coperture in materiali diversi dal legno o dai coppi; i materiali tradizionali sono molto resistenti, ma anche pesanti, e spesso un tetto eccessivamente massiccio costringe a dotare la tettoia di montanti assai robusti. Per tettoie più snelle e leggere si scelgono oggi coperture in materiali diversi da quelli tradizionali, in modo da ottenere un tetto molto leggero e di facile gestione. Molto diffusi i pannelli in tegola canadese; si tratta di un sottile strato plastico, rivestito con polveri di pietra o sabbia: lo strato interno garantisce una perfetta idrorepellenza della copertura, mentre le polveri minerali la rendono durevole e resistente nel tempo. Troviamo anche coperture in policarbonato trasparente, che permette di godere della luce solare anche al di sotto della tettoia.

Come si prepara una copertura

Le coperture per tettoie vanno fermamente fissate alla struttura sottostante; in genere tutte le tettoie sono dotate di montanti orizzontali, che permettono il fissaggio di coperture di varia tipologia. Per quanto riguarda le tettoie con copertura in legno, prima di posizionare al di sopra della struttura un tetto in coppi o altro materiale, è necessario comprendere la necessità o meno di una copertura isolante. Per materiali come il cotto o il legno, è necessario posizionare al di sotto una guaina idrorepellente, che impedirà alle piogge di penetrare al di sotto del tetto. Nel caso invece di coperture in policarbonato, non risulta sempre necessario prevedere una guaina sottostante. Se si desidera preparare la copertura con tegole canadesi, queste al loro interno contengono già uno strato isolante. Se invece la copertura è preparata con tegole in ardesia o altro materiale, la guaina impermeabilizzante è fondamentale.

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Domande frequenti

  • Quali sono i costi indicativi per le coperture di una tettoia?
    Il prezzo varia notevolmente in base al materiale selezionato. Le coperture tradizionali in coppi o tegole possono costare tra i 50 e i 70 euro al metro quadrato. Per soluzioni più leggere in plastica o cemento, il costo oscilla dai 15 ai 50 euro al mq. I pannelli plastici rappresentano l'opzione più economica, con prezzi intorno ai 6-15 euro al metro quadrato. È importante valutare il rapporto qualità-prezzo considerando anche la durata e l'estetica desiderata.
  • Quale materiale è consigliato per una tettoia con struttura in legno?
    Per mantenere l'eleganza e la coerenza stilistica di una struttura in legno, si consiglia di utilizzare coperture in legno stesso, preferibilmente dello stesso tipo, garantendo impermeabilità e solidità. Un'altra valida alternativa è l'uso di coppi o tegole in cotto, che conferiscono un tocco originale e rustico. Entrambe le opzioni preservano l'aspetto naturale della struttura, adattandosi perfettamente a contesti residenziali o aree relax vicine alla casa.
  • Cosa sono le tegole canadesi e quali vantaggi offrono?
    Le tegole canadesi sono pannelli sottili in materiale plastico rivestiti internamente da uno strato idrorepellente e esternamente da polveri di pietra o sabbia. Questo design offre numerosi vantaggi: leggerezza superiore rispetto ai materiali tradizionali, perfetta impermeabilità grazie allo strato interno e elevata durabilità nel tempo assicurata dalla superficie minerale esterna. Sono ideali per chi cerca una soluzione moderna, leggera e di facile manutenzione per la propria tettoia.
  • È necessaria una guaina idrorepellente sotto la copertura?
    La necessità della guaina dipende dal materiale scelto. Per coperture in legno, cotto, ardesia o altri materiali porosi, la guaina impermeabilizzante è fondamentale per evitare infiltrazioni d'acqua. Al contrario, per le coperture in policarbonato trasparente non è sempre necessaria. Anche le tegole canadesi integrano già uno strato isolante e idrorepellente al loro interno, eliminando spesso la necessità di applicare ulteriore guaina sottostante.
  • Come si fissa la copertura alla struttura della tettoia?
    Le coperture devono essere fermamente ancorate alla struttura portante. La maggior parte delle tettoie è dotata di montanti orizzontali specifici progettati proprio per facilitare il fissaggio di diversi tipi di rivestimento. Assicurarsi che i supporti siano ben saldi è cruciale per resistere agli agenti atmosferici. Il metodo di fissaggio può variare leggermente in base al peso e alla natura del materiale scelto, ma il principio base rimane l'ancoraggio stabile sui listelli o montanti esistenti.