pergolato bianco.

Pergole e tettoie da giardino

Pergole autoportanti

Le pergole autoportanti sono delle pergole che non hanno bisogno di un appoggio ad una parete di casa per sostenersi, bensì sono costruite in materiali studiati per offrire stabilità alla costruzione in maniera autonoma.

di Redazione

15 febbraio 2012

Arredare la casa

Molto spesso nei nostri mini trattati sull’arredamento del giardino tocchiamo dei temi che definiamo in qualche modo delle “passioni”; ebbene, questa non è una nostra abitudine ingiustificata, ma piuttosto ci sembra che sia dettata da quella che è la tendenza della nostra società: in un mondo che si caratterizza fortemente per la fretta, il mito della produttività a tutti i costi, lo stress, la frenesia, il traffico e gli orari da rispettare , sempre più persone provano e, menomale per loro, spesso riescono a trovarsi delle passioni, degli hobby che riescono a distrarli da tutto quello che di nefasto c’è ed abbiamo elencato nella nostra società. Questi però non sono più i classici hobby, tipo il biliardo, il classico orticello, i giochi di carte; sono attività molto più piccole e personali, del tipo: arredare e migliorare continuamente il proprio giardino o la propria casa, aggiungendo e/o sostituendo un dettaglio per volta, a seconda di cosa ci colpisce in giro per il mondo. Oggi parleremo in particolare di come si può arredare la casa … da fuori. Non è un gioco di parole, bensì una tendenza moderna a voler trasformare e personalizzare col buon gusto personale anche gli angoli esterni della nostra abitazione, come per esempio le scale di ingresso o i balconi e le terrazze, sia con degli oggetti d’arredo e sia con delle trasformazioni totali e strutturali.

Il pergolato

Le pergole ed il pergolato sono degli oggetti d’arredamento per esterni che va per la maggiore in questo periodo nella maggior parte del mondo civilizzato; è importante precisare che essi richiedono un certo spazio esterno, da voler “riempire” e quindi arredare a seconda dei propri gusti e delle esigenze di utilizzo ed estetiche. Il pergolato è quindi una struttura in materiale adatto ad uso esterno (legno trattato, metalli vari) che ha lo scopo di creare uno spazio dedicato ma aperto nell’ambito di un giardino, di una grande terrazza o di altri luoghi simili vicini ad una casa. Utilizziamo la parola “aperto” perché la caratteristica fondamentale del pergolato è la sua non copertura superiore, mentre la struttura definisce magari una “stanza” dedicata e riservata nel perimetro. C’è da precisare che le pergole non sono altro che le piccole componenti del pergolato, in particolare, per far un esempio, nel pergolato fatto con assi di legno, le pergole sono proprio gli assi di legno. Comunque nell’utilizzo quotidiano e comune, le due parole “pergolato” e “pergole” si confondono e si sovrappongono, intendendo palesemente lo stesso oggetto d’arredo.

Le pergole autoportanti

Visto che il pergolato è esplicitamente dedicato ad un utilizzo esterno, oltre ad avere delle specifiche lavorazioni superficiali per risultare impenetrabile ed imperturbabile agli agenti atmosferici quali pioggia e vento, esso deve avere anche una certa resistenza e stabilità strutturale. Ciò ci sembra decisamente logico, soprattutto nell’ottica della sicurezza per le persone che utilizzano e che vivono nei pressi di questo pergolato, tipicamente quindi i suoi proprietari. Per questo motivo il pergolato viene molto spesso appoggiato e fissato ad una parete di casa, ad un grosso albero o ad altre strutture che possano offrire un adeguato sostegno almeno ad uno dei lati della struttura; ovviamente poi anche gli altri lati vengono fissati al terreno in maniera adeguata. Esiste poi anche un’altra categoria di pergolati, quella delle pergole autoportanti: esse sono delle strutture che per materiali e costruzione risultano in grado di reggersi stabilmente senza bisogno di alcun “appoggio”, come pareti di casa o grossi fusti di albero, o ancora pareti rocciose. Le loro caratteristiche peculiari risiedono nell’utilizzo di fondamenta, opportune per la struttura, e di materiali studiati non solo per la resa estetica ma anche per quella strutturale.

Materiali e costruzione autoportanti

Nonostante abbiamo precisato che la destinazione della maggior parte dei pergolati sia quella che li vede nei pressi delle abitazioni, tipicamente a costituire una sorta di stanza all’aperto appena fuori l’ingresso di casa in modo da godersi la vista del giardino e la sua aria pura, oppure ancora su grandi terrazze in modo da avere una leggera protezione mentre ci si è comodamente seduti a godersi il panorama dall’alto, ci sono persone che hanno esigenze di un pergolato lontano da altre strutture di sostegno, per esempio al centro di un giardino molto grande come punto di ristoro ed orientamento, oltre che per arredo. Ebbene, è proprio a questo che servono le pergole autoportanti. I materiali utilizzati per queste strutture sono legni rinforzati con anima metallica e metalli veri e propri; a ciò si deve poi unire una costruzione ed una tecnica che garantisca sicurezza e stabilità nel tempo e contro ogni situazione. Non a caso si prevedono, ove possibile, delle piccole fondamenta, ovvero il fermo delle pergole con leggera penetrazione nel suolo, oppure tramite un piede in cemento che tenga fermo il pilone, ovvero la pergola in questo caso (magari poi questo piede, come spesso accade, può essere decorato e quindi ingentilito grazie a decorazioni floreali o simili).

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Domande frequenti

  • Cosa distingue una pergola autoportante da un tradizionale pergolato?
    La differenza principale risiede nel sistema di supporto. Un tradizionale pergolato richiede solitamente un appoggio fisso, come una parete della casa, un grosso albero o una struttura rocciosa, per garantire stabilità. Al contrario, una pergola autoportante è progettata per reggersi completamente da sola senza bisogno di alcun aggancio esterno. Questa autonomia strutturale permette di installarla in punti isolati del giardino, come al centro di ampie aree verdi, offrendo flessibilità progettuale e indipendenza dalle costruzioni esistenti.
  • Quali materiali sono ideali per costruire pergole autoportanti resistenti?
    Per assicurare stabilità e durata nel tempo, le pergole autoportanti utilizzano materiali specifici studiati per resistere agli agenti atmosferici come vento e pioggia. Tra le opzioni principali vi sono metalli robusti e legni rinforzati, spesso dotati di un'anima metallica interna per aumentare la resistenza meccanica. La scelta del materiale deve bilanciare l'estetica desiderata con le esigenze strutturali, garantendo che la struttura rimanga sicura e integra nonostante le sollecitazioni ambientali continue.
  • È necessario preparare le fondamenta per installare una pergola autoportante?
    Sì, la presenza di fondamenta o ancoraggi a terra è fondamentale per la stabilità di una pergola autoportante. Poiché la struttura non poggia su muri o alberi, deve essere fermamente ancorata al suolo. Questo avviene mediante leggera penetrazione nel terreno o utilizzando piedini in cemento che tengono saldi i piloni verticali. L'ancoraggio garantisce che la pergola non ceda sotto il peso o durante eventi meteorologici avversi, assicurando la sicurezza degli utenti.
  • Dove è consigliabile posizionare una pergola autoportante nel giardino?
    Grazie alla sua capacità di stare in piedi autonomamente, la pergola autoportante può essere posizionata ovunque ci sia spazio sufficiente, indipendentemente dalla vicinanza alla casa. È ideale per creare zone dedicate al relax al centro di giardini ampi, fungendo da punto di riferimento visivo e pratico. Inoltre, può essere installata su grandi terrazze o spazi aperti per definire una 'stanza' esterna riservata, offrendo ombra e protezione senza vincoli architettonici preesistenti.

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