Giardino a terrazze privato

Progettazione giardini

Giardini a terrazze

I giardini a terrazze permettono di trasformare il balcone o il terrazzo in un vero e proprio giardino dove poter coltivare fiori e frutti. Rappresentano l'evoluzione del moderno giardinaggio e possono donare colore e vivacità al grigiore dei palazzi cittadini.

di Redazione

23 febbraio 2015

I giardini a terrazze

In realtà il giardino a terrazze è tipico delle zone montuose e collinari dove le pendenze della superficie del terreno rendono poco agevole il suo sfruttamento. In queste zone la realizzazione di terrazzamenti consente di coltivare i prodotti della terra su superfici pianeggianti realizzate su diversi livelli. In agricoltura la realizzazione di terrazzamenti consente di accumulare nutrienti nel terreno e agevolare l'irrigazione dei campi coltivati. In montagna e in collina lo spazio verde esterno alle abitazioni può trovarsi in pendenza e soltanto trasformandolo in un giardino a terrazze lo si può rendere vivibile e coltivabile. In questi casi i giardini a terrazze hanno il duplice vantaggio di ampliare la superficie praticabile e prevenire gli effetti dell'erosione rocciosa grazie all'aggiunta di porzioni più o meno consistenti di terreno fertile.

Progettare giardini a terrazze

Nella progettazione di un giardino a terrazze bisogna considerare il grado di pendenza della superficie e l'entità del paesaggio circostante. I terrazzamenti possono essere realizzati facendo uso di materiali diversi anche se quello più utilizzato è sicuramente il legno. Il legno, opportunamente trattato, si presta particolarmente bene a questo tipo di impiego sia per il suo basso costo che per la capacità di fondersi agli elementi naturali. E' consigliabile utilizzare legname provenienti da alberi autoctoni e non trattato con prodotti chimici che potrebbero penetrare nel terreno. In alternativa al legno possono essere effettuati interventi di contenimento del terreno in muratura utilizzando mattoni e blocchi di calcestruzzo mentre per aree più piccole possono essere utilizzati appositi contenitori supportati da solide viminate.

Costruire giardini a terrazze

La costruzione di un giardino a terrazze può richiedere un notevole sforzo fisico e l'impiego di manodopera specializzata in opere di carpenteria. E' inoltre necessario avere una buona conoscenza del paesaggio circostante, del tipo di terreno e delle caratteristiche climatiche del territorio. Se non si possiedono queste conoscenze fondamentali per portare a compimento il progetto di un giardino a terrazze è opportuno rivolgersi ad un professionista del settore o a un ingegnere del territorio che sarà in grado di effettuare tutte le misurazioni necessarie a determinare le dimensioni dei singoli terrazzamenti. Normalmente si inizia a scavare dalla parte più bassa del pendio. La profondità e l'ampiezza dello scavo devono poter sopportare il peso delle terrazze sovrastanti che verranno realizzate con l'ausilio di appositi contenitori e ancorate tra loro per mezzo di telai in legno e in muratura.

Il valore dei giardini a terrazze

Le tecniche di costruzione dei giardini a terrazze sono antichissime e così perfezionate da poter essere utilizzate per realizzare piccoli giardini anche dove non ci sarebbero i presupposti per farlo. Il balcone di un palazzo o la terrazza di un edificio possono essere modificati in maniera tale da poterci piantare dei fiori, degli arbusti e finanche dei piccoli alberelli in modo da poter regalare il piacere di godere di un giardino privato anche a coloro che abitano ai piani alti di un grattacielo. Uno degli esempi più significativi di questo nuovo tipo di architettura urbana è offerto dal complesso residenziale cosiddetto Bosco Verticale situato nel centro di Milano dove centinaia di alberelli e migliaia di piante diverse sono stati piantati sugli esterni di due edifici rispettivamente di diciotto e ventisei piani.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di realizzare un giardino a terrazze su un pendio?
    Il giardino a terrazze trasforma superfici in pendio, altrimenti difficili da sfruttare, in aree pianeggianti e utilizzabili. Questo sistema offre un doppio beneficio: amplia notevolmente la superficie praticabile e coltivabile dell'orto o del giardino, e previene l'erosione del suolo causata dall'acqua piovana. Inoltre, facilita la gestione dell'irrigazione e permette di accumulare nutrienti nel terreno, rendendo possibile la coltivazione anche in zone montuose o collinari dove il terreno naturale sarebbe instabile.
  • Quali materiali sono consigliati per costruire i terrazzamenti?
    Il materiale più diffuso ed estetico è il legno, preferibilmente proveniente da alberi autoctoni e non trattato con sostanze chimiche nocive che potrebbero contaminare il suolo. Il legno si integra perfettamente con l'ambiente naturale e ha un costo contenuto. In alternativa, per strutture più robuste o permanenti, si può optare per muri di contenimento in muratura, utilizzando mattoni o blocchi di calcestruzzo. Per aree ridotte, esistono contenitori specifici sostenuti da vimine strutturali.
  • È necessaria la consulenza di un professionista per progettare un giardino a terrazze?
    Sì, è fortemente consigliato affidarsi a un professionista o a un ingegnere del territorio. La costruzione richiede valutazioni precise sulla pendenza, sul tipo di terreno e sulle condizioni climatiche locali. Un esperto effettuerà le misurazioni necessarie per dimensionare correttamente i singoli terrazzamenti, assicurando che siano in grado di sopportare il peso delle strutture sovrastanti. Senza queste conoscenze tecniche, il rischio di cedimenti strutturali o problemi di drenaggio aumenta significativamente.
  • Come si procede nella fase di costruzione fisica dei terrazzamenti?
    La costruzione inizia solitamente dallo scavo della parte più bassa del pendio. È fondamentale scavare alla profondità e ampiezza corrette per garantire stabilità. Successivamente, si realizzano le singole terrazze utilizzando appositi contenitori riempiti di terra fertile. Queste strutture vengono poi ancorate tra loro mediante telai in legno o muratura, creando una scala stabile. L'operazione richiede forza fisica e spesso manodopera specializzata in carpenteria per garantire la sicurezza e la durata nel tempo dell'opera.
  • Si possono creare giardini a terrazze sui balconi degli appartamenti urbani?
    Assolutamente sì. Le tecniche dei giardini a terrazze, sebbene nate per le colline, sono state adattate con successo all'architettura urbana moderna. Balconi e terrazze di edifici residenziali possono essere trasformati in veri giardini verticali, ospitando fiori, arbusti e piccoli alberi. Un esempio celebre è il Bosco Verticale a Milano, dove centinaia di piante rivestono gli esterni di grattacieli, dimostrando che è possibile portare il verde anche ai piani alti, migliorando il microclima e l'estetica urbana.