Progettare orto

Progettazione giardini

Progettare un orto

Per progettare un orto è necessario valutare le piogge stagionali, il clima, l'esposizione e l'irrigazione artificiale che dovremo garantire.

di Redazione

02 gennaio 2017

Progettare in base al terreno

La fertilità della terra è fondamentale per progettare un orto. Prima di mettere a dimora le piantine e prima di seminare gli ortaggi è indispensabile valutare la necessità o meno di arricchire il terreno. Potremo utilizzare concimi pronti, oppure ricorrere a dello stallatico maturo, eventualmente aggiungendo del compost. Per avere sempre a disposizione un fertilizzante naturale sarebbe utile dotarsi di una compostiera da giardino, in modo da poter conservare sfalci e cortecce, per poi utilizzarle come pacciamatura per ricoprire la base delle piante e trattenere meglio l'umidità, o semplicemente lasciare decomporre, ottenendo un compost biologico fai da te perfetto per aiutare lo sviluppo delle piante. La concimazione potrà essere uniforme o parziale, suddividendo gli appezzamenti in zone differenti, a seconda delle esigenze di nutrienti relative alle specie che collocheremo nell'orto.

Progettare l'irrigazione

La soluzione migliore per l'orto sarebbe disporre di un canale naturale di irrigazione. In questo caso basterà verificare la qualità dell'acqua, in modo da non contaminare la terra con inquinanti. Per ottimizzare la nostra coltivazione potremo predisporre anche un sistema artigianale di raccolta delle acqua piovane. Per piccoli spazi dove semineremo poche verdure può essere sufficiente ricorrere all'annaffiatoio manuale. In alternativa dovremo installare un vero e proprio impianto di irrigazione. Potremo scegliere, anche e soprattutto a seconda della specie coltivata, l'irrigazione a goccia oppure quella a pioggia. In generale le ore più indicate per annaffiare sono quelle dopo il tramonto o la mattina presto. Quando le goccioline d'acqua entrano a contatto diretto coi raggi solari, infatti, possono provocare l'ingiallimento delle foglie. Presso i rivenditori specializzati di giardinaggio si trovano dispositivi automatici di programmazione oraria da applicare ai rubinetti.

La disposizione delle piante

Per progettare un orto bisogna considerare la crescita effettiva delle piante. L'errore più comune è proprio quello di seminare e, conseguentemente, coltivare troppi ortaggi. Gli spazi necessari allo sviluppo corretto di frutta e verdure vanno rispettati. Già dal momento della semina avremo i primi problemi legati alle quantità. Quando andremo a distribuire i semi, infatti, potremo aiutarci mischiando un po' di sabbia, affinché la manciata che andremo a spargere nell'orto non sia troppo generosa, viste le ridottissime dimensioni di molti semi. Effettueremo poi il diradamento delle piantine, sacrificando quelle che crescono troppo ravvicinate. Per valutare gli spazi dovremo pensare alla pianta adulta, carica di fiori e di frutti. Generalmente le confezioni riportano la distanza minima tra una piantina e l'altra e quella delle varie file. In alternativa si può chiedere ad una persona esperta, come il vivaista, o informarsi su internet. L'esperienza, poi, ci consentirà di progettare un orto ben dimensionato per la verdura che andremo a coltivare.

Come combattere le avversità

Per combattere le avversità avremo bisogno di prodotti antiparassitari e antifungini specifici. Tuttavia è consigliato ricorrere prima ai metodi naturali e cercare di coltivare ogni specie nella condizione ottimale di clima e di esposizione alla luce solare. Un altro rimedio può essere la verifica costante del drenaggio del terreno. Molti marciumi e molte patologie, infatti, derivano proprio dai pericolosi ristagni idrici che si formano alla base delle piante dopo esagerate operazioni di irrigazione o precipitazioni atmosferiche intense. Periodicamente dovremo sarchiare il terreno, ovvero liberarlo dalle erbacce infestanti che sottraggono importanti nutrimenti alle piante. Potremo coltivare una sola specie di ortaggi o verdure, oppure seminare più specie. La tecnica della consociazione spesso è utile per combattere naturalmente l'attacco di alcuni insetti e per favorire lo sviluppo di alcune tipologie di piante.

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Domande frequenti

  • Come migliorare la fertilità del terreno per un orto?
    Per arricchire il suolo è fondamentale valutare le sue condizioni iniziali prima di piantare. Si possono utilizzare concimi pronti o stallatico maturo. Un metodo sostenibile è creare un compost domestico utilizzando scarti vegetali come sfalci e cortecce tramite una compostiera. Questo materiale, una volta decomposto, diventa un ottimo fertilizzante naturale. Inoltre, si può usare come pacciamatura per trattenere l'umidità. La concimazione può essere applicata uniformemente su tutto l'orto o parzialmente, suddividendo le aree in base alle specifiche esigenze nutrizionali delle diverse specie coltivate.
  • Qual è il metodo migliore per irrigare un orto?
    L'ideale sarebbe disporre di un canale naturale, verificando però la qualità dell'acqua per evitare contaminazioni. Per spazi piccoli, l'annaffiatoio manuale può bastare, mentre per aree più ampie conviene installare un impianto specifico. Le opzioni principali sono l'irrigazione a goccia o quella a pioggia, scelte in base alle specie. È cruciale irrigare nelle ore fresche, cioè al mattino presto o dopo il tramonto, poiché l'acqua sulle foglie sotto il sole diretto può causare bruciature. Si possono inoltre usare raccoglitori per l'acqua piovana o programmatori automatici per ottimizzare le risorse.
  • Quanto spazio devo lasciare tra le piante nell'orto?
    Un errore comune è sovraffollare l'orto. È essenziale rispettare gli spazi necessari per lo sviluppo completo della pianta adulta, inclusa la chioma e i frutti. Durante la semina, mescolare i semi con della sabbia aiuta a non disperderne troppi. Successivamente, sarà necessario effettuare il diradamento, eliminando le piantine troppo vicine per permettere alle rimanenti di crescere sane. Le distanze minime tra piante e tra le file sono generalmente indicate sulle confezioni dei semi. Consultare esperti o informazioni online può fornire indicazioni precise per dimensionare correttamente l'orto.
  • Come prevenire malattie e parassiti in modo naturale?
    Prima di usare prodotti chimici, è consigliabile adottare metodi naturali. Coltivare le piante nelle condizioni ottimali di clima ed esposizione riduce lo stress e aumenta la resistenza. Una causa frequente di marciumi è il ristagno idrico: assicurarsi quindi un buon drenaggio del terreno evita patologie radicali. La sarchiatura periodica rimuove le erbacce che competono per i nutrienti. Un'altra strategia efficace è la consociazione, ovvero coltivare insieme specie diverse che si proteggono reciprocamente dagli insetti nocivi e favoriscono uno sviluppo armonioso, riducendo la necessità di interventi esterni.