Sospensione integrale di pianta fresca

Creme

Sospensione integrale di pianta fresca

Di recente diffusione, la sospensione integrale di pianta fresca permette di sfruttare appieno ogni proprietà benefica della pianta

di Redazione

10 dicembre 2012

Caratteristiche della sospensione

La sospensione integrale di pianta fresca, da poco entrata in uso comune in fitoterapia e venduta prevalentemente sotto forma di crema, è una preziosa risorsa che permette di sfruttare al massimo tutte le proprietà di una pianta. Si tratta di un prodotto relativamente deperibile e dalla preparazione complessa, che per questo ha avuto qualche difficoltà di diffusione sebbene la sua efficacia la renda di sempre più largo consumo. La sospensione integrale di pianta fresca permette di sfruttare al meglio, dunque, tutte le caratteristiche e le proprietà benefiche della singola pianta rivelandosi un prodotto tanto efficace quanto versatile. A tale proposito, naturalmente, è fondamentale che vengano utilizzate piante di qualità e soprattutto che se ne conoscano bene le proprietà e che l’acquisto avvenga tramite professionisti fidati che sappiano individuare la sospensione più in linea con quanto richiesto e con le necessità del cliente, individuando nelle singole piante le proprietà più efficaci allo specifico uso e fornendo una utile guida anche per l'individuazione dell'estratto più indicato in base alla presenza di eventuali allergie.

Preparazione

La sospensione integrale di pianta fresca è un preparato che vanta diffusione solamente recente in fitoterapia, principalmente per via del complesso processo di lavorazione che può comportare costi elevati per quanto riguarda i prodotti finali. Per la realizzazione di creme con sospensione integrale di pianta fresca, infatti, si devono seguire precisi procedimenti, che prendono il via con la raccolta delle piante fresche e la loro criofrantumazione a settanta gradi. Lo scopo finale è quello di ottenere il fitocomplesso, rendendo stabili gli enzimi che porterebbero al rapido deperimento del prodotto così ottenuto. Per la realizzazione della sospensione integrale, dunque, si utilizzano tutte le parti della pianta e per questo il prodotto finito si considera un fitocomplesso che contiene tutti i principali elementi della piana stessa. Dal momento che la preparazione richiede specifici procedimenti e un sistema di lavorazione particolarmente tecnologico, presso le farmacie, le erboristerie e le parafarmacie è possibile acquistare prodotti finiti e pronti da utilizzare. Affinchè il preparato risulti efficace e di elevata qualità, è necessario sfruttare piante che siano in salute e che presentino enzimi equilibrati e possano fornire le giuste quantità dei singoli elementi, in proporzione bilanciata. Dalla qualità e dallo stato di salute della pianta, dunque, dipende in particolar modo la qualità anche della sospensione.

Utilizzi in fitoterapia

La fitoterapia sfrutta i principi attivi presenti nelle piante per dare via a droghe del tutto naturali, tra le quali rientrano anche le sospensioni integrali di pianta fresca. Si tratta, in questo caso, di preparati realizzati ad hoc per sfruttare appieno tutte le proprietà benefiche della pianta in questione, proprio perché si utilizza ogni parte della pianta per dare vita al preparato. Si tratta dunque di rimedi che possono rispondere alle più diverse esigenze, essere utilizzati per la cura oppure per la prevenzione, a seconda del tipo di disturbo e delle caratteristiche delle piante stesse. I preparati possono dare vita a creme, in quanto facili da assorbire per la pelle e semplici da utilizzare: si tratterà, in questo caso, di sospensioni i cui benefici interessano proprio l’epidermide e la cute, almeno in via prevalente, anche se non mancano sul mercato altri tipi di sospensioni specifiche adattabili a diverse esigenze. L’acquisto e il consumo deve essere effettuato sulla base di precise conoscenze fitoterapiche, proprio perché le caratteristiche e gli effetti possono variare moltissimo da pianta a pianta. A fare fede sarà principalmente la qualità della pianta e dei processi di lavorazione, fino alla titolazione finale, che segnala la quantità di principi attivi presenti e rivela così i livelli minimi per avere una effettiva efficacia.

Controindicazioni e precauzioni d'uso

La principale controindicazione che caratterizza le sospensioni integrali di piante fresche riguardano, ancor prima dell’efficacia, il portafoglio: il prodotto finale risulta infatti abbastanza costoso, per via dei processi di lavorazione complessi che essa necessita. La sospensione può dare vita a creme, oppure a sciroppi, per la cura di disturbi di diversa natura: anche in questo caso è fondamentale conoscere molto bene le caratteristiche della pianta alla base della sospensione. Come per qualsiasi altro prodotto fitoterapico, è inoltre importante essere a conoscenza delle proprie eventuali allergie ad elementi naturali e componenti che potrebbero scatenare reazioni allergiche nel momento dell’assunzione. Per quanto riguarda gli sciroppi, inoltre, la loro efficacia è indubbia, ma occorre ricordare che difficilmente essi presentano un sapore gradevole. La sospensione, inoltre, non può essere ottenuta da qualsiasi tipo di pianta: si evitano, infatti, quelle che presentano scarsa solubilità e stabilità. I composti realizzati tramite sospensione, infine, richiedono un utilizzo rapido in quanto tendono a degenerare rapidamente, proprio perché elementi completamente naturali.

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Domande frequenti

  • Cos'è la sospensione integrale di pianta fresca?
    È un preparato fitoterapico moderno che utilizza l'intera pianta fresca per preservarne il fitocomplesso naturale. A differenza degli estratti standardizzati, mantiene tutti gli enzimi e i principi attivi nella loro forma originale grazie a tecniche di criofrantumazione a -70°C. Questo metodo rende il prodotto estremamente completo ed efficace, poiché non vengono alterate le sinergie naturali tra i diversi componenti vegetali.
  • Quali sono i vantaggi rispetto agli estratti tradizionali?
    Il principale vantaggio è la conservazione del fitocomplesso intero. Gli estratti convenzionali spesso isolano solo alcuni principi attivi, mentre la sospensione integra mantiene tutte le parti della pianta. Ciò garantisce un'azione più armoniosa e completa sull'organismo. Inoltre, la stabilizzazione degli enzimi evita il rapido deperimento, offrendo una biodisponibilità ottimale dei nutrienti vegetali rispetto alle forme secche o alcoliche.
  • In quali formulazioni si trova commercialmente?
    Le sospensioni integrali sono disponibili principalmente sotto forma di creme topiche, ideali per applicazioni cutanee grazie alla facile assorbibilità. Esistono anche versioni liquide come sciroppi, utili per assunzioni interne. La scelta della forma dipende dall'obiettivo terapeutico: le creme agiscono localmente sulla pelle, mentre gli sciroppi permettono di trattare disturbi interni sfruttando l'assorbimento gastrointestinale dei principi attivi vegetali.
  • Perché questi prodotti sono generalmente costosi?
    Il prezzo elevato deriva dal processo produttivo complesso e tecnologicamente avanzato. Richiede la raccolta di piante fresche di alta qualità, seguita da una criofrantumazione immediata a temperature molto basse (-70°C) per bloccare l'attività enzimatica degradativa. Questa tecnologia speciale, unita alla necessità di conservanti naturali per evitare la rapida ossidazione, aumenta significativamente i costi di produzione rispetto ai metodi di essiccazione tradizionali.
  • Come si conserva e qual è la durata?
    Essendo un prodotto naturale privo di conservanti chimici aggressivi, la sospensione integrale ha una scadenza breve e tende a degenerare rapidamente. È fondamentale conservarla secondo le indicazioni del produttore, spesso al fresco o in frigorifero. Una volta aperta, va consumata entro tempi ristretti per garantire l'integrità dei principi attivi. Non tutte le piante sono adatte a questa tecnica a causa di problemi di stabilità.