cipolle coltivate

Fitoterapia

Cipolla

La cipolla ha buoni effetti sulla nostra salute, come quello anti colesterolo cattivo, l'azione diuretica e quella antiossidante che deve contrastare l'invecchiamento precoce.

di Redazione

31 maggio 2013

Natura e medicina

Un tempo coloro che oggi definiremmo “medici” erano personaggi molto diversi dalla concezione attuale, in quanto semplicemente la medicina non esisteva come disciplina scientifica. In effetti i medici di un tempo erano un misto tra più figure; l’accezione primaria era quella di “vecchi saggi”, ovvero di persone con una grande esperienza di vita, le quali sapevano quindi i rimedi migliori per curare stati di malattia o comunque di malessere del corpo umano. A questa figura si mescolava però una specie di aurea magica, in quanto un tempo si sperimentavano sostanze particolari per poter guarire le persone e ciò che ne risultava era di certo più simile a pozioni magiche che alle comuni medicine. Il denominatore comune di quanto abbiamo appena detto (che, tra l’altro, non è di nostra invenzione ma derivato da studi scientifici che hanno studiato libri, dipinti ed ogni genere di testimonianza dell’epoca passata) era però uno e sicuro: la natura. Infatti ogni dottore che preparava la medicina per curare anche una semplice febbre lo faceva utilizzando erbe, radici, frutti più o meno esotici e quindi solo con fonti naturali. Ciò testimonia l’importanza della natura, oltre che in tante altre cose, anche nella cura della nostra persona, fin dai tempi antichi.

La fitoterapia

Oggi giorno la medicina non è tutta naturale purtroppo, infatti gli studi scientifici sono andati avanti di pari passo con la tecnologia e siamo arrivati a sperimentare farmaci innovativi e cure dal potere straordinario (come le controverse cellule staminali che si spera possano aiutare soprattutto nel campo delle malattie rigenerative) che però con la natura a livello macroscopico hanno davvero poco da condividere. Però c’è un pensiero che si diffonde sempre più tra le persone, ovvero quello che la natura può sempre più aiutarci rispetto a quanto ne facciamo attualmente uso, ovvero potrebbe sostituire in certi casi le medicine classiche o altri ritrovati medici, quindi riducendo i comunque presenti impatti negativi. Sull’onta di questa ideologia in continua diffusione, la fitoterapia è salita alla ribalta: questa disciplina dai tratti scientifici non ancora confermati ma comunque validata con studi regolamentari si caratterizza col fatto di utilizzare le parti di piante per poterne estrarre i principi attivi fondamentali che si sono dimostrati avere un buon impatto sul nostro corpo. In modo particolare la fitoterapia, a seconda dei sintomi del nostro malessere, ci indica quale pianta è la più indicata ad aiutarci, badando bene a non volere mai sostituire la medicina classica e soprattutto il parere del medico curante.

La cipolla

Ciò che sorprende di discipline come la fitoterapia (che, ricordiamo, è una sorta di derivata della erboristeria, la cui vera accezione è quella di classificare le piante in base alla loro utilità ed a sapere come si conservano per farle essere sempre efficaci) è che esse utilizzano materie prime – in questo caso, le piante – totalmente naturali e quindi spesso vicinissime a noi ma semplicemente mai utilizzate per simili scopi. L’esempio di oggi è calzante: la cipolla. Questa pianta è comunissima nelle culture culinarie di tutto il mondo: è un prodotto classico della terra nostrana e viene utilizzata molto in cucina, ma fa parte della base anche della cucina americana e pure l’Estremo Oriente ne fa un uso non indifferente sia cotta che cruda. Qualcuno si aspetterebbe mai un utilizzo terapeutico della cipolla? Forse no, anche perché (e qui parliamo con un accenno di scherzosità) essa viene spesso indicata come provocatrice di un alito cattivo conseguente al suo consumo come cibo, ed in effetti è una cosa più che vera anche se del tutto naturale. Comunque, tornando a noi, il potere fitoterapico della cipolla non solo è confermato, ma è anche consigliato per via dei mille utilizzi possibili.

Effetti positivi della cipolla

La cipolla, in qualunque modo venga consumata (anche se non ci sarebbe nemmeno bisogno di dire che a crudo gli effetti sono sempre più evidenti), ha un buon effetto diuretico che aiuta a smaltire al meglio le sostanze di scarto del nostro corpo; questa cosa può essere buona per chi ha bisogno di aiutare il funzionamento dei reni, ma è consigliato a tutti per tenere l’organismo depurato. Un componente microscopico delle cipolle sono i flavonoidi: certi che questa parola non vi risulti nuova, vi diciamo che essi sono agenti antiossidanti molto potenti, capaci di intervenire per rallentare il naturale deterioramento delle funzioni corporee e quindi l’invecchiamento. Ma forse l’effetto più importante che la cipolla può portare al nostro organismo è nella riduzione del famoso colesterolo LDL, il “colesterolo cattivo” che impensierisce tantissime persone in quanto contribuisce ad “intasare” vene ed arterie del corpo, provocando (quando questa circostanza diventa grave) all’arteriosclerosi, una condizione patologica che può portare alla morte o a danni fisici definitivi e molto invalidanti. In coda ci accingiamo a menzionare alcuni effetti negativi della cipolla, utili da sapere per comprenderne bene il consumo: rallentamento dei processi digestivi ed aumento dell’acidità di stomaco, due cose non positive per chi già soffre all’apparato digerente.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici per la salute legati al consumo di cipolla?
    La cipolla offre numerosi vantaggi fitoterapici grazie ai suoi composti bioattivi. È nota per la sua azione diuretica, che aiuta i reni a smaltire le sostanze di scarto e mantiene l'organismo depurato. Inoltre, contiene flavonoidi potenti agenti antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cellulare ritardando il deterioramento delle funzioni corporee. Un beneficio cruciale è la capacità di ridurre il colesterolo LDL (quello 'cattivo'), proteggendo le arterie dall'accumulo di placche e prevenendo condizioni gravi come l'arteriosclerosi.
  • In che modo la cipolla influisce sulla digestione e sullo stomaco?
    Sebbene la cipolla abbia molti effetti positivi, può presentare alcune controindicazioni digestive. Il suo consumo può causare un rallentamento dei processi digestivi e un aumento dell'acidità gastrica. Questi effetti sono particolarmente sgradevoli e potenzialmente problematici per le persone che soffrono già di disturbi dell'apparato digerente, come gastrite o reflusso gastroesofageo. Chi ha sensibili problemi gastrointestinali dovrebbe moderarne l'assunzione o consultare un medico prima di usarla a scopo terapeutico.
  • È preferibile mangiare la cipolla cruda o cotta per ottenere benefici fitoterapici?
    Gli effetti benefici della cipolla sono generalmente più evidenti quando viene consumata cruda. I trattamenti termici possono degradare alcuni dei principi attivi, come gli enzimi e le vitamine sensibili al calore, rendendo meno intensi gli effetti diuretici e antiossidanti. Tuttavia, rimane un alimento versatile utile in entrambe le forme. Per massimizzare l'impatto positivo sull'organismo, specialmente per la protezione cardiovascolare e l'antiossidazione, l'uso a crudo è consigliato.
  • Come si colloca la cipolla nella pratica della fitoterapia moderna?
    Nella fitoterapia, la cipolla è considerata una materia prima naturale valida per l'estrazione di principi attivi. Questa disciplina utilizza le parti vegetali per trattare specifici sintomi, integrando la medicina tradizionale piuttosto che sostituendola. La cipolla rientra tra le piante validate da studi regolamentari per il suo impatto positivo, in particolare per la salute cardiovascolare e la depurazione. È fondamentale ricordare che l'uso fitoterapico non deve mai sostituire il parere del medico curante, specialmente in presenza di patologie pregresse.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaPianta erbacea bulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-60 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePer bulbilli o semi
Malattie e parassitiMosca della cipolla, ruggine, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile