olio di neem e foglie

Oli essenziali

Olio di neem

L'olio di neem è un olio estratto da una pianta di origine indiana e birmana dalle tante proprietà interessanti e positive, come l'antibatterica e l'antivirale, utilizzate anche nella medicina ayurvedica.

di Redazione

04 dicembre 2012

Oli essenziali

Come già sufficientemente riportato ance in altri articoli del nostro sito, sono secoli – se non millenni – che l’essere umano coltiva un particolare rapporto col mondo vegetale, che lo attrae non solo per la capacità di donare serenità e pace ma anche perché da esso noi proviamo ad estrapolare delle sostanze in grado di aiutarci in vari frangenti della nostra esistenza. La ricerca va avanti soprattutto in due rami, quello medico e quello cosmetico; quello medico prova a rintracciare geni che combattano malattie gravi quanto quelle che affliggono noi, ma anche sostanze ed enzimi in grado per esempio di contrastare la forfora o altri disturbi non mortali. La parte cosmetica invece punta all’interessamento estetico della persona, ed è rivolta soprattutto alle donne. In questo panorama si inquadrano gli oli essenziali: essi non sono altro che estratti purissimi di piante, i quali molto spessi si ritrovano sotto forma di olio, data l’origine soprattutto dalle foglie di questi esemplari. Nella nostra cultura sono molto diffusi soprattutto a livello popolare, quel livello che vede protagoniste le nostre nonne che con rimedi basati sugli oli essenziali hanno tirato su i nostri genitori. Tra i più famosi c’è l’olio di ricino, anche se non è stato mai gradito da nessuno per il sapore e l’utilizzo (purgante), ma anche l’olio di oliva era molto spesso utilizzato (contro il mal d’orecchi).

Olio di neem

L’olio di neem è un olio essenziale di origine indiana, ottenuto con processi semplici dalle foglie e dai rametti verdi di una pianta chiamata “azadirachta indica”, che trova origine in Birmania ed in India. Esso si sta diffondendo recentemente anche nell’occidente e nella nostra cultura, grazie soprattutto alla rete internet e ad alcune mode non sempre positive che si innamorano improvvisamente di altre culture e magari anche dei loro rimedi naturali, come è accaduto presso di noi con la medicina ayurvedica. Essa per fortuna ha mostrato molti lati positivi (ma non tutto ciò che viene promesso, ovviamente), e quindi questa medicina popolare indiana è stata assorbita anche nelle nostre vite. L’olio di neem è proprio un componente base dei rimedi ayurvedici, dato che viene considerato come un “tuttofare”, ovvero come utile per ogni emergenza ed era presente in ogni casa di queste culture: ha proprietà antibatteriche, antivirali, antiparassitarie, antisettiche ed antifungine, tutte caratteristiche utili non solo all’uomo, ma anche agli animali ed alle piante, e non a caso esso era ed è utilizzato anche in quest’altro senso.

Caratteristiche

Una caratteristica dell’olio di neem, quando è purissimo, è un odore molto pungente, difficilmente sopportato da molte persone; questo è l’unico fastidio che provoca, facilmente superato aggiungendovi qualche goccia di altri oli essenziali naturali profumati o comunque ben più gradevoli. Per il resto l’olio di neem ha dalla sua un grande contenuto di vitamine (soprattutto di vitamina E), che lo rendono utile da spalmare sulla nostra pelle, compresa quella del viso, per renderla tonica, idrata e ringiovanita. In generale per questi utilizzi bastano pochissime gocce di quest’olio, dato che quando viene estratto esso è altamente concentrato; a causa di questa caratteristica, l’olio di neem è sconsigliato per assunzione interna, almeno quando è puro, ma è invece consigliato per utilizzi come i massaggi ed altre situazioni che lo richiedono come cosmetico. Il suo prezzo, se calcolato in Euro per litro, potrebbe allontanare chiunque, ma basti pensare che un flaconcino di trenta millilitri (30 ml), dal costo inferiore ai dieci euro solitamente, può durare un gran numero di applicazioni, anche perché ognuna di queste consiste in un versamento di due o tre gocce al massimo, perché questa è la dose già sufficiente ad avere buoni risultati mentre altre potrebbero comportare rischi.

Utilizzi pratici

L’olio di neem ha tanti utilizzi pratici interessanti e soprattutto praticabili ed utili ogni giorno: poche gocce del suo estratto possono essere aggiunte al classico sapone liquido per aumentarne le proprietà antibatteriche (si consiglia di far amalgamare il tutto agitando); stessa cosa può essere fatta con lo shampoo ed anche col bagnoschiuma: nel primo caso l’olio di neem aiuterà a contrastare la presenza della forfora, nel secondo invece verranno sfruttate le sue doti idratanti per la bellezza della pelle. Le capacità rigeneranti dell’olio di neem potranno risultare utili nel miglioramento dell’aspetto di imperfezioni della pelle come smagliature e cicatrici: si consiglia per questi casi un’applicazione a massaggio di poche gocce, ripetuta costantemente ogni giorno; in questi casi esso può risultare utile anche per combattere gli inestetismi di casi più gravi di semplici cicatrici, come quelli dovuti ad herpes o anche alla psoriasi. Con l’olio di neem si può anche fabbricare un collare antipulci autocostruito, immergendo una fettuccia di stoffa nell’estratto e poi applicandola al cane o al gatto; sue simili proprietà sono utili anche contro le zanzare, sia cospargendone la pelle per allontanarne, sia anche per aiutare i gonfiori dovuti ai morsi di questi insetti ed ancora anche per impedire la crescita di larve in luoghi umidi stagnanti come i sottovasi.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio di neem?
    L'olio di neem possiede spiccate proprietà antibatteriche, antivirali, antiparassitarie, antisettiche e antifungine. Grazie a queste caratteristiche, è efficace non solo per l'uomo, ma anche per la cura degli animali domestici e delle piante ornamentali. Viene tradizionalmente impiegato nella medicina ayurvedica come rimedio versatile per diverse emergenze sanitarie e fitosanitarie.
  • È sicuro usare l'olio di neem puro internamente?
    No, l'uso interno dell'olio di neem puro è sconsigliato. Essendo un estratto altamente concentrato, presenta rischi se ingerito. È destinato esclusivamente all'uso topico, come nei massaggi o come ingrediente cosmetico. Per mitigare l'odore pungente tipico della sostanza pura, è possibile miscelarlo con altre gocce di oli essenziali profumati e gradevoli.
  • Come posso utilizzare l'olio di neem per la cura della pelle?
    Grazie al ricco contenuto di vitamina E, l'olio nutre, idrata e ringiovanisce la pelle. Si consiglia di applicare poche gocce (2-3) direttamente sul viso o sul corpo per tonificare l'epidermide. Può essere usato per trattare imperfezioni, smagliature e cicatrici attraverso massaggi costanti quotidiani, oppure aggiunto allo shampoo contro la forfora e al bagnoschiuma per le proprietà idratanti.
  • In che modo l'olio di neem aiuta nella lotta ai parassiti?
    L'olio agisce come potente repellente e antiparassitario naturale. Contro le zanzare, può essere spalmato sulla pelle per allontanarle o sui sottovasi per impedire la nascita di larve. Per cani e gatti, si può creare un collare antipulci artigianale immergendo una striscia di stoffa nell'olio e applicandola all'animale, sfruttando le sue doti repulsive e curative.