Pianta di Malva Sylvestris

Tisane

Malva tisana

La tosse non vi lascia dormire la notte? Non sapete come svegliare il vostro intestino pigro? I bruciori di stomaco non vi permettono di vivere serenamente i pasti? Allora una calda e fumante tisana alla malva contro infiammazioni e stitichezza è il rimedio giusto per voi.

di Redazione

19 novembre 2014

La malva: l'antinfiammatorio naturale per curare le infezioni

Dalle molteplici proprietà benefiche, tanto da venir chiamata nel XVI secolo omnimorba, ossia rimedio per tutti i mali, la malva è un rimedio antico e prodigioso capace di prevenire e curare tutte le infezioni che colpiscono i tessuti molli del nostro corpo. Dalla laringite alla cistite, dalla stitichezza al bruciore di stomaco, la malva è l'antinfiammatorio naturale dall'azione emolliente e addolcente, ideale per lenire qualsiasi irritazione che colpisce l'organismo. In botanica si contano numerose varietà di malva, ma la più usata nei preparati fitoterapici è la malva sylvestris: dal classico color viola tendente al lilla, la malva sylvestris è tipica delle zone mediterranee e delle aree a clima caldo e temperato; di facile reperibilità, cresce indisturbata nelle radure e nei giardini lasciati incolti. In erboristeria la malva trova il suo utilizzo privilegiato nella preparazione di infusi, tisane e decotti che ne permettono l'assunzione dei principi attivi per via orale.

Ritrovare il benessere fisico e mentale con la malva

Raccolta ed essiccata la malva conserva, al suo interno, una grande concentrazione di pectine e mucillagini in grado di creare una sorta di pellicola vischiosa la quale, rivestendo le pareti interne dei tessuti ne cura le infiammazioni. Ottima per trattare tosse o laringite, la malva è in grado di sciogliere il catarro, ammorbidire il tratto faringo-laringeo e curare le irritazioni delle prime vie aeree. Di particolare efficacia anche in caso di stitichezza o emorroidi, questa erba officinale fa sì che le mucillagini arrivate integre nell'intestino assorbano acqua e aumentino il volume delle feci così da favorire una maggiore motilità intestinale e garantire un'espulsione rapida e indolore. Grazie alla sua azione emolliente poi la malva è in grado di lenire prurito e bruciore dato dalle infezioni delle vie urinarie, come ad esempio la cistite. E se assunta dopo il pasto favorisce una corretta digestione prevenendo fastidiosi bruciori e gonfiori, assunta regolarmente allevia anche tensione e stress, grazie alla sua azione distensiva in grado di indurre un piacevole senso di rilassamento e benessere in tutto il corpo.

Tisana: che cos'è e come si estraggono i principi attivi delle erbe

Ma come fare per beneficiare al meglio dei principi curativi di questa pianta? Il metodo più semplice e alla portata di tutti è quello di preparare una gustosa tisana alla malva. Propriamente la tisana è il miscuglio di quelle parti delle piante che contengono principi attivi funzionali, generalmente le foglie( ma possono essere anche radici o fiori), le quali vengono tagliate accuratamente per essere poi confezionate in pratiche bustine o lasciate in infusione con acqua bollente e poi filtrate. In genere la tisana si distingue dall'infuso perché contiene al suo interno non un ingrediente, bensì tre o più erbe tra loro mescolate: una prima erba scelta per curare il disturbo specifico, una seconda ad azione sinergizzante in grado di favorire i principi attivi dell'erba principale nel loro compito e una terza, aggiunta per migliorare il sapore della tisana.

Tisana alla malva: ricetta per prepararla in casa

Se si vuole procedere a creare la propria tisana alla malva personalizzata basterà allora seguire i seguenti passaggi: in primo luogo occorre procurarsi fiori e foglie di malva (reperibili anche in erboristeria) opportunamente essiccati, mondati e tritati finemente, aggiungere in proporzione un altro ingrediente che agevoli l'azione dei principi attivi della malva (ad esempio rabarbaro o semi di lino per la regolarità intestinale, timo o finocchio per la tosse), infine unire una terza erba (liquirizia o menta), secondo le proprie preferenze. Porre quindi le erbe (10-20 g per 1 l di acqua) in una tazza o in un pentolino e dopo averle accuratamente mischiate, versare direttamente sul composto acqua bollente, coprire con un coperchio e lasciare in infusione per circa 10-15 minuti. In ultimo prendere un colino a maglie fini e filtrare il tutto in modo che i principi attivi della pianta vengano rilasciati nell'acqua e la nostra tisana alla malva sia di immediato beneficio. La tisana alla malva può essere gustata calda o fredda in qualsiasi momento della giornata, ed è indicata non solo per gli adulti, ma anche per bambini, anziani e donne incinte.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tisana alla malva?
    La malva è un potente antinfiammatorio naturale ricco di mucillagini e pectine. Lenisce le irritazioni delle vie respiratorie, aiutando contro tosse, laringite e catarro. Agisce inoltre sull'apparato digerente, favorendo la regolarità intestinale contro la stitichezza e riducendo bruciori di stomaco e gonfiori post-prandiali. Infine, ha effetti positivi sulle vie urinarie, attenuando prurito e bruciore in caso di cistite, e promuove il rilassamento mentale.
  • Come si prepara correttamente la tisana alla malva?
    Per preparare la tisana, utilizza 10-20 grammi di fiori e foglie secche di malva per ogni litro d'acqua. Porta l'acqua a ebollizione, versala sulle erbe in una tazza o pentolino, copri immediatamente per conservare i principi volatili e lascia in infusione per 10-15 minuti. Infine, filtra il liquido con un colino a maglie fini per rimuovere i residui vegetali prima di bere.
  • È possibile personalizzare la tisana aggiungendo altre erbe?
    Assolutamente sì. Puoi creare miscele sinergiche: aggiungi rabarbaro o semi di lino per potenziare l'effetto sulla regolarità intestinale, oppure timo e finocchio se soffri di tosse. Per migliorare il sapore, puoi unire liquirizia o menta. L'importante è mantenere la proporzione totale di erbe secche (10-20g per litro) e rispettare i tempi di infusione per garantire l'estrazione ottimale dei principi attivi.
  • Chi può assumere la tisana alla malva?
    La tisana alla malva è adatta a un'ampia fascia di popolazione, inclusi adulti, anziani e bambini. È considerata sicura anche durante la gravidanza, poiché agisce localmente sulle mucose senza effetti sistemici negativi documentati. Tuttavia, come per qualsiasi rimedio naturale, è sempre consigliabile consultare un medico o un erborista qualificato in presenza di condizioni patologiche specifiche o assunzione di farmaci contemporanei.

Scheda Tecnica

Malva sylvestris

Nome scientificoMalva sylvestris
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaErba officinale annuale o biennale
OrigineZone mediterranee e climi caldi/temperati
EsposizioneSoleggiata
TerrenoQualsiasi, ben drenato, anche incolto
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, eventuale recisione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, possibile oidio in ambienti umidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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