Foto di Finnocchiella

Aromatiche

Finocchiella - Myrrhis odorata

In questo articolo vengono illustrate le caratteristiche botaniche, le esigenze pedoclimatiche, le modalità di impianto e di raccolta, le tecniche colturali e le proprietà benefiche della finocchiella.

di Redazione

21 luglio 2010

Generalità

La finocchiella, denominata anche mirride odorosa, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, al genere Myrrhis ed alla specie odorata. È una pianta perenne, alta fino a 150 cm e larga 90 cm, dotata di radici profonde, resistenti, di grosso spessore e di consistenza carnosa, con fusti eretti, ramificati, cavi, verdi, pelosi e piuttosto vigorosi. Le foglie assomigliano alle fronde delle felci: sui piccioli, lunghi fino a 30-40 cm, si inseriscono 2-3 coppie di foglie opposte più quella apicale; ogni singola foglia ha i margini seghettati,con i denti caratterizzati da una forma triangolare. I fiori sono piccoli, aventi un diametro di 3-4 mm, con cinque petali di colore bianco o bianco-crema e si raggruppano alla sommità degli steli in infiorescenze dette ombrelle; quelle caratterizzate da dimensioni maggiori portano fiori ermafroditi, mentre se sono piccole ed inserite su peduncoli sottili possiedono fiori maschili. La fioritura si verifica a partire da fine primavera fino al mese di agosto, l’impollinazione è operata dalle api e da altri insetti pronubi. I semi sono allungati, brillanti, di colore marrone scuro a maturità, hanno una lunghezza di 15-25 mm ed una larghezza di 3-4 mm. Le parti di pianta maggiormente utilizzate sono le foglie, i semi e le radici.

Clima e terreno

La finocchiella preferisce i climi temperati freddi, però è in grado di adattarsi anche a quelli temperati, ha una buona resistenza agli inverni rigidi caratterizzati da temperature costantemente inferiori allo zero. Le esposizioni migliori sono quelle negli ambienti parzialmente ombreggiati e riparati, però vanno bene anche le aree in pieno sole. La mirride odorosa predilige i terreni sciolti, di medio impasto, fertile, umido, ricco di sostanza organica e subacido, però vegeta bene anche sui suoli subalcalini, mentre rifugge quelli troppo pesanti e compatti in quanto sono soggetti ai ristagni idrici. La finocchiella è originaria del sud-est Europa, nel nostro Paese cresce allo stato spontaneo sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale nei prati, nei pascoli, ai bordi di sentieri ed in prossimità dei boschi, a partire da 1000 m fino ai 2000 m di altitudine.

Impianto

La finocchiella si moltiplica per auto disseminazione o per via vegetativa utilizzando delle piccole porzioni di radici che devono essere provviste di almeno una gemma. Il materiale di propagazione viene messo a dimora nel terreno ad una profondità di 5 cm, l’impianto si effettua in primavera o all’inizio dell’autunno. L’emissione delle prime foglie avviene anche due mesi dopo la messa a dimora, il fogliame però rimane attaccato alla pianta fino a dicembre. Qualora l’impianto fosse troppo fitto si procede con la pratica del diradamento delle piantine, in modo da lasciare una distanza di 50 cm tra l’una e l’altra, con un investimento di poche piante/mq.

Tecniche di coltivazione

La mirride odorosa viene coltivata su piccole superfici nei giardini famigliari, il suo ciclo di coltivazione si protrae per 3-4 anni, va ricordato che le radici sono molto resistenti e profonde, per cui è difficile estirparla completamente. È consigliabile adottare ampi avvicendamenti, evitando di seminare sullo stesso terreno la finocchiella, oppure una coltura appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, nei 4-5 anni successivi. Con la concimazione si distribuiscono fosforo e potassio durante la preparazione del letto di semina, mentre l’azoto si somministra a partire dalla ripresa vegetativa e durante tutto l’arco della stagione di crescita perché questa pianta è molto esigente relativamente a quest’ultimo elemento. La mirride odorosa necessita di irrigazioni durante i periodi in cui non piove, il terreno deve essere sempre mantenuto umido, però senza eccedere altrimenti si possono verificare ristagni idrici che favoriscono l’instaurarsi dei parassiti radicali. La finocchiella è una pianta rustica e di solito non è soggetta ad attacchi di parassiti. Se la coltivazione è effettuata per le foglie è consigliabile eliminare le ombrelle ad inizio fioritura in modo da garantire un sapore maggiore alle foglie.

Raccolta

Le foglie, se impiegate fresche, si raccolgono da maggio a dicembre, mentre se vanno essiccate si prelevano in prossimità della fioritura. Le infiorescenze ad ombrella vengono tagliate poco prima della maturazione dei semi, che viene raggiunta ponendole ad essiccare su un vassoio in ambiente riparato dalla luce, asciutto e con una buona circolazione d’aria. Le radici vengono estirpate in autunno, ma non prima del secondo anno di vita della pianta, pulite dai getti laterali e si fanno seccare sotto il sole; si utilizzano esclusivamente fresche.

Proprietà ed utilizzo

La mirride odorosa possiede diverse proprietà medicinali, svolge un’azione espettorante, diuretica, antisettica e digestiva. Le foglie ed i semi emettono un aroma che si avvicina parecchio a quello dell’anice e del finocchio. In cucina le foglie fresche vengono utilizzate per guarnire insalate, come surrogato dello zucchero per le macedonie e le torte alla frutta, per aromatizzare i formaggi freschi ed entrano nella preparazione del burro alle erbe. Le radici si consumano bollite e si condiscono con olio e limone, i semi sono un ottimo aromatizzante di grappe e liquori ed in passato venivano impiegati nella cera per i mobili in modo da lasciare il loro profumo al legno.

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Domande frequenti

  • Come si raccoglie e si conservano le foglie di finocchiella?
    Le foglie fresche si raccolgono da maggio a dicembre, preferibilmente prima della fioritura per mantenere un sapore più intenso. Se intendi essiccarle, il momento migliore è vicino alla fioritura. Dopo la raccolta, puoi usarle subito per insalate o condimenti, oppure farle seccare in luogo fresco e aerato per conservarne l'aroma simile ad anice e finocchio per utilizzi futuri.
  • Quali sono le proprietà medicinali della finocchiella?
    La finocchiella (Myrrhis odorata) è nota per le sue proprietà espettoranti, diuretiche, antisettiche e digestive. Tradizionalmente viene utilizzata per favorire la digestione e alleviare disturbi respiratori grazie alla sua azione espettorante. Le foglie e i semi contengono composti attivi che ne giustificano l'uso in fitoterapia naturale, spesso sotto forma di tisane o estratti, sempre previa consultazione medica.
  • In quali piatti si può usare la finocchiella in cucina?
    Le foglie fresche sono versatili: si usano per guarnire insalate, come sostituto dello zucchero nelle macedonie e torte alla frutta, per aromatizzare formaggi freschi e burro alle erbe. Le radici, da consumare solo dopo il secondo anno di vita, si bollono e condicono con olio e limone. I semi aromatizzano grappe, liquori e storicamente profumavano cere per mobili.
  • Quanto tempo dura una pianta di finocchiella nell'orto?
    Il ciclo colturale della finocchiella si protrae per 3-4 anni. Essendo una pianta perenne con radici profonde e resistenti, tende a persistere nel terreno. Attenzione: è difficile estirparla completamente una volta stabilita. Si consiglia di praticare ampi avvicendamenti, evitando di ripiantarla o colture affini (Ombrellifere) nello stesso posto per 4-5 anni per evitare esaurimento del suolo.
  • Come si moltiplica la finocchiella?
    La finocchiella si moltiplica principalmente per auto-disseminazione spontanea o per via vegetativa dividendo le radici. Prendi piccole porzioni di radice dotate di almeno una gemma e mettile a dimora a 5 cm di profondità. L'operazione va fatta in primavera o all'inizio dell'autunno. Se le piantine nascono troppo fitte, procedi con il diradamento lasciando circa 50 cm tra una pianta e l'altra.

Scheda Tecnica

Myrrhis odorata

Nome scientificoMyrrhis odorata
FamigliaApiaceae (Ombrellifere)
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineSud-est Europa, Alpi, Appennino settentrionale
EsposizionePieno sole o parziale ombra
Temperatura minimaResistente al gelo intenso
TerrenoScioltо, fertile, umido, subacido/subalcalino
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai zuppo
FiorituraFine primavera - Agosto
AltezzaFino a 150 cm
ConcimazioneAzotata in ripresa vegetativa, P/K in preparazione suolo
PotaturaEliminare ombrelle ad inizio fioritura per migliorare sapore foglie
MoltiplicazioneAuto-semina, divisione radici con gemme
Malattie e parassitiGeneralmente rustica, attenzione a ristagni idrici e parassiti radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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