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Fiori di piante

Petali di rosa

I petali di rosa sono la parte della pianta più apprezzata in quanto sprigionano il caratteristico profumo del fiore. I petali possono essere anche essicati e utilizzati per vari scopi. Entra nella pagina e scopri come fare

di Redazione

07 dicembre 2012

Petali di rosa

I petali sono la parte più importante del fiore, perchè ne proteggono le strutture interne e gli organi riproduttivi. In genere, i petali sono delle foglie modificate che nel corso del tempo hanno subito una mutazione genetica tale da farle diventare più sottili e variamente colorate. Tra i petali più belli in assoluto troviamo senza dubbio quelli di rosa. Queste strutture vegetali si prestano a infiniti usi, sia gastronomici, che fitoterapici, ma anche ludici. I petali di rosa sono anche molto usati per le decorazioni di cerimonie e matrimoni dove fungono da coriandoli da lanciare ai festeggiati o agli sposi all’uscita dalla chiesa. I petali di rosa si possono usare freschi, ma anche essiccati. In entrambi i casi l’effetto decorativo è notevole e consente di arricchire ed impreziosire qualsiasi occasione.

Caratteristiche

I petali di rosa sono le strutture protettive del fiore di questa pianta. Nati probabilmente da foglie modificate, i petali di rosa hanno assunto forme e colori che variano in base alla specie d rosa a cui appartengono. Diversa è anche la loro profumazione, più o meno intensa e sempre legata alla varietà di rosa. Presi singolarmente, i petali di rosa hanno la forma di un cuore, mentre riuniti in gruppi formano la corolla del fiore. La parte inferiore dei petali è chiamata “unghia”, mentre quella superiore è detta “lamina”. La loro particolare conformazione permette di proteggere gli organi interni e riproduttivi del fiore, come gli stami ed i pistilli. Il numero di petali di rosa varia sempre in base alla specie. Alcune varietà di rosa possono avere anche cinquanta o sessanta petali, mentre altre solo dieci o cinque. Grazie agli ibridi si sono ottenuti petali di rosa con colori e profumazioni più intense. Esistono ibridi, come la Rosa tea, che presenta cinque petali di colore giallo, riuniti in due o tre fiori oppure in un’infiorescenza singola. I petali di rosa possono essere rossi, bianchi, gialli, fucsia, screziati, panna. E’difficile però trovare petali di rosa blu, perché, come già detto nel corso di un precedente approfondimento, le rose blu sono semplicemente dei fiori colorati con vernici artificiali. Molti petali sono presenti anche nelle rose rampicanti, dove i fiori sono molto piccoli, ma con un evidente effetto decorativo. Per ammirare petali di rosa intensamente colorati o profumati, si può ricorrere alla rosa canina o a quella rugosa, che presentano fiori singoli dove la conformazione dei petali è maggiormente evidente. I petali di rosa, se toccati a mano nuda, possono anche macchiare. Il loro tessuto è molto delicato, quasi vellutato e strapparli violentemente dal fiore costituisce una vera e propria violenza alla bellezza e alla salute della rosa, oltre che un gesto poco chic dal punto di vista estetico e decorativo.

Quando sbocciano

Le rose fioriscono in genere a primavera, nel mese di maggio. Esistono varietà di rosa che fioriscono anche in estate. Le specie rifiorenti possono anche sbocciare in autunno. In tutti questi casi si potranno ammirare petali di rosa di diversi colori, riuniti in infiorescenze singole o a gruppi, più o meno colorati e più o meno intensamente profumati. L’apertura di un bocciolo di rosa è sempre uno spettacolo per chi ha la fortuna di ammirarlo. Nell’apertura dei petali di rosa si può leggere il segno della natura che si risveglia e che rinasce ogni anno ricca di speranza e di colori. Lo sbocciare di una rosa è sempre un evento affascinante ed i petali di questo fiore non fanno altro che sottolinearne l’infinita bellezza.

Usi

Proprio per il loro elevato valore decorativo, i petali di rosa sono utilizzati nelle decorazioni delle cerimonie, per preparare rimedi fitoterapici, nella cosmesi e nella gastronomia. Nelle cerimonie si usano sia petali freschi che essiccati. I petali freschi hanno un impatto estetico notevole, ma spesso, a causa di condizioni climatiche avverse, rischiano di disidratarsi e di seccare prematuramente, non potendo essere utilizzati come coriandoli o come accessori decorativi. In genere è meglio non raccogliere in proprio i petali di rosa freschi, perché una raccolta maldestra potrebbe danneggiarli e renderli inutilizzabili. I petali di rosa freschi si possono comprare dal fiorista, che usa metodi di raccolta più delicati. I petali freschi si possono usare come coriandoli da gettare agli sposi assieme al riso, oppure per segnare il percorso che conduce i futuri coniugi all’altare. I petali di rosa si possono anche usare per decorare i tavoli e la sala del ricevimento. In queste occasioni si usano in genere abbinamenti di petali di rosa bianchi, rossi e rosa. I petali di rosa freschi possono decorare anche il tavolo di una romantica cena privata o la vasca da bagno. I petali sparsi sulla vasca piena d’acqua hanno un effetto rilassante sulla psiche e vellutante sulla pelle. Nel caso non sia possibile reperire petali di rosa freschi, si possono usare anche quelli secchi. Questi ultimi vanno però impiegati solo per decorare gli ambienti delle cerimonie o come coriandoli da lanciare con il riso, mentre è inutile usarli come essenze nella vasca di bagno, perché non avrebbero alcun effetto. I petali di rosa secchi si possono usare anche come decorazione della camera da letto. Alcuni di loro, magari rossi, poggiati su lenzuola bianche, possono fare da preludio a un’infuocata prima ( e non solo) notte di nozze.

Come essiccarli

I petali di rosa freschi si possono anche essiccare ricorrendo ad alcune semplici tecniche. I petali di rosa, inoltre, sono quelli che rispetto ad altri fiori si prestano meglio alla procedura di essiccazione. Possono essere raccolti dal fiore reciso, oppure durante le ore più calde della giornata. La procedura di essiccazione è più efficace se i petali vengono tenuti in un luogo caldo, arieggiato ed asciutto, magari avvolti in fogli di giornale o di cartone.

Come migliorare i petali freschi

Chi ama esclusivamente i fiori freschi, preferisce di conseguenza anche i petali nelle stesse condizioni. I petali di rosa freschi possono risultare intensamente colorati e profumati se la pianta viene adeguatamente irrigata e concimata. Le rose vanno irrigate in proporzione alle dimensioni dell’arbusto. Per le specie più grandi, il fabbisogno idrico sarà di dodici litri di acqua ogni due settimane. Questa quantità si riferisce alle rose rifiorenti. Se la temperatura sale, l’intervallo tra un’annaffiatura e l’altra va ridotto. Le rose vanno bagnate dal basso, perché l’acqua nei petali e nelle foglie potrebbe causare malattie fungine. La concimazione delle rose varia in base al metodo di coltivazione ( in vaso o in piena terra). Le rose in vaso vanno concimate con fertilizzanti minerali liquidi da diluire in acqua o con concimi granulati a lenta cessione, mentre quelle coltivate in piena terra possono essere indifferentemente concimate con concimi organici ( stallatico) o minerali a lenta cessione. Le dosi del concime vanno dimezzate rispetto a quelle indicate nella confezione, perché gli eccessi possono causare bruciature delle radici. Il periodo ideale della concimazione delle rose è in autunno, dopo la fioritura. In genere si tende a somministrare concime ogni quindici giorni, ma le rose tendono a sfruttare da sole le sostanze naturalmente presenti nel terreno. Le maggiori esigenze di concime sono, infatti, per le rose rifiorenti, che tendono a depauperare il suolo delle sue sostanze nutritive. Queste sostanze, una volta assorbite dalle radici della pianta, non si riformano più, rendendo necessario l’intervento della concimazione. Nella coltivazione delle rose rifiorenti, proprio per questa loro caratteristica e per evitare fenomeni di carenza, conviene procedere, periodicamente, alla sostituzione del terriccio in vaso, mentre per quelle coltivate in pieno campo, specie durante la concimazione autunnale, conviene distribuire stallatico maturo ai piedi della pianta, in tal modo si effettua anche una pacciamatura che protegge le rose dal gelo invernale. Calibrando correttamente le annaffiature e le concimazioni, le rose avranno fiori e, quindi, petali maggiormente colorati e profumati.

Proprietà

I petali di rosa possiedono anche numerose proprietà che ne consentono l’impiego in erboristeria e fitoterapia. Queste splendide parti della rosa contengono infatti vitamina B C, K e sali minerali, come potassio, rame e zinco. Con i petali delle rose si possono anche preparare infusi, decotti, acqua di rose e lozioni da applicare sulla pelle in caso di patologie dermatologiche. I petali di rosa, immersi in acqua calda e respirati da chi è colpito da influenza e tosse, hanno anche proprietà espettoranti. Esiste anche il tè ai petali di rosa, da assumere in caso di influenza, raffreddore o mal di gola. I petali di rosa si possono usare anche in cucina per preparare gustosi piatti, come l’omonimo risotto.

Ricette

Con i petali di rosa, come accennato al precedente paragrafo, si possono preparare delle gustose ricette. I petali, infatti, hanno la virtù di insaporire diversi piatti a base di pasta e riso, oppure delle insalate. I petali da usare nei piatti a base di pasta e riso devono essere freschissimi e non trattati con diserbanti. In genere si usano solo i petali delle rose rosa. Queste parti della pianta distaccano dalle rose fresche e si puliscono con un panno sottile e umido. Si tagliano poi in listelli sottili e si aggiungono alla pasta o al riso appena cotti o alle insalate. Il gusto dei petali di rosa è molto delicato e serve solamente ad insaporire meglio i piatti da preparare. Non tutti apprezzano il gusto dei petali di rosa. In effetti, queste parti della pianta sono leggermente insipide e per gustare a fondo un piatto a base di petali di rosa, bisogna insaporire un po’ di più con il sale. Le ricette più famose da realizzare con i petali di rosa sono le tagliatelle e il risotto. Con i petali di rosa si possono preparare anche dei dolci, come il sorbetto, oppure dei fritti. I petali di rosa da friggere vanno sempre prelevati da rose non trattate con prodotti chimici. Dopo averli immersi in una “pastetta” di acqua e farina, gli stessi petali vanno fritti nell’olio bollente. Il loro gusto particolarmente aromatico è molto apprezzato dagli estimatori della buona cucina.

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Domande frequenti

  • È sicuro mangiare i petali di rosa?
    Sì, i petali di rosa sono commestibili e utilizzati in gastronomia per insaporire piatti come risotti, paste e dolci. Tuttavia, è fondamentale utilizzare solo petali provenienti da rose coltivate senza l'uso di pesticidi, diserbanti o trattamenti chimici. Prima dell'uso, i petali devono essere lavati delicatamente con un panno umido o sciacquati rapidamente. Attenzione: non tutte le persone gradiscono il sapore delicato e leggermente insipido dei petali; spesso è necessario integrare il condimento con sale o altri aromi per esaltarne il gusto.
  • Come si essiccano correttamente i petali di rosa?
    L'essiccazione è una tecnica efficace per conservare i petali, che si prestano bene a questo processo. È consigliabile raccoglierli durante le ore più calde della giornata quando sono più asciutti. La procedura migliore prevede di posizionare i petali in un luogo caldo, ben aerato e asciutto. Per proteggerli e mantenerli integri, possono essere avvolti in fogli di carta assorbente, giornale o cartone. Questo metodo permette di preservare il colore e il profumo, rendendoli ideali per decorazioni successive o usi fitoterapici.
  • Quali sono le proprietà benefiche dei petali di rosa?
    I petali di rosa sono ricchi di vitamine (B, C, K) e sali minerali come potassio, rame e zinco. In fitoterapia, vengono impiegati per preparare infusi, decotti e acque di rose utili contro influenze, tosse e mal di gola grazie alle loro proprietà espettoranti. Esternamente, le lozioni a base di petali possono essere applicate sulla pelle per lenire irritazioni dermatologiche. L'inalazione del vapore derivante dall'immersione dei petali in acqua calda aiuta a liberare le vie respiratorie.
  • Come curare le rose per avere petali più colorati e profumati?
    Per ottenere petali di alta qualità, la cura della pianta è essenziale. Irriga le rose dal basso per evitare malattie fungine sulle foglie e sui fiori; le rose grandi rifiorenti necessitano di circa 12 litri d'acqua ogni due settimane, riducendo l'intervallo nelle giornate calde. Concima in autunno, dopo la fioritura, utilizzando fertilizzanti organici (come stallatico maturo) o minerali a lenta cessione. Dimezza sempre le dosi indicate per evitare bruciature radicali. Le rose rifiorenti impoveriscono il suolo, quindi potrebbero richiedere sostituzioni periodiche del terriccio (se in vaso) o pacciamatura protettiva.
  • Si possono usare i petali di rosa come coriandoli?
    Assolutamente sì, i petali di rosa sono molto richiesti per le decorazioni di matrimoni e cerimonie, spesso lanciati insieme al riso. Possono essere usati sia freschi che secchi. I petali freschi offrono un impatto estetico maggiore e un effetto vellutato, ma richiedono una raccolta delicata (meglio acquistarli da fioristi esperti) per non danneggiarli e prevenire una rapida disidratazione. I petali secchi sono più resistenti e pratici per la conservazione, ideali per decorare ambienti o come coriandoli, ma privi dell'effetto rilassante e vellutato sui tessuti che hanno quelli freschi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, dal basso, evitando bagnare foglie e fiori
FiorituraPrimavera-Estate (varietà rifiorenti fino all'autunno)
AltezzaVariabile (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazioneAutunnale (organica/minerale a lenta cessione)
PotaturaLeggera in inverno/primavera, asportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneMargotta, talea, innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, ruggine, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia

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