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Fiori per cerimonie

Bouquet sposa

Il giorno del si è un momento indimenticabile per ogni donna e tutto deve essere organizzato alla perfezione. Anche il bouquet deve presentare la giusta composizione, i fiori adatti in base alla stagione e le tonalità adeguate

di Redazione

25 luglio 2012

Bouquet sposa

Il bouquet è una particolare creazione floreale riservata a donne che stanno per vivere un momento particolarmente importante della loro vita. Composto da diverse varietà di fiori, legati e raccolti in un mazzo più o meno grande, il bouquet più famoso nel mondo è quello della sposa. E’ proprio nel campo dei matrimoni che i bouquet esprimono tutto il loro fascino e la loro bellezza raggiungendo il massimo dell’espressione creativa. Florovivaisti, floricultori e fioristi fanno a gara per creare bouquet sposa con un particolare effetto estetico e con risultati ornamentali davvero sorprendenti. Non esistono regole fisse per creare un bouquet da sposa. I fiori abbinabili sono scelti dalla stessa futura sposa, in base ai propri gusti personali o in base allo stile del vestito e di quello che si vuole dare all’intera cerimonia. All’interno del bouquet possono trovarsi dei fiori che esprimono un particolare significato sentimentale, comunque sempre legato al concetto di matrimonio. Il bouquet sposa, con i suoi fiori candidi o variamente colorati, contribuisce anche a fare moda e tendenza nel campo delle creazioni artistiche riservate alla cerimonia nuziale. Naturalmente, ogni bouquet sposa verrà realizzato non solo in base ai gusti della sposa o allo stile della cerimonia, ma anche in base alle ultime tendenze della moda ed agli usi e costumi adottati dalla comunità in cui vive la stessa sposa. Nei Paesi orientali, ad esempio, il crisantemo è considerato un fiore di gioia e letizia, che può essere tranquillamente inserito nel bouquet, mentre nei Paesi occidentali nessuno si sognerebbe mai di creare un bouquet sposa con i crisantemi, che nella nostra cultura sono legati alla morte e al lutto.

Come scegliere

Il bouquet della sposa va scelto con un certo anticipo rispetto alla data del matrimonio. Meglio contattare il fiorista almeno un anno prima della data prevista, in modo da concordare con calma lo stile del bouquet, i fiori che dovranno comporlo ed anche il prezzo. Dei costi di un bouquet sposa parleremo più avanti, magari nei paragrafi finali del nostro approfondimento. Adesso vogliamo soffermarci sul “valore” estetico ed ornamentale di questa magnifica creazione per cerimonia, che fa da apripista a tutti gli altri riti e passaggi che accompagneranno l’evento nuziale. Il bouquet va scelto dopo aver già acquistato l’abito da sposa, in modo da realizzare il corretto abbinamento del colore dei fiori con quelli del vestito e del tessuto. Nulla vieta di acquistate il bouquet prima del vestito, ma in questo caso sarà quest’ultimo a dover essere attentamente abbinato alla tipologia di fior che compongono il mazzo.

Origini bouquet da sposa

L’uso del bouquet da sposa non è un’invenzione recente del mondo dei matrimoni, ma un’usanza antichissima. Le prime tracce dell’uso del bouquet da sposa si hanno già prima della nascita di Cristo, quando le spose si presentavano all’altare portando in mano un ramo di rosmarino o di mirto, simboli di purezza e di fecondità. La consuetudine di ornare le spose con decorazioni floreali giunge all’apice, nel mondo arabo, dove, al posto dei bouquet, venivano utilizzate corone di fiori d’arancio da posare sul capo della futura sposa. La tradizione del bouquet si diffonde in Italia tra il VII e il IX secolo d. C, periodo in cui le giovani spose usavano sposarsi tenendo in mano in giglio candido, a testimonianza della loro incontestabile purezza e della loro propensione alla fecondità. In Pieno Medioevo si assiste, invece, alla ripresa dell’usanza araba di adornare il capo delle spose con dei candidi fiori d’arancio, che rappresentano tradizionalmente i protagonisti assoluti del bouquet da sposa. I fiori d’arancio venivano raccolti in un mazzolino stretto da un sottile nastro di seta. Nel corso dei secoli, si passò dal bouquet classico con i fiori d’arancio, a creazioni più elaborate e complesse, riprese e riadattate nei bouquet di moderna concezione.

Tendenze bouquet sposa

Le ultime tendenze relative ai bouquet da sposa sembrano coniugare tra loro tradizione e modernità. Accanto ai classici bouquet dai fiori candidi spiccano anche creazioni innovative e del tutto originali, realizzate persino con fiori di carta, spilli, materiali riciclati e piume di pavone. La linea dei moderni bouquet da sposa si fa sempre più allungata e quindi non più il classico mazzetto dalla superficie sferica ( sempre valido per chi lo desidera), ma composizioni che si allungano a cascata e che si possono portate sul braccio. Per quanto riguarda i colori dei moderni bouquet da sposa, le nuove tendenze non rinunciano al candido colore dei fiori bianchi o panna, con tracce di giallo che spiccano dagli stami o dall’aggiunta di altri fiori. Molto in voga anche i bouquet con fiori rosa, sia naturali che di seta, dove si preferisce usare l’ecrù, colore a metà strada tra il rosa e l’avorio, che fa pendant con i moderni colori degli abiti da sposa. Esteticamente gradevoli sono anche i bouquet composti da piccoli fiori secchi, in cui spiccano i colori rosa, azzurro e giallo. Una novità assoluta sono i bouquet da sposa con fiori viola, lilla o amaranto, che spezzano il bianco candido delle altre specie inserite nello stesso mazzo. I bouquet sposa screziati di chiaroscuri rappresentano una valida alternativa alla composizione fatta di rose rosse e bianche, a dimostrazione che non esistono regole o limiti nella creazione di un bouquet, ma solo gusti squisitamente personali.

Fiori per bouquet

Riguardo al bouquet, le future spose hanno sempre dovuto sciogliete un inquietante dilemma: meglio i fiori veri o finti? Altro quesito che sommerge i pensieri delle candidate al matrimonio: meglio i fiori freschi o secchi? Le risposte, purtroppo, sono come la verità: non stanno mai tutte da una parte. In genere la scelta tra un bouquet di fiori veri e freschi e uno di fiori secchi o finti deve essere dettata dal buon senso, dai gusti personali e dallo stile del matrimonio e dell’abito da sposa.

Bouquet sposa fiori freschi

I fiori freschi da usare per un bouquet da sposa sono diversi e tutti abbinabili per dare vita a una decorazione perfetta per l’abito della sposa, per lo stile del matrimonio e per il significato che si vuole esprimere con l’intera cerimonia. Per un bouquet candido sono perfetti i classici fiori d’arancio e le rose bianche, ma vanno bene anche calle e gigli. I colori screziati si possono creare alternando rose rosse e varietà di fiori bianchi, oppure rose color panna con calle color arancio. Le ultime tendenze impongono bouquet variamente colorati, con ibridi di rosa blu e viole. Altri fiori adatti ai bouquet da sposa sono garofani, girasoli, mughetti, gerbere, narcisi, gladioli, verbene, giacinti, anemoni, peonie, orchidee e tulipani. Ognuna di queste varietà di fiori esprime un significato diverso. Una sposa passionale dovrà preferire le rose rosse, una sposa che vuole rimarcare il suo candore dovrà scegliere fiori rigorosamente bianchi. I tulipani, fiori variopinti che ispirano gioia ed allegria, sono particolarmente indicati per i matrimoni di campagna. Naturalmente la scelta del bouquet di fiori freschi sarà anche condizionata dalla stagione in cui ci si sposa. La maggior parte dei fiori sbocciano a primavera e per avere un bouquet impeccabile bisognerebbe sposarsi nella stagione di massimo splendore dei fiori. Se la data delle nozze è fissata per l’autunno o l’inverno, si può sempre optare per il bouquet di fiori finti o secchi.

Bouquet sposa fiori secchi

I fiori secchi possono consentire di creare degli ottimi bouquet da sposa quando per motivi stagionali o per altri impedimenti non è possibile trovare fiori freschi. Ma i bouquet dai fiori secchi si scelgono anche per questioni di gusto estetico. Le specie che compongono questi bouquet sono dei fiori di campo che vengono fatti essiccare da aziende artigianali specializzate. I fiori di campo secchi si possono abbinare anche al classico bouquet di rose fresche, per abbellirlo e renderlo ancora più originale. I fiori di campo si sviluppano su campi e praterie e sono i fiordalisi, le margherite, i papaveri, i giacinti, la malva, il gelsomino, l’agrifoglio, l’elleboro, il rosolaccio, l’iris, il gaggiolo, l’aconito, l’anemone e tante altre varietà selvatiche e spontanee fatte essiccare ed usate per comporre bouquet dallo stile unico ed irripetibile.

Bouquet sposa fiori finti

Raramente le spose scelgono un bouquet di fiori finti, perché considerati simbolo di cattivo gusto. Eppure, una particolare allergia ai fiori, condizioni climatiche che rischiano di far appassire prematuramente quelli freschi, possono orientare la sposa verso la scelta dei fiori finti. A volte gli stessi fiori definiti “finti” o “falsi” sono ricavati da quelli “veri”, opportunamente essiccati e lavorati da abili artigiani per apparire freschi. In commercio esistono anche bouquet di fiori artificiali, realizzati con carta o seta. I bouquet di fiori di finti vanno scelti con accurata attenzione in modo da ottenere composizioni che siano esteticamente agli stessi livelli di quelle con fiori veri. E visto che il bouquet è un accessorio che va abbinato perfettamente all’abito da sposa, anche i fiori finti che lo compongono devono essere perfettamente adattati al tessuto del vestito nuziale. Un abito da sposa in seta, dalle linee morbide e sensuali, sarà perfetto con un bouquet di rose in seta, perché il tessuto delle stesse brillerà contemporaneamente a quello dell’abito, creando un effetto assolutamente raffinato, elegante e di buon gusto.

Conservare bouquet sposa

Conservare il bouquet da sposa è il sogno di tutte. Per le composizioni artificiali e con fiori secchi non è difficile ricorrere a una corretta conservazione. Le cose si complicano con il bouquet di fiori freschi, che tendono ad appassire ed a perdere i petali con il trascorrere delle stagioni e con il peggioramento del clima. Se il bouquet è composto da fiori freschissimi si può ricorrere all’essiccazione, oppure alla pressatura, che schiaccia i fiori facendoli seccare. Se invece si vuole mantenere il mazzo intatto, lo si può cospargere di gel di silice e conservare in un contenitore chiuso. Il bouquet apparirà fresco come il primo giorno se si ricorre al congelamento dei fiori. Il mazzo viene portato a una temperatura di meno quaranta gradi, per fargli perdere l’acqua. Il trattamento si deve però ripetere più volte.

Costi bouquet sposa

I trattamenti per conservare il bouquet hanno un costo, ma anche la preparazione del mazzo comporta una certa spesa. Un bouquet da sposa costa tra i cento ed i duecentocinquanta euro. Quello più economico può essere composto da fiori di campo. Se il mazzo ha una forma a cascata e viene arricchito da fiori particolarmente costosi, il prezzo può superare anche i 300 euro.

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Domande frequenti

  • Come scegliere i fiori giusti per il bouquet in base alla stagione?
    La selezione dei fiori dovrebbe idealmente coincidere con il periodo di massima fioritura naturale per garantire freschezza e qualità. In primavera ed estate è facile reperire una vasta gamma di fiori freschi come rose, calle, gigli e peonie. Se il matrimonio si svolge in autunno o inverno, quando molte piante sono dormienti, è consigliabile optare per bouquet di fiori secchi o artificiali, oppure utilizzare specie invernali resistenti come le camelie o i gelsomini in serra. Consultare il fiorista con largo anticipo permette di verificare la disponibilità reale delle specie desiderate durante il mese specifico del vostro evento.
  • Quali fiori sono tradizionalmente associati al significato di purezza e fecondità?
    Storicamente, il rosmarino e il mirto erano usati nelle epoche pre-cristiane come simboli di purezza e fecondità. Successivamente, il giglio candido è diventato l'icona principale della purezza della sposa, specialmente tra il VII e il IX secolo. Anche i fiori d'arancio, tipici della tradizione medievale e araba, rappresentano la purezza e sono spesso al centro dei bouquet classici. Ogni fiore porta un messaggio simbolico: le rose rosse indicano passione, mentre i fiori bianchi enfatizzano l'integrità e la dolcezza, permettendo alla sposa di personalizzare il messaggio emotivo del proprio mazzo.
  • È meglio scegliere fiori freschi, secchi o finti per il bouquet?
    Non esiste una regola assoluta, ma la scelta dipende da gusti personali, budget e logistica. I fiori freschi offrono il massimo realismo e profumo, ma richiedono cure immediate e hanno una durata limitata. I fiori secchi, spesso di campo come fiordalisi o papaveri, garantiscono una conservazione eterna e uno stile rustico-chic, ideali per matrimoni informali o all'aperto. I fiori finti (seta, carta) sono preferiti da chi soffre di allergie o teme il calore eccessivo, offrendo la certezza di un aspetto impeccabile per tutta la giornata, purché siano di alta qualità per evitare effetti poco naturali.
  • Quanto costa mediamente un bouquet da sposa professionale?
    Il prezzo di un bouquet da sposa varia generalmente tra i 100 e i 250 euro. Questa fascia include composizioni classiche con fiori di campo o misti. Tuttavia, il costo può aumentare significativamente, superando i 300 euro, se si scelgono forme complesse come i bouquet a cascata, che richiedono più materiale e manodopera, o se si utilizzano fiori rari e costosi come determinate orchidee o rose importate. È fondamentale concordare preventivamente con il fiorista lo stile e la lista dei fiori per ottenere un preventivo chiaro e aderente alle proprie aspettative economiche.
  • Come si conserva il bouquet da sposa dopo la cerimonia?
    Per i bouquet artificiali o secchi, la conservazione è semplice: basta tenerli al riparo dalla luce diretta e dall'umidità. Per i bouquet freschi, ci sono tre metodi principali. L'essiccazione naturale o la pressatura mantengono la forma ma cambiano colore e consistenza. Per preservare il colore e la struttura originale, si può usare il gel di silice in un contenitore ermetico. Un metodo avanzato è il congelamento rapido a -40°C, che rimuove l'acqua dai tessuti floreali mantenendo l'aspetto fresco, ma richiede attrezzature specifiche e ripetizione del processo per risultati ottimali.