Fiori secchi

Regalare fiori

Quadri fiori secchi

I quadri con fiori secchi costituiscono un piacevole hobby, facile da coltivare, e donano alla casa un tocco di raffinatezza ed eleganza. A differenza di quelli freschi, i fiori secchi durano a lungo e possono essere utilizzati in modi creativi e fantasiosi.

di Redazione

10 febbraio 2015

La scelta dei fiori

Il momento dell'anno più propizio per i quadri di fiori secchi si colloca tra la fine dell'estate e l'inizio della stagione autunnale. Le ortensie, i fiori di bouganvillea, le rose, le viole, la lavanda e i mughetti sono tra i più indicati perché contengono poca acqua; invece sono da escludere specie floreali troppo ricche di linfa (come, ad esempio, le orchidee) perché non si prestano bene all'essiccazione e tendono a sviluppare muffe. I nostri quadri non dovranno necessariamente contenere solo fiori, ma potranno essere arricchiti e vivacizzati dall'inserimento di foglie di varie forme e colori (e anche in questo senso l'autunno si rivela indubbiamente il periodo migliore) o di spighe, anch'esse essiccate. Rametti e persino spicchi di arance disidratati contribuiranno a completare l'effetto d'insieme.

Essiccazione all'aria aperta

Esistono vari metodi per essiccare i fiori, tutti piuttosto facili da mettere in pratica. Possiamo semplicemente disporre i fiori su un tavolo, sul quale avremo preventivamente adagiato un foglio di carta di giornale; dopo due giorni i fiori vanno girati dall'altra parte: se l'ambiente è adeguatamente ventilato e privo di umidità, il processo di essiccazione può essere completato in una settimana al massimo. Una soluzione alternativa è quella di legare i fiori in mazzolini e appenderli capovolti in giardino o fuori al nostro balcone: affinché però l'essiccazione all'aria aperta sia davvero efficace, è necessario che i fiori non siano troppo esposti alla luce e al calore del sole. A conclusione possiamo spruzzarli con uno strato di lacca per i capelli: si tratta di un rimedio casalingo per preservarne il colore e conservarli più a lungo.

Pressatura tra le pagine di un libro

Un metodo di pressatura molto antico e conosciuto, adatto soprattutto a fiori di piccole dimensioni, consiste nel posizionarli all'interno di un foglio di carta assorbente piegato in due: ciò permetterà di eliminare i residui di acqua e umido. Si procede sistemando i fiori tra le pagine di un libro, preferibilmente voluminoso, che a sua volta sarà posto sotto una pila di altri libri o addirittura, se lo abbiamo, sotto uno spessore in pietra o marmo. Come anticipato, si tratta di una tecnica consigliabile per fiori piccoli che, oltre a essere inseriti nei nostri quadri, possono diventare delicati elementi decorativi per segnalibri o copertine di quaderni, mentre i più appassionati potranno dedicarsi alla creazione di veri e propri erbari: la gamma delle possibilità di utilizzo è davvero vasta.

Assemblaggio di quadri di fiori secchi

Quando l'essiccazione è completa, bastano pochi e semplici passaggi per creare i nostri quadri di fiori secchi. Prima di tutto va scelto un cartoncino piuttosto spesso: può essere bianco, scuro o anche di altri colori, purché si armonizzi con i fiori che andremo a posizionarvi sopra e con la cornice. I fiori e le foglie vanno disposti e incollati con ordine sul cartoncino (meglio usare una colla leggera e trasparente); si ricopre il tutto con una lastra di vetro e si colloca il quadro in una zona possibilmente non troppo esposta al sole o a fonti di calore. La cornice può essere di diversi materiali: il legno garantisce sempre un effetto molto piacevole e si abbina perfettamente con elementi ripresi dal mondo della natura; il criterio di scelta migliore resta però sempre quello dell'armonia cromatica con i fiori e le foglie del quadro.

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Domande frequenti

  • Quali fiori sono ideali per realizzare quadri secchi?
    Per i quadri di fiori secchi si raccomandano specie a basso contenuto acquoso come ortensie, bouganvillea, rose, viole, lavanda e mughetti. Queste piante si essiccano bene senza sviluppare muffe. Al contrario, bisogna evitare fiori ricchi di linfa, come le orchidee, poiché tendono a deteriorarsi rapidamente durante il processo di essiccazione. È possibile integrare anche foglie colorate, spighe essiccate e rametti per arricchire la composizione.
  • Come si essiccano i fiori all'aria aperta?
    L'essiccazione all'aria aperta può avvenire disponendo i fiori su carta di giornale girandoli ogni due giorni, oppure legandoli a mazzini e appendendoli capovolti in zone ventilate ma non direttamente al sole. Il processo richiede fino a una settimana. Per preservare il colore e la durata, alla fine si consiglia di spruzzare i fiori secchi con uno strato leggero di lacca per capelli.
  • Come funziona il metodo di pressatura tra le pagine di un libro?
    Questo metodo antico è ideale per fiori piccoli. Si posiziona il fiore tra due fogli di carta assorbente, poi si inserisce il tutto tra le pagine di un libro voluminoso. Il libro viene poi caricato con altri testi pesanti o lastre di pietra/marmo per esercitare pressione costante. Questa tecnica elimina l'umidità residua e appiattisce i fiori, rendendoli perfetti per segnalibri, erbari o dettagli decorativi nei quadri.
  • Come assemblare un quadro di fiori secchi?
    Una volta essiccati, i fiori vanno incollati ordinatamente su un cartoncino spesso, utilizzando una colla leggera e trasparente. Dopo aver disposto fiori e foglie, si ricopre il lavoro con una lastra di vetro. Infine, si inserisce il tutto in una cornice, preferibilmente in legno per armonizzare con la natura, scegliendo colori che si accordino con i toni dei fiori. Il quadro finale va conservato lontano da sole diretto e fonti di calore.