Varietà Amarena

Alberi da Frutta

Ciliegie: le più famose varietà

"Una tira l'altra" è la caratteristica principale di questo frutto rosso, dolce, gustoso, dissetante e ricco di innumerevoli proprietà benefiche. Avete capito di cosa parliamo? Ma certo! Delle ciliegie! Scopriamone insieme le varietà più famose e le rispettive caratteristiche.

di Redazione

03 settembre 2014

La selvatica: Amarena

Una delle più diffuse varietà è l'Amarena, frutto del ciliegio selvatico, che si distingue per il colore rosso intenso e il gusto acidulo. La maturazione può variare perché ne esistono più varietà: ci sono le precoci e le tardive, le chiare e le scure. Indicativamente si possono trovare da giugno fino alla fine di luglio. Le amarene sono ricche di sostanze importanti per il nostro organismo e hanno moltissime proprietà. In particolare sono ricche di antociani, le sostanze responsabili del bel colore rosso, ovvero degli antiossidanti che rallentano l'invecchiamento cellulare. La maggior concentrazione di queste sostanze si trova nei frutti di colore più scuro. Consumare amarene in primavera, quindi, è molto benefico per il nostro organismo. Tuttavia si può anche congelare il frutto per consumarlo durante l'inverno e godere dei suoi benefici ogni volta che si vuole. Sono ricche inoltre di vitamina B17 e di sali minerali, oltre ad essere ipocaloriche: solo 50 calorie ogni 100 grammi! Fonte: api.ning.com

Durone nero di Vignola, Durone dell'Anella e Durone della Marca

Il Durone nero di Vignola è la varietà comunemente acquistata e consumata a tavola ed è dunque la più celebre. È grossa, dolce e carnosa, ha un colore rosso intenso, tendente al nero, ed è disponibile da giugno. Questa varietà è diffusa principalmente in Emilia Romagna e anche l'albero stesso è di notevole interesse poiché, oltre a produrre questi frutti di pregevole qualità, è una pianta dalla fioritura particolare per la quantità e la varietà dei fiori. Il tipo Durone dell'Anella, detto anche Anellone, è molto dolce, dal colore rosso brillante e matura da fine giugno. Si tratta di una varietà più tardiva, diffusa nel modenese e nel bolognese. La varietà Durone della Marca, invece, si distingue per il colore rosso-arancio, è ottima per marmellate e conserve grazie alla polpa soda e poco succosa. Anche questa matura da fine giugno ed è originaria delle Marche. Fonte: wickedgoodkitchen.com

Le nordiche: Bell'Italia e Mora di Cazzano

La Bell’Italia, tipica del Trentino Alto Adige, è piccola, dolce, ha una polpa tenera e rossa e matura da fine maggio. Si tratta di una varietà molto antica il cui albero sopporta anche le basse temperature tipiche del luogo in cui ha origine, è ideale anche per le coltivazioni di alta quota. I suoi frutti sono apprezzati principalmente per l'alto contenuto di sostanze antiossidanti, maggiore di tutte le altre varietà esistenti. La varietà Mora di Cazzano, detta anche Durone di Verona, tipica appunto della provincia veronese, è di un colore rosso brillante e matura a giugno. La polpa è croccante e molto succosa e ha il giusto equilibrio di dolcezza e acidità. Le sue ottime caratteristiche la rendono apprezzata anche nei mercati esteri più esigenti grazie alla sua buona durevolezza durante i viaggi: la sua resistenza alle manipolazioni, alla conservazione e ai trasporti, l'hanno resa la varietà più esportata dal Veronese. Fonte: whatscookingamerica.net

Le straniere: Vesseux e Badacsony

La varietà Vesseux è di origine francese, dal colore rosso scuro e dalla buccia rugosa. La sua polpa è rosa, soda, ma poco aderente al nocciolo e si raccoglie normalmente entro la prima settimana di giugno. Mentre la varietà Badacsony ha origine ungherese, di forma allungata e con la buccia rossa scura. Ha una polpa di colore rosso, molto consistente e saporita. Viene prevalentemente destinata al consumo fresco, ma anche utilizzata come ingrediente nei prodotti della tradizione o nella trasformazione industriale. La maturazione è intermedia e la raccolta viene effettuata manualmente nella seconda settimana di giugno. Queste varietà di ciliegia contengono buone quantità di fibre, potassio, calcio, fosforo e vitamine A e C. Hanno azione diuretica e antiurica. Sono indicate, come quasi tutte le varietà, in caso di artriti, arteriosclerosi, disturbi renali e gotta. Ai bambini vanno date con cautela, possibilmente sopra i due anni d’età, dato che possono dare problemi digestivi. Fonte: 200birdies.files.wordpress.com

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze nutrizionali tra le ciliegie dolci e le amarene?
    Le ciliegie dolci (come il Durone) e le amarene presentano profili nutrizionali distinti. Le amarene, derivanti dal ciliegio selvatico, sono particolarmente ricche di antociani, potenti antiossidanti responsabili del colore rosso scuro che contrastano l'invecchiamento cellulare. Contengono anche vitamina B17 e sali minerali, con un apporto calorico ridotto (circa 50 kcal/100g). Le ciliegie dolci, pur essendo ipocaloriche, forniscono buone quantità di fibre, potassio, calcio, fosforo e vitamine A e C. Entrambe le varietà hanno azione diuretica e antiurica, risultando indicate per chi soffre di gotta, artriti o disturbi renali, ma le amarene spiccano per la concentrazione superiore di composti antiossidanti.
  • Quale varietà di ciliegio è più adatta per la conservazione e il trasporto?
    La varietà Mora di Cazzano, nota anche come Durone di Verona, è considerata la migliore per la conservazione e il trasporto. Grazie alla sua polpa croccante e molto succosa, resiste bene alle manipolazioni, alla conservazione e ai lunghi viaggi. Questa robustezza fisica ha reso la Mora di Cazzano la varietà più esportata dai mercati veronesi verso i mercati internazionali più esigenti. Al contrario, varietà come il Durone della Marca, pur avendo una polpa soda, sono meno indicate per il trasporto internazionale rispetto alla Mora di Cazzano, preferendole spesso per la trasformazione in marmellate o conserve domestiche.
  • Come si conservano le ciliegie per prolungarne il consumo?
    Per consumare le ciliegie fuori stagione, è possibile congelarle dopo la raccolta. Questo metodo permette di preservare le proprietà benefiche, specialmente quelle delle amarene ricche di antociani, per tutto l'inverno. Prima del congelamento, assicurarsi che i frutti siano sani e privi di danni. Lavatele accuratamente, asciugatele bene per evitare formazione di ghiaccio eccessivo e disponetele su vassoi da mettere in freezer per qualche ora prima di trasferirle in contenitori ermetici. Le ciliegie congelate mantengono una consistenza diversa, ideale per smoothie, dessert o sciroppi, mantenendo intatti i nutrienti chiave come vitamine e minerali.
  • Quando avviene la maturazione delle diverse varietà di ciliegie?
    La maturazione varia significativamente in base alla cultivar e al clima. La Bell'Italia, tipica del Trentino, è precoce e matura da fine maggio. Il Durone nero di Vignola e la Mora di Cazzano iniziano la raccolta a giugno. Il Durone dell'Anella e il Durone della Marca maturano da fine giugno. Le amarene possono essere trovate dall'inizio di giugno fino alla fine dello stesso mese, con variazioni tra ceppi precoci e tardivi. Le varietà straniere come Vesseux e Badacsony vengono raccolte rispettivamente nella prima e seconda settimana di giugno. Questa successione temporale permette di avere ciliegie fresche per diversi mesi nella tarda primavera e inizio estate.
  • È sicuro mangiare le ciliegie ai bambini piccoli?
    L'assunzione di ciliegie ai bambini deve avvenire con cautela, soprattutto sotto i due anni di età. I frutti possono causare problemi digestivi nei neonati e nei bambini molto piccoli a causa della loro composizione e acidità. Si consiglia di introdurre le ciliegie gradualmente dopo i due anni, osservando eventuali reazioni. Inoltre, è fondamentale rimuovere sempre il nocciolo per prevenire rischi di soffocamento. Le ciliegie offrono benefici come fibre e vitamine, ma la prudenza nell'introduzione alimentare è essenziale per garantire il benessere gastrointestinale del bambino.

Scheda Tecnica

Prunus avium L.

Nome scientificoPrunus avium L.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutta deciduo
OrigineEuropa, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo, leggermente calcareo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-aprile)
Altezza5-8 metri (potabile)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (formazione e produzione)
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Mazzardello, Colt)
Malattie e parassitiMonilia, ticchiolatura, afidi, mosca della ciliegia
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a ristagni e gelate tardive)

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