Piantine di fragole

Frutti Minori

Coltivazione fragole

Fare coltivazioni di fragole in piena autonomia è semplice e non necessario essere degli agronomi esperti per ottenere elevate quantità di frutti in tempi molto brevi. Potete procurarvi la quantità di piantine che desiderate presso un consorzio di agraria ben fornito o in un vivaio.

di Redazione

03 settembre 2014

Caratteristiche principali delle piante di fragola

La fragola è una pianta perenne di tipo erbaceo e fa parte della numerosa famiglia delle rosaceae. Viene comunemente coltivata per i suoi frutti falsi carnosi e zuccherini. In realtà i frutti veri e propri della fragola sono gli acheni ovvero i granuli scuri che ricoprono la superficie rossa e liscia. I fiori della pianta sono caratterizzati da stami gialli e petali biancastri, talvolta rosati. Possono essere impollinati sia dagli insetti sia dal vento. Le foglie sono di un bel verde più o meno intenso a seconda delle varietà e hanno un caratteristico margine seghettato. L’aspetto dei frutti è variabile ma, in linea di massima, hanno una forma a cuore e a piena maturazione sono color rosso rubino. I frutti attualmente in commercio derivano da ibridi più produttivi.

Coltivazioni di fragole

Le fragole si propagano per stoloni e più raramente per seme. In giugno si scelgono le piante più in forza e si selezionano quattro stoloni. Successivamente vengono fissati sulla superficie di altrettanti vasetti riempiti con terriccio con delle forcelle e innaffiati abbondantemente. Dopo circa quattro settimane gli stoloni avranno creato il loro piccolo apparato radicale e potranno essere recisi dalla pianta madre. Le piante di fragola potranno essere messe a dimora in un vaso più grande o in una zona del giardino a vostra scelta. Per ottenere un buon raccolto, le coltivazioni di fragole devono rispettare alcune regole. Ad esempio le piante dovranno sistemate a trenta centimetri le une dalle altre per ricevere ciascuna la giusta dose di luminosità e fruttificheranno meglio.

Terreno

Le coltivazioni di fragole prosperano soprattutto sui terreni ben drenati e ben esposti ai raggi solari. Le piante temono il gelo e durante gli inverni più rigidi facilmente deperiscono fino a morire. Prima di mettere a dimora le nuove piantine, è sempre consigliabile arricchire il terreno con una buona dose di concime stallatico oramai maturo. Se durante la fase di maturazione i frutti toccano su un terreno umido, è possibile che lentamente inizino a deteriorarsi fino a marcire prima di esser diventati completamente rossi. Per ovviare a questo problema si può ricoprire il terreno con del nylon nero. Non solo proteggerà i frutti da muffe e malattie che risalgono dal terreno, ma impedirà alle erbacce di crescere migliorando la qualità di vita delle piantine stesse.

Informazioni utili

Le coltivazioni di fragole annuali consentono di avere prodotti migliori ma fruttificano meno se paragonate a quelle perenni. Però, coltivando ripetutamente le fragole nello stesso punto, si rischia di impoverire il terreno. Per evitare questo fenomeno è consigliabile smantellare ogni anno le aiuole di fragole sistemando le piantine ancora buone in un'altra zona. L’ideale sarebbe apportare azoto al terreno nel periodo di riposo piantando semplicemente delle leguminose come ad esempio i fagioli o i piselli. Per tenere lontano i parassiti dalle coltivazioni di fragole biologiche, è buona regola piantare nelle vicinanze agli, cipolle ma anche insalate e spinaci. Per preservare i frutti dalla voracità delle lumache, la senape è l’unica soluzione: piantatela in prossimità della fragolaia.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplicano le fragole?
    Le fragole si propagano principalmente tramite stoloni. In giugno, selezionare le piante più vigorose e prelevare quattro stoloni per pianta. Fissarli su vasetti contenenti terriccio usando forchette e annaffiare abbondantemente. Dopo circa quattro settimane, quando si sarà sviluppato l'apparato radicale, recidere lo stolone dalla pianta madre. Le nuove piantine possono poi essere trapiantate in vasi più grandi o direttamente in giardino.
  • Qual è il terreno ideale per le fragole?
    Le fragole prosperano in terreni ben drenati ed esposti al sole. È fondamentale arricchire il suolo prima della messa a dimora con concime stallatico maturo. Poiché le radici temono i ristagni e i frutti marciscono se toccano terra umida, si consiglia di coprire il terreno con telo nero. Questo protegge dai patogeni, previene la crescita di erbe infestanti e mantiene i frutti puliti e sani.
  • Quanto spazio lasciare tra le piante?
    Per garantire una corretta fotosintesi e una buona fruttificazione, le piante di fragola devono essere distanziate di almeno trenta centimetri le une dalle altre. Questa spaziatura permette a ciascuna pianta di ricevere la giusta dose di luminosità solare. Una disposizione troppo affollata riduce la produzione e aumenta il rischio di malattie fungine dovute alla scarsa circolazione dell'aria e all'eccessiva umidità.
  • Come proteggere le fragole dalle lumache e dai parassiti?
    Per la difesa biologica, si consiglia di piantare vicino alle fragole aglio, cipolle, insalate e spinaci, che aiutano a tenere lontani molti parassiti specifici. Per prevenire specificamente i danni causati dalle lumache, la pianta di senape è indicata come repellente naturale; va posizionata in prossimità della fragolaia. Inoltre, mantenere il terreno coperto da telo nero riduce l'umidità superficiale, ambiente favorevole ai gasteropodi.
  • È meglio coltivare fragole annuali o perenni?
    Le coltivazioni annuali offrono generalmente frutti di qualità superiore rispetto a quelle perenni, sebbene queste ultime abbiano rese complessive minori. Tuttavia, coltivare fragole nella stessa zona anno dopo anno impoverisce il terreno. Per evitare il depauperamento delle sostanze nutritive e l'accumulo di patogeni, è consigliabile cambiare periodicamente la posizione delle aiuole, trasferendo le piante sane in aree diverse del giardino.
  • Come rigenerare il terreno dopo la raccolta?
    Per ripristinare la fertilità del suolo dopo la coltivazione delle fragole, si consiglia di introdurre azoto nel periodo di riposo vegetativo. Il metodo più efficace e naturale è seminare leguminose, come fagioli o piselli, nell'appezzamento precedentemente occupato. Queste piante fissano l'azoto atmosferico nel terreno, arricchendolo naturalmente per la successiva stagione colturale e prevenendo l'esaurimento dei nutrienti essenziali.

Scheda Tecnica

Fragaria × ananassa

Nome scientificoFragaria × ananassa
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineIbridi coltivali
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSensibile al gelo, teme inverni rigidi
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (bassa)
ConcimazioneStallatico maturo prima della messa a dimora; azoto con leguminose nel riposo
PotaturaAsportazione stoloni e foglie vecchie
MoltiplicazioneStoloni (principalmente) o semi
Malattie e parassitiMuffe, marcescenza, lumache, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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