disegno botanico della fragola fragaria

Frutti Minori

Come coltivare le fragole

Le fragole sono dei succosi frutti che esistono in moltissime varietà, e che maturano in primavera. Oltre ad essere buone, sono anche molto facili da coltivare persino in poco spazio, su un balcone o in un angolo del giardino: ecco come coltivare le fragole.

di Redazione

01 settembre 2014

Le fragole: sono buone, sono belle

Le fragole sono dei frutti che appartengono al genere Fragaria. Esistono circa seicento diverse varietà di fragole, senza contare quelle selvatiche che crescono spontaneamente nei boschi. La fragola è un frutto molto bello a vedersi, e sul balcone può essere coltivato anche a scopo ornamentale, perchè fa dei bei fiori bianchi ed ha grandi foglie verdi. Inoltre contiene vitamine, sali minerali e zucchero, quindi fa anche bene all'organismo. Nei supermercati è possibile trovare fragole durante tutto l'anno, perchè vengono coltivate in serre, ma in genere si suddividono tra unifere, o non rifiorenti, che fanno il frutto una sola volta all'anno, in primavera, e bifere, o rifiorenti, che invece producono frutti per tutto il periodo tra primavera ed autunno. Se si volesse provare a far crescere in giardino, o sul terrazzo di casa, delle piantine di fragole, ecco come coltivare le fragole.Fonte: hortuscamden.com

Come coltivare le fragole

Le fragole non necessitano di molto spazio, dunque si può scegliere di piantarle sia in un angolo di giardino, che in un vaso sul balcone: esistono dei bei vasi in terracotta appositamente studiati a questo scopo. Le caratteristiche del luogo in cui si sceglie di fare la coltivazione devono prevedere la presenza di tanto sole, e un suolo leggero e molto drenante, perchè le piantine di fragole temono molto i ristagni di acqua. Il clima deve essere temperato, nè troppo caldo nè troppo freddo. Si possono comprare presso un vivaio delle piantine piccole, che devono essere inserite in profondità nel terreno, e per garantire che attecchiscano si potrebbe arricchire il terreno usando del compost. Se le piantine vengono messe a dimora all'esterno, è buona norma adottare la pratica della pacciamatura, ovvero coprire lo strato superficiale del terreno con foglie o paglia.Fonte:herbs101.net

La fioritura e i frutti

Le piantine devono essere messe a dimora in primavera: l'anno successivo avverrà la prima fioritura, preludio alla produzione dei frutti. Quando i primi piccoli fiori bianchi sbocciano, si deve avere molta cura di annaffiare le piante con regolarità, perchè per dare dei bei frutti succosi hanno bisogno di molta acqua. Si deve però badare a non bagnare le foglie, perchè potrebbero marcire, ma cercare piuttosto di far filtrare l'acqua direttamente nel terreno, fino alle radici. A primavera cominceranno a crescere i primi frutti, e a seconda della varietà di pianta che si è acquistata, si avrà un'unica abbondante produzione, o una produzione più blanda ma protratta fino all'autunno. I peggiori pericoli per i frutti sono parassiti sia animali che vegetali, come gli afidi o i funghi: andrebbero evitati semplicemente con buone pratiche culturali, in primis la scelta del terreno, per evitare di dover usare degli antiparassitari chimici.

Le fragole e il loro impiego

I frutti delle fragole possono essere usati per venire consumati freschi, appena staccati dalla pianta, con un po' di panna o di gelato per i più golosi. Oppure si possono impiegare per preparare delle marmellate: in questo caso sarà bene prediligere la coltivazione di fragole unifere. In cucina non servono solo per preparare dei dolci, ma molto buono è anche il risotto con le fragole. Le piantine hanno una vita media di tre o quattro anni, in seguito alla quale devono essere espiantate e sostituite. Si possono replicare le piantine interrando un ramo lungo di una di esse, e facendolo radicare. A questo punto, avendo appreso e già sperimentato come coltivare le fragole, non sarà difficile avere una nuova produzione di frutti, per allietare il proprio angolo verde in giardino o sul balcone, oltre che la tavola!Fonte: images2.alphacoders.com

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra fragole unifere e bifere?
    La distinzione principale riguarda la frequenza di produzione. Le varietà unifere (o non rifiorenti) producono un unico raccolto abbondante in primavera, offrendo frutti di maggiori dimensioni ideali per conserve e marmellate. Al contrario, le varietà bifere (o rifiorenti) danno due raccolti: uno principale in primavera e una produzione secondaria, più blanda ma continua, che si protrae dall'estate fino all'automo, garantendo frutti per tutta la stagione calda.
  • Come e quando innaffiare correttamente le fragole?
    L'irrigazione deve essere regolare, specialmente durante la fioritura e la fruttificazione, poiché le piante hanno bisogno di umidità costante per sviluppare frutti succosi. È fondamentale irrigare alla base, facendo filtrare l'acqua direttamente nel terreno verso le radici, ed evitando assolutamente di bagnare foglie e fiori. Questo accorgimento previene il rischio di marcescenze e attacchi fungini. Non lasciare mai ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno, poiché le fragole temono l'eccessiva umidità radicale.
  • Quanto dura una pianta di fragolo e quando va rinnovata?
    Una pianta di fragola ha una produttività ottimale per circa tre o quattro anni. Dopo questo periodo, la resa diminuisce significativamente e la qualità dei frutti cala. È consigliabile espiantare le vecchie piante e sostituirle con nuove. Per non sprecare risorse, puoi riprodurre facilmente le piantine interrando temporaneamente un ramo lungo (stolone) della pianta madre finché non sviluppa proprie radici, per poi separarlo e trapiantarlo.
  • È necessaria la pacciamatura per le fragole in giardino?
    Sì, la pacciamatura è una pratica altamente raccomandata, soprattutto per le piante coltivate in piena terra. Consiste nel coprire lo strato superficiale del terreno intorno alle piante con materiali naturali come paglia, foglie secche o corteccia. Questa tecnica mantiene il terreno fresco, riduce l'evaporazione dell'acqua, limita la crescita delle infestanti e protegge i frutti dal contatto diretto con il suolo, prevenendo marciumi e mantenendoli puliti.
  • Come prevenire parassiti e malattie senza prodotti chimici?
    La prevenzione si basa principalmente sulla corretta gestione agronomica. Scegliere un terreno leggero e ben drenante è cruciale per evitare stress radicali e attacchi fungini. Evitare il ristagno idrico e il bagnacroce sulle foglie riduce drasticamente il rischio di muffe come la Botrytis. Per contrastare afidi e ragnetti rossi, si possono favorire insetti utili nell'orto o utilizzare macerati naturali. Mantenere l'area libera da erbacce e rimuovere rapidamente i frutti malati aiuta a contenere la diffusione dei patogeni.

Scheda Tecnica

Fragaria spp.

Nome scientificoFragaria spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineIbrida/Coltivata (discendente da specie selvatiche)
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ricco di humus, ben drenante
IrrigazioneRegolare, evitando il ristagno idrico e il bagnacroce sulle foglie
FiorituraPrimavera
Altezza10-20 cm
ConcimazioneCompost maturo o concime organico alla messa a dimora
PotaturaAsportazione delle foglie secche e dei stoloni dopo la raccolta
MoltiplicazioneStoloni, divisione dei cespi, piantine da vivaio
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, muffa grigia (Botrytis)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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