Piantagione di Goji.

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Goji pianta

Le piante di Goji, producono delle bacche che contengono al loro interno dei semini di forma appiattita. Il Goji, deve le sue origini alla Cina, dove è conosciuto da molto tempo. A queste bacche, sono riconosciute diverse qualità, che apportano diversi benefici all'organismo.

di Redazione

01 settembre 2014

Goji: origini

Il termine Goji, è stato inventato nel 1973 dall'etnobotanico americano Bradley Dobos. Queste piante, sono originarie delle valli himalayane, del Tibet e delle provincie della Cina, dove crescono in modo spontaneo. In queste zone, queste piante, vengono coltivate da migliaia di anni e sono molto conosciute ed apprezzate, soprattutto per le loro proprietà curative e benefiche e proprio per questo motivo, le bacche di Goji, sono molto utilizzate nell'ambito della medicina cinese. La migliore incidenza di crescita, però, si ha maggiormente nelle zone della Ningxia, dal momento che sono delle terre, che benchè siano originariamente desertiche, godono della presenza di bacini alluvionali nelle vicinanze, che contribuiscono a rendere queste terre molto fertili, garantendo una buona crescita delle piante di Goji. Fonte: http://bacchegoji.wordpress.com

Bacche di Goji: componenti e benefici

Ad oggi, le varietà di bacche di Goji conosciute, sono due: Lycium Barbarum e Lycium Chinenses. La varietà Lycium Barbarum, è quella che contiene tutte le proprietà terapeutiche e che apporta tutti i benefici che sono oggi oggetto di studio. Alcuni dei componenti principali di queste bacche, sono: amminoacidi, minerali fondamentali, vitamine essenziali, polisaccaridi, monosaccaridi, acidi grassi. Diversi studi cinesi, effettuati sui topi, hanno dimostrato che l'utilizzo assiduo delle bacche di Goji, aumenta la capacità antiossidante dell'organismo, che raggiunge livelli quasi comparabili a quelli della vitamina C; invece, non si ha certezza sugli effetti prodotti nell'organismo umano, e se sono uguali a quelli risultati dagli studi effettuati. Le bacche di Goji, contengono soprattutto vitamine A ed E, che proteggono l'organismo dai radicali liberi ed altri minerali che contribuiscono a velocizzare il metabolismo, divenendo molto utili nel caso di diete. Le bacche di Goji, infatti, proprio per i numerosi componenti benefici che contengono, possono essere considerate un integratore naturale.

Curiosità sulle bacche di Goji

Vi sono alcune curiosità che è interessante conoscere sulle bacche di Goji. Innanzitutto, il termine Goji, deriva da un'espressione dialettale himalayana, con cui si indicava l'arbusto. Inoltre, nelle bacche, è contenuto tra tutti gli altri componenti, anche il Germanio, che è un minerale a cui sono state riconosciute proprietà benefiche contro il cancro. Sono ottime anche per le persone che devono tenere sotto controllo i valori glicemici, dal momento che contengono un basso valore di zuccheri, pari a 28 nella scala glicemica. Per evitare anche degli sbalzi glicemici durante la giornata, è possibile mangiare alcune bacche ogni tanto. Per ottenere il massimo degli effetti benefici delle bacche di Goji, è necessario tenere un regime di vita sano, con alimentazione corretta, attività fisica regolare, eliminando tutte quelle sostanze che possono risultare dannose per l'organismo.

Coltivazione delle piante di Goji

Se si ha sufficiente dimestichezza con la coltivazione di piante, è possibile coltivare una pianta di Goji in casa. La coltivazione del Goji, può avvenire secondo due modalità: quella più semplice ed a livello di hobby, che consiste nel far crescere la pianta in modo naturale, limitandosi ad effettuare la potatura eliminando i rami in più, e quella che viene adottata nelle coltivazioni originarie, in cui la pianta viene coltivata in modo che cresca a strati definiti. Prima di scegliere la tipologia che si vuole adottare, è opportuno ricordare che una pianta di Goji, cresce molto e può raggiungere anche i tre metri di altezza, formando rami intrecciati tra loro che si trasformano in rovi, quindi si tratta di una pianta che necessita di molto spazio e di molta luce, per fare in modo che poi si possano raccogliere anche i frutti. La pianta diventa matura intorno ai 4 anni e fino a questo momento, per far si che si sviluppi con sufficiente forza e produca le prime bacche, sarà necessario innaffiare costantemente. Dopo questo periodo, la pianta saprà autogestirsi da sola.Fonte: http://gojiberrymagic.com

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali delle bacche di Goji?
    Le bacche di Goji, specialmente della varietà Lycium barbarum, sono ricche di amminoacidi, minerali, vitamine A ed E, polisaccaridi e acidi grassi. Studi suggeriscono che aumentino la capacità antiossidante dell'organismo, paragonabile a quella della vitamina C. Sono inoltre utili per velocizzare il metabolismo e possono essere considerate un integratore naturale grazie alla loro composizione ricca di nutrienti essenziali.
  • Quanto può crescere una pianta di Goji e quanto spazio richiede?
    La pianta di Goji è vigorosa e può raggiungere i tre metri di altezza. Forma rami intrecciati che tendono a diventare simili a rovi, pertanto necessita di molto spazio per svilupparsi correttamente. È fondamentale garantire ampia esposizione alla luce solare per favorire la crescita vegetativa e la successiva produzione di frutti maturi.
  • Come si coltiva il Goji in ambito domestico?
    In giardino o vaso, il Goji può essere coltivato seguendo due metodi: uno semplice, limitato alla potatura dei rami superflui, o uno più strutturato che modella la pianta a strati. Nei primi quattro anni, anno di maturazione, è essenziale irrigare costantemente per supportare lo sviluppo radicale e vegetativo. Successivamente, la pianta tende ad autogestirsi meglio.
  • Il Goji influisce sulla glicemia? Chi può consumarlo?
    Sì, le bacche di Goji hanno un basso indice glicemico, pari a 28 sulla scala glicemica. Questo le rende adatte alle persone che devono controllare i valori di zucchero nel sangue, poiché evitano bruschi picchi glicemici. Possono essere consumate occasionalmente come snack salutare, integrandole in una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo.
  • Dove origina storicamente la pianta di Goji?
    Le piante di Goji sono originarie delle valli himalayane, del Tibet e delle province cinesi, dove crescono spontaneamente. Vengono coltivate da millenni, specialmente nella regione della Ningxia, caratterizzata da terreni desertici ma fertilizzati da bacini alluvionali vicini. Questa zona garantisce le condizioni ideali per una crescita ottimale e per la concentrazione delle proprietà curative delle bacche.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum / Lycium chinense

Nome scientificoLycium barbarum / Lycium chinense
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina, Tibet, Himalaya
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente alcalino
IrrigazioneRegolare nei primi anni, poi moderata
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera dopo la raccolta
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, marciumi radicali se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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