Il fiore dell'ananas durante il suo sviluppo e prima di trasformarsi in frutto

Frutti Tropicali

Pianta di ananas

Tutti sanno che cos'è il frutto d'ananas. Le sue proprietà, la sua ricchezza di vitamine, il suo basso contenuto calorico. Eppure pochi conoscono la pianta di ananas ovvero quella particolare pianta tropicale grassa da cui ha origine questo frutto curioso. Una pianta utile, bella e facile da curare.

di Redazione

28 ottobre 2014

La pianta di ananas: una pianta tropicale

La pianta di ananas fa parte della famiglia delle Bromeliacee, una famiglia di piante che cresce e nasce prevalentemente nelle aree a ridosso delle foreste pluviali e in Sud America. Per questo, è definita una pianta tropicale assimilata alle piante grasse, dette anche piante succulente perché hanno la capacità di immagazzinare una grande quantità di acqua al loro interno. Nel caso della pianta dell'ananas, l'acqua viene incamerata nel frutto dell'ananas, infruttescenza della pianta derivata dal suo fiore. La pianta ha tutte le caratteristiche di molte piante tropicali. Presenta, infatti, foglie arcuate e molto coriacee, che la fanno assomigliare ad una palma, ma dalle dimensioni più ridotte. Difficilmente, infatti, la pianta di ananas raggiunge il metro di altezza, preferendo uno sviluppo in larghezza. Le foglie sono disposte a spirale intorno al fusto e fanno da corolla ad un peduncolo centrale, dal quale nascerà e si svilupperà il fiore. Di colore viola e dalle notevoli dimensioni, la sua forma ricorda già quella che assumerà il frutto alla sua maturazione. Proprio dal fiore come infruttescenza, si svilupperà poi il frutto tanto apprezzato.

Quello che non si sa sulle pianta di ananas

Sono tante le cose che molti, oggi, non sanno sulla pianta di ananas e sul suo frutto. Dalla sua storia, alla sua coltivazione, l'ananas, o anananasso, rimane uno sconosciuto. Come, ad esempio, la sua origine. Il primo a scoprirne l'esistenza fu Cristoforo Colombo, durante l'esplorazione dell'isola di Guadalupa, nel 1493. Ed il suo nome sembrerebbe derivare dal guaranì "anana", nome dato alla pianta ed al frutto, dai nativi che la coltivavano. Eppure in Europa venne per lungo tempo chiamata Pigna Reale o Pigna delle Indie, poiché averla alla propria tavola era un lusso che solo i più ricchi potevano permettersi. Questo almeno sino a quando, nel 1600 si cominciò a coltivare la pianta di ananas dapprima alle Hawai e a Guam, quindi in Inghilterra, in serra, cambiando per sempre le sorti di questo frutto tropicale oggi tra i più conosciuti. Ma di pianta di ananas non ne esiste sono una. In natura sono molte le specie di ananas esistenti. Dalla pianta di Ananas Arvensis, sino alla più comune Ananas Sativus che cresce nelle Americhe tropicali. Quella che noi conosciamo e che siamo abituati a chiamare è però, la varietà denominata Ananas Comosus.

Coltivazione e habitat della pianta di ananas

La pianta di ananas è caratteristica delle aree tropicali del pianeta. Questo vuol dire che il suo habitat di predilezione è caratterizzato da un clima molto caldo per tutta la durata dell'anno. Inoltre, perché la pianta possa produrre frutti, è necessario un abbondante apporto di acqua e quindi un terreno sempre umido e ben drenato, ricco di potassio, nutrienti e possibilmente dal pH acido non superiore a 7.0. Questo elemento è determinante perché molto della dolcezza del frutto dipende proprio dalla qualità del terreno e dalla quantità di acqua che il frutto incamera durante la sua maturazione. In generale comunque, queste condizioni sono da considerare solo ed esclusivamente ai fini della produzione dei frutti. La pianta di ananas, in sé, è molto resistente e sopravvive anche in terreni poco fertili. L'ananas, in natura, impiega sino a 16 mesi per arrivare alla fioritura. Altri 4 mesi, invece, sono necessari per la formazione dell'ananas propriamente detto. C'è da dire che, oggi, con la coltivazione intensiva di ananas, il tempo di preparazione della pianta si è notevolmente ridotto. Spesso, infatti, si aiuta la pianta con gas acetilene.

Le proprietà della pianta e del frutto

Anche se la coltivazione della pianta di ananas richiede condizioni climatiche ed habitat molto particolari, il suo frutto sembra essere un vero concentrato di vitamine e di sani principi attivi. Primo tra tutti la bromelina, sostanza molto importante, di cui tutte le Bromeliacee sono ricche.La bromelina è, per la precisione, un composto di due enzimi in grado di svolgere una importante attività decongestionante, antiinfiammatoria e antiedematosa. Diventa quindi una componente fondamentale per curare le infiammazioni e nella cura dei traumi. Ma la bromelina ha anche la capacità di scindere le proteine, rendendole quindi più digeribili. Ecco perché l'ananas e il suo gambo, ovvero la parte centrale del frutto più coriacea, sono consigliati nelle cure dimagranti. Sono inoltre moltissime le vitamine, gli zuccheri e i sali minerali racchiusi in questo frutto, a partire dalla Vitamina C ed il potassio, presenti in abbondanza.Oltre che per questo particolare enzima la pianta d'ananas è anche conosciuta poiché dalle sue foglie si estrae una fibra molto resistente che, lavorata, da vita a veri e propri tessuti di filato naturale.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva l'ananas in vaso o in casa?
    Coltivare l'ananas in ambiente domestico è possibile trattandolo come una pianta ornamentale succulenta. Utilizza un vaso capiente con terriccio acido e ben drenato, mantenendolo umido ma mai zuppo. Posiziona la pianta in una zona molto luminosa, ideale vicino a finestre soleggiate. Non necessita di potature complesse; basterà annaffiare regolarmente durante la crescita attiva e ridurre l'acqua in inverno. Ricorda che la fioritura e la fruttificazione richiedono tempi lunghi (fino a 2 anni) e temperature costanti superiori ai 20°C, difficili da garantire in climi temperati senza serra.
  • Quali sono le proprietà benefiche principali dell'ananas?
    Il frutto è celebre per contenere la bromelina, un complesso enzimatico con spiccate proprietà anti-infiammatorie, decongestionanti e antiedematose, utile contro traumi e goniori. Inoltre, la bromelina favorisce la digestione delle proteine, rendendo l'ananas un alleato ideale per chi soffre di pesantezza post-prandiale. È ricco di vitamina C, potassio e zuccheri naturali. Grazie al suo basso contenuto calorico e all'effetto sazietà, viene spesso consigliato nei regimi alimentari dimagranti, supportando il metabolismo e l'idratazione grazie all'elevato tenore acquoso.
  • Si può far crescere l'ananas partendo dal frutto acquistato al supermercato?
    Sì, è possibile rigenerare la pianta utilizzando la corona fogliare del frutto maturo acquistato. Rimuovi attentamente le foglie basse fino a scoprire il gambo, fai asciugare la base per qualche giorno per evitare marciumi, e interrala in un substrato leggero e drenante. Mantieni il terriccio leggermente umido e in posizione luminosa. Sebbene sia un progetto divertente e fattibile, ottenere frutti commestibili richiede anni di pazienza e condizioni climatiche ottimali, poiché la pianta domestica fatica a raggiungere la maturità riproduttiva completa rispetto alle coltivazioni intensive.
  • Che tipo di terreno e pH preferisce la pianta di ananas?
    L'ananas predilige terreni acidi, con un pH non superiore a 7.0. La struttura del suolo deve essere ben drenante per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali, pur richiedendo un'umidità costante per lo sviluppo del frutto. Il terreno ideale è ricco di nutrienti, in particolare potassio, essenziale per la dolcezza e la qualità dell'infruttescenza. Sebbene la pianta sia resistente e possa sopravvivere in terreni poveri, per una corretta fruttificazione è fondamentale garantire una buona dotazione di elementi nutritivi e una gestione accurata dell'irrigazione.
  • Da dove deriva il nome 'ananas' e qual è la sua storia?
    Il nome deriva dal termine guaraní 'anana', usato dai nativi americani per indicare sia la pianta che il frutto. Cristoforo Colombo ne documentò l'esistenza nel 1493 a Guadalupa. In Europa, per secoli fu chiamato 'Pigna Reale' o 'Pigna delle Indie', simbolo di lusso riservato all'aristocrazia. La coltivazione commerciale iniziò seriamente nel XVII secolo, prima alle Hawaii e a Guam, poi in Inghilterra in serre riscaldate. Oggi, la varietà più diffusa commercialmente è l'Ananas comosus, originaria delle Americhe tropicali.

Scheda Tecnica

Ananas comosus

Nome scientificoAnanas comosus
FamigliaBromeliacee
Tipo di piantaSucculenta tropicale erbacea
OrigineSud America
EsposizioneLuce intensa, clima caldo tropicale
TerrenoAcido (<pH 7), ben drenato, ricco di potassio
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido ma drenante
FiorituraFiore viola, infruttescenza dopo 16+ mesi
AltezzaFino a 1 metro (sviluppo prevalente in larghezza)
ConcimazioneRicco di nutrienti e potassio
PotaturaNon necessaria, rimozione polloni laterali
MoltiplicazionePolloni basali, corona del frutto, talea stelo
Malattie e parassitiResistente, soggetta a marciumi se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da curare come ornamentale, complessa per frutta

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