coltivare lamponi

Piccoli Frutti

Lamponi

I lamponi sono piccoli frutti dall'aspetto invitante e delizioso, utilizzati in diverse preparazioni, come marmellate, gelati, crostate e macedonie. Ecco come coltivarli.

di Redazione

02 novembre 2016

Come e quando innaffiare lamponi

L'unico elemento di cui ha bisogno veramenete la pianta del lampone è l'acqua, è buona cosa evitare quindi la coltivazione in presenza di climi torridi. Bisogna tenere presente che non bisogna innaffiare molto spesso ma in maniera regolare e frequente, mantenendo il terreno abbastanza umido. Evitare assolutamente i ristagni idrici che potrebbero causare, in maniera drastica e permanente, danni e marciumi che si formano alle radici. E' bene irrorare abbondantemente alla radice se si verificano siccità per un periodo prolungato durante l'estate e durante la maturazione, invece, innaffiarlo saltuariamente. Nota bene di non irrigare la pianta col metodo "a pioggia" per non bagnare i frutti, si evita così la formazione di fastidiose e dannose muffe che potrebbero causare la perdita del raccolto.

Come e dove coltivare

E' bene scegliere innanzitutto il posto dove piantare. I lamponi, infatti, prediligono ambienti arieggiati e soleggiati, al massimo in zone di penombra, al riparo da raffiche di vento. La coltivazione è molto semplice. Bisogna vangare leggermente il terreno, preferibilmente ricco di elementi nutritivi, con un po' di concime (anche cenere di legna) o letame maturo e di inserire le piantine in buche non troppo profonde sistemandole in fila. Per favorire un semplice arrampicamento si consiglia, inoltre, l'impiego di sostegni. Questi piccoli frutti rossi crescono in cespugli molto fitti e le loro radici producono numerose gemme, sono in grado quindi di riprodursi autonomamente. Il non piantarli in profondità serve anche alle nuove gemme, che avranno strada più semplice per raggiungere la superficie.

Come e quando concimare

Per questi piccoli frutti occorre, come precedentemente argomentato, un terreno leggero ma sostanzioso, ricco di minerali e mescolato ad un abbondante concime o letame maturo. Bisogna preparare il terreno ad accogliere le piantine concimandolo per bene e ripetendo l'operazione poi durante l'anno e in determinati periodi. E' un procedimento molto importante per la buona riuscita del raccolto. In inverno, ogni due anni, bisogna aggiungere su ogni fila un po' di terriccio mineralizzato o del letame. A Marzo, nel periodo primaverile, è bene distribuire un'abbondante quantità di concime organico ricco, preferibilmente dopo la fioritura. Si possono utilizzare concimi naturali, cenere di legna, o semplicemente si possono acquistare determinate tipologie che rivendono in negozi specializzati.

Possibili attacchi di malattie fungine e parassiti

Occorrono particolari avvertenze visto che ogni singola parte della pianta e dei frutti è sotto attacco di funghi, parassiti e determinate malattie ed inoltre il lampone, quando matura, attrae enormi quantità di insetti e grandi uccelli. Se durante l'irrigazione si bagnano i lamponi, occorre prestare attenzione allo sviluppo potenziale di muffe, come la Botrytis, che potrebbe provocare la distruzione del raccolto. Si consiglia, quindi, di innaffiare alla base evitando di annacquare i frutti. Anche le radici sono soggette a malattie causate da funghi come la Fusariosi che provoca l'ingiallimento delle foglie e degli arbusti. Per evitare che queste malattie si diffondano e possano provocare, irrimediabilmente, la morte della pianta, bisogna coltivare i lamponi in file correttamente distanziate.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare i lamponi per evitare problemi?
    I lamponi richiedono un'irrigazione regolare ma non eccessiva, mantenendo il terreno umido senza creare ristagni idrici che causerebbero marciumi radicali. È fondamentale irrigare sempre alla base della pianta, evitando assolutamente il metodo 'a pioggia' che bagna i frutti. Bagnare le bacche favorisce lo sviluppo di muffe dannose, come la Botrytis, che possono distruggere il raccolto. Durante i periodi di siccità estiva prolungata, aumenta l'abbondanza dell'acqua, mentre durante la maturazione riduci le somministrazioni a intervalli saltuari.
  • Dove è meglio posizionare i lamponi in giardino?
    I lamponi prediligono posizioni ariegggiate e soleggiate, tollerando anche la penombra leggera. La zona deve essere protetta dalle raffiche di vento forti, che potrebbero danneggiare i rami fragili. Assicurati che il terreno sia ricco di elementi nutritivi e ben drenante. Prima della messa a dimora, vangare leggermente il suolo e integrarlo con concime organico o letame maturo. Pianta le piantine in buche non troppo profonde, disponendole in fila e utilizzando sostegni per facilitarne l'arrampicata dato che crescono in cespugli fitti.
  • Quali sono le principali malattie fungine che colpiscono i lamponi?
    Le principali minacce sono la Botrytis, un fungo che causa il marciume grigio sui frutti se vengono bagnati durante l'irrigazione, e la Fusariosi radicale, che provoca l'ingiallimento delle foglie e degli arbusti fino alla morte della pianta. Per prevenire la diffusione di queste patologie, è essenziale mantenere il terreno asciutto sulle foglie e sui frutti, irrigando solo alla base. Inoltre, coltiva i lamponi in file correttamente distanziate per garantire una buona circolazione dell'aria intorno alle piante, riducendo l'umidità stagnante favorevole ai funghi.
  • Quando e come concimare i lamponi?
    La concimazione è cruciale per un buon raccolto. In inverno, ogni due anni, aggiungi del terriccio mineralizzato o letame maturo lungo le file. A marzo, in primavera, distribuisci un'abbondante quantità di concime organico ricco, preferibilmente dopo la fase di fioritura. Puoi utilizzare concimi naturali come la cenere di legna. Il terreno deve essere preparato in anticipo con sostanza organica per accogliere le piantine, assicurando così una riserva di minerali necessaria per la crescita vigorosa e la produzione di frutti sani.
  • Come si moltiplicano i lamponi?
    I lamponi hanno una capacità di riproduzione autonoma molto elevata grazie alle loro radici. Queste producono numerose gemme che generano nuovi polloni superficiali. Non è necessario piantare le nuove piante in profondità, poiché ciò faciliterebbe l'emergenza delle gemme verso la superficie. Per moltiplicare la pianta, puoi separare questi polloni dalla pianta madre e trasferirli nella nuova posizione. Questa caratteristica rende la coltivazione semplice, ma richiede controllo per evitare che le piante si espandano eccessivamente nell'orto.
  • Che precauzioni prendere contro parassiti e animali?
    I lamponi maturi attirano molti insetti e soprattutto gli uccelli, che possono danneggiare significativamente il raccolto. Oltre alle cure agronomiche per prevenire le malattie fungine (come evitare il bagnatura dei frutti), dovresti considerare l'uso di reti protettive per schermare i cespugli dagli uccelli. Poiché ogni parte della pianta è sensibile agli attacchi, mantieni il giardino pulito dai residui vegetali che potrebbero ospitare patogeni. Una corretta distanza tra le file aiuta anche a ridurre l'incidenza di parassiti, migliorando l'igiene generale della coltivazione.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaCespuglio erbaceo perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, riparata dal vento
TerrenoLeggero, ricco di nutrienti, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mai a pioggia sui frutti, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
Altezza1,2 - 2 metri
ConcimazioneLetame/maturo in inverno/primavera, cenere di legna
PotaturaTaglio polloni e canne fruttifere post-raccolta
MoltiplicazionePolloni radicali (autonomi)
Malattie e parassitiBotrytis (marciume grigio), Fusariosi radicale, insetti, uccelli
Difficoltà di coltivazioneFacile

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