Parcella di terreno

Piccoli Frutti

Mirtillo coltivazione

Il Mirtillo è una pianta arbustiva, cresce spontanea nel sottobosco alpino e montano fino a 1500 metri. Il Mirtillo coltivato cresce e fruttifica bene in zone collinari e in pianura. Predilige terreni acidi e ben fertilizzati poiché le radici si estendono in superficie e hanno bisogno di nutrimento.

di Redazione

16 settembre 2014

Preparare il terreno per la coltivazione del Mirtillo

La pianta di Mirtillo predilige terreni acidi (Ph tra 4/5), fertilizzati e ben sciolti. Individuata la parcella di terra da dedicare alla coltivazione, si procede con l' aratura profonda fino a 25 cm circa. In seguito si solcano i futuri filari con una vanga (distanziati di 1,5 metri tra loro) e si rimuove la terra. Nei solchi verrà posato uno strato di concime vegetale, uno strato di zolfo granulare per regolarizzare, casomai, il Ph precedentemente analizzato, infine il tutto sarà ricoperto con la sua stessa terra mista a torba acida. Con 4 picchetti si delimiterà la parcella che sarà lasciata a riposo fino alla stagione primaverile, per dare il tempo agli integratori di essere assimilati in modo naturale dal terreno. L' autunno, con il suo clima ancora mite e non eccessivamente umido favorisce il trattamento.

Germinazione dei semi di Mirtillo gigante

Tra le varietà più diffuse di semi di Mirtillo, quella che meglio si adatta alla coltivazione è sicuramente il "Mirtillo gigante americano". La pianta cresce fino a 1,50 metri d' altezza, resiste benissimo alle intemperie e fruttifica con bacche grosse,succose e saporite. Tra gennaio e febbraio si preparerà il semenzaio utilizzando una casseruola di legno. Il contenitore sarà riempito quasi fino al colmo con terriccio misto a humus vegetale e si impianteranno i semi. Con una pellicola di plastica trasparente bucherellata verrà sigillato il contenitore e sarà posizionato in un luogo umido e non soleggiato. Dopo circa 15 giorni si inizieranno ad intravedere i germogli con 1 o 2 foglie. Quando le piantine raggiungeranno un' altezza minima di 10 cm, potranno essere estirpate delicatamente e poste a dimora nel terreno oramai pronto.

La talea della pianta di Mirtillo.

La pianta del Mirtillo, è adatta alla riproduzione con la tecnica della talea. Dalla pianta di Mirtillo già adulta (2/3 anni) si tagliano in obliquo, con un coltello affilato o con delle forbici pulite e disinfettate, dei rametti arbustivi sani. Tra le più comuni, la radicazione idroponica con la sola immersione in acqua, è quella che consente una maggiore percentuale di successo. La talea, a questo punto, avrà necessità di vivere in un posto caldo/umido, arieggiato e luminoso, ma mai esposta alla luce diretta del sole. Dopo circa 2 mesi avrà radicato in acqua e, all' altezza dei nodi del ramo, si apriranno i primi germogli verde chiaro. La crescita in acqua continuerà fino allo sviluppo delle foglie, a questo punto la talea di Mirtillo è pronta per essere messa a dimora.

La raccolta del Mirtillo

La pianta di Mirtillo raggiunge l' adeguata maturazione dopo 2/3 anni e, dal terzo anno in poi, fruttifica con bacche abbondanti (da 1,5 kh a 5 kg per pianta), grandi, succose e saporite. La raccolta si effettua a mano nel periodo estivo, tra luglio e settembre, quando i frutti raggiungono un bel colore nero o rosso in tutta la sua struttura. Le bacche mature però sono anche un ottimo alimento per uccelli, insetti e parassiti, è pertanto consigliato apporre delle coperture durante le settimane critiche di sviluppo. Il Mirtillo è un frutto dal gusto combinato dolce/aspro, può essere consumato fresco subito dopo la raccolta o si prepararono marmellate, sciroppi, decotti e tisane. Le proprietà benefiche sono molteplici e agiscono sulla circolazione, sul fegato e sull' intestino.

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Domande frequenti

  • Qual è il pH ideale del terreno per coltivare il mirtillo?
    Il mirtillo richiede assolutamente terreni acidi, con un pH compreso tra 4 e 5. Questo è fondamentale perché le sue radici superficiali assorbono i nutrienti solo in condizioni di acidità. Se il tuo terreno è neutro o alcalino, dovrai correggerlo aggiungendo zolfo granulare e molto materiale organico acido come la torba bionda prima della messa a dimora. Senza questa correzione, la pianta soffrirà di clorosi ferrica e non produrrà frutti.
  • Come si riproduce il mirtillo attraverso le talee?
    La moltiplicazione per talea è efficace e si esegue prelevando rametti sani da piante adulte di 2-3 anni. Tagliali in obliquo con strumenti disinfettati. Un metodo molto riuscito è la radicazione idroponica: immergi la base della talea in acqua, tenendo il contenitore in un luogo caldo, umido e luminoso ma senza sole diretto. Dopo circa due mesi appariranno i primi germogli ai nodi; quando le foglie saranno sviluppate, la talea è pronta per essere trapiantata nel terreno preparato.
  • Quando e come si raccolgono i frutti di mirtillo?
    La raccolta avviene in estate, generalmente tra luglio e settembre, quando le bacche assumono un colore uniforme nero o rosso intenso. È importante raccogliere a mano con cautela per non danneggiare i frutti. Dato che le bacche mature attirano uccelli e insetti, si consiglia di proteggere la pianta con reti o coperture durante le fasi critiche di maturazione. La pianta inizia a produrre abbondantemente dal terzo anno in poi.
  • Quanto spazio serve tra i filari di mirtillo?
    Per una corretta coltivazione, i filari devono essere distanziati almeno 1,5 metri l'uno dall'altro. Questa distanza garantisce un'adeguata aerazione, facilita le operazioni di manutenzione come la potatura e la raccolta, ed evita la competizione radicale tra le piante. Durante la preparazione del terreno, si scavano solchi profondi circa 25 cm dove inserire concime vegetale e zolfo, ricoprendo poi con terra mista a torba.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineSottobosco alpino e montano
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoAcido (pH 4-5), fertile, ben drenato, ricco di torba
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1,50 metri (varietà gigante)
ConcimazioneConcime vegetale e zolfo in autunno/prima della messa a dimora
PotaturaLeggera, per rinnovare i rami e favorire la produzione
MoltiplicazioneSemi, talee (idroponica o in terriccio)
Malattie e parassitiUccelli, insetti e parassiti vari; rischio marciumi se il terreno è troppo umido o mal drenato
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido specifico)

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