Mirtillo rosso

Piccoli Frutti

Mirtillo rosso coltivazione

Mirtillo rosso coltivazione: conosciamo bene il perenne arbustivo, assai gradito per tingere di vivaci e variopinte nuance qualsiasi spazio o bordura.

di Redazione

10 gennaio 2017

L'irrigazione

La vivace pianta trae la sua origine principalmente dai continenti europeo ed americano e viene classificata nel fitto e variegato raggruppamento familiare delle Ericaceae. Questo arbustivo sempreverde si distingue per il lucido fogliame, per la tenue infiorescenza rosacea e in special modo per i frutti sferici e rosseggianti, usualmente impiegati nell'industria alimentare e farmaceutica. Andrà generosamente e frequentemente innaffiato per larga parte dell'annualità, con massimizzazione dell'opera nelle stagioni primaverile ed estiva e limitata riduzione nei periodi freddi e rigidi. La terra di coltura del Mirtillo rosso, in definitiva, dovrà presentarsi persistentemente madida e inumidita, evitando nondimeno di giungere ad esagerazioni. L'eccesso di bagnature, difatti, rischierà di compromettere o indebolire il sistema delle radici.

La coltivazione

Il Mirtillo rosso troverà facile sistemazione in aree aperte e verdeggianti, oppure potrà essere alloggiato in recipienti ad abbellimento di ogni spazio dell'abitazione. Avrà imprescindibile bisogno di una terra pregna di sostanze organiche e soprattutto caratterizzata da discreta acidità, da conseguirsi anche attraverso l'utilizzo di sostanze biologiche o chimiche. Il variopinto arbustivo dovrà essere sottoposto a periodiche e semplificate opere di potatura, consistenti sostanzialmente nello scorcio e modellamento delle ramificazioni e nell'eliminazione dei rami vecchi e logori e delle infiorescenze o delle bacche ormai avvizzite. Ove posto in recipiente, il sempreverde andrà assoggettato ad operazioni di rinvaso al fine precipuo di assecondarne lo sviluppo radicale, con utilizzo di un contenitore maggiormente capiente e dimensionato.

La fertilizzazione

Anche qualora venga collocata in recipiente, la pianta arbustiva non denoterà marcati bisogni di essere concimata, ai fini del conseguimento dei nutrienti indispensabili. La fertilizzazione sarà effettuata, quindi, con frequenze limitate e misurate, da concentrarsi nel periodo vegetativo. Sarà consigliabile l'impiego di fertilizzanti di natura solida, pellettati a rilascio differito e graduale nel tempo, massimamente se di composizione organica a base letamica. Il concime sarà specifico per piante acidofile e contenere una presenza pronunciata di componenti azotate e soprattutto potassiche, a cui si uniranno utili microelementi, quali il ferro. Molto in uso per il sempreverde in esame risultano specifici terricci, che includono al loro interno idonei concimi, elementi torbacei e varie sostanze organiche.

Esposizione e malattie

L'ornativa pianta perenne adorerà un habitat discretamente illuminato ed assolato, con moderata esposizione diretta alle radiazioni solari in ambito estivo, ma si adeguerà alla perfezione anche ad ambienti parzialmente ombrosi. Potrà tollerare condizioni climatiche discretamente rigide, ma andrà adeguatamente protetto da bruschi o esagerati flussi d'aria, potenzialmente assai perniciosi per il fogliame e le radici. Questo affascinante arbustivo, infine, non raramente sarà attaccato da larve di falene o insetti, come i moscerini. Nel frangente, occorrerà utilizzare con rapidità uno specifico insetticida, onde evitare gravi danneggiamenti alle pregiate bacche. Saranno possibili, inoltre, anche insidie scaturenti da patologie fungine, che dovranno essere debellate attraverso anticrittogamici biologici.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il mirtillo rosso per evitare problemi?
    Il mirtillo rosso necessita di irrigazioni generose e frequenti, specialmente in primavera ed estate, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai zuppo. È fondamentale evitare il ristagno idrico, poiché l'eccesso di acqua può compromettere le radici. In inverno, riducete gradualmente le annaffiature, garantendo comunque che il substrato non si secchi completamente. L'uso di pacciame aiuta a mantenere l'umidità stabile.
  • Che tipo di terreno è necessario per coltivare il mirtillo rosso?
    Questa pianta richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica e preferibilmente torboso. La terra deve essere fertile e garantire un buon drenaggio pur restando umida. Se il vostro suolo non è sufficientemente acido, dovrete correggerlo utilizzando prodotti specifici per acidofile o incorporando torba bionda. Un pH basso è essenziale per permettere alla pianta di assorbire correttamente i nutrienti, in particolare il ferro.
  • Quando e come va concimato il mirtillo rosso?
    La concimazione deve essere limitata e concentrata esclusivamente nel periodo vegetativo. Utilizzate fertilizzanti solidi a lento rilascio, preferibilmente di natura organica o specifica per piante acidofile, ricchi di azoto e potassio e arricchiti di microelementi come il ferro. Evitate eccessi di concime, poiché la pianta non ne ha grandi fabbisogni. Se usate terricci specifici già preconizzati, monitorate attentamente le necessità nutrizionali successive.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti da controllare?
    Il mirtillo rosso può essere attaccato da insetti come moscerini e larve di falene, nonché da patologie fungine. In caso di infestazioni, intervenite tempestivamente con insetticidi specifici per proteggere le bacche. Per le malattie crittogamiche, utilizzate anticrittogamici biologici. Mantenere un'adeguata circolazione dell'aria intorno alla pianta e rimuovere rapidamente eventuali parti vegetali malate o cadute a terra aiuta a prevenire la diffusione di spore fungine.
  • È possibile coltivare il mirtillo rosso in vaso?
    Assolutamente sì, il mirtillo rosso si adatta bene alla coltivazione in contenitori, permettendone l'inserimento in spazi abitativi o balconi. In vaso, la pianta richiede vasi più ampi da usare per i rinvasi periodici, necessari per favorire lo sviluppo radicale. Assicuratevi di usare un substrato acido e drenante specifico per acidofile e controllate l'umidità con maggiore frequenza rispetto alla messa a dimora in piena terra, dato che i vasi tendono ad asciugare prima.

Scheda Tecnica

Vaccinium vitis-idaea

Nome scientificoVaccinium vitis-idaea
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde perenne
OrigineEuropa e America settentrionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica, torboso, ben drenato ma umido
IrrigazioneFrequente e generosa in primavera/estate; ridotta in inverno. Terreno costantemente umido ma mai zuppo.
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze rosacee)
Altezza10-30 cm
ConcimazioneLimitata, solo durante il periodo vegetativo. Usare concimi specifici per acidofile (azoto/potassio) a lento rilascio.
PotaturaLeggera, per eliminare rami vecchi, secchi e fiori/bacche appassite.
Malattie e parassitiMoscerini, larve di falene, funghi. Trattamento con insetticidi specifici e anticrittogamici biologici.
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede terreno acido e costante umidità)

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