Fragola matura

Piccoli Frutti

Piantare fragole

Piantare fragole è un'operazione semplice e alla portata di tutti. Dotate di un odore e di un sapore inconfondibili, le fragole sono uno dei frutti più amati e consumati in assoluto, nonostante la loro fruttificazione avvenga soltanto tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate.

di Redazione

28 ottobre 2014

Cos'è la fragola

La fragola è il frutto prodotto dalle piante Fragarie. Il loro sviluppo è iniziato meno di mezzo secolo fa, riscuotendo successo prima in Francia e poi in Gran Bretagna. Di colore rosso e di piccole dimensioni, le fragole sono ricche di vitamina C e apportano all'organismo un buon contributo calorico, grazie alla presenza di un'elevata quantità di zuccheri. La fragola ha, inoltre, ottime capacità antiossidanti, è ricca di calcio, di fosforo e di ferro, aiuta a ridurre il colesterolo e a prevenire il cancro. Nonostante sia un frutto stagionale, il cui periodo di raccolta è collocato tra la primavera e l'estate, la fragola è tra i frutti più adoperati nel settore dolciario, per via del suo gusto dolce e delicato e alla capacità di abbinarsi ad altri dolci, tra tutti la panna montata.

Semina delle fragole

La prima cosa da fare per procedere alla coltivazione delle fragole è acquistare presso un vivaio, la varietà del frutto da voler piantare. Le fragole si trovano sia già piantante in vasi che in confezioni di polistirene, da rinvasare autonomamente. Il periodo ideale per la semina è il tardo autunno, in modo tale da poter raccogliere i frutti dopo pochi mesi. Il terreno in cui immettere la piantagione deve essere esposto al sole e ben drenato. Le piantine o i semi, vanno disposte in file singole, mantenendo una distanza di circa venti centimetri da una pianta e l'altra. Nel seminare le piante, è importante fare in modo che esse, alla fine del procedimento, risultino totalmente coperte dal terriccio. Completata l'operazione, procedere con la prima innaffiatura delle piante.

Innaffiatura e pacciamatura

L'innaffiatura è un'operazione fondamentale per la buona riuscita della coltivazione delle piante. Le fragole necessitano di innaffiature abbondanti e costanti, a partire dal momento della semina. La fase della giornata più indicata per l'innaffiatura è la prima mattina. È preferibile adottare il sistema 'a scorrimento', onde evitare di bagnare le foglie e i frutti, minimizzando il rischio di far contrarre alle piante malattie fungine e patologie analoghe.Se la piantatura avviene su un terreno, è consigliato effettuare la pacciamatura, ossia la copertura del suolo attraverso degli appositi materiali, onde evitare la crescita di erba. Nonostante questo tipo di pianta non soffra particolarmente il freddo, è bene tenerla al riparo da temperature eccessivamente rigide.

Raccolta e successiva semina

Generalmente il periodo di raccolta dei frutti, che va effettuata manualmente staccando ogni fragola dal peduncolo, inizia nella tarda primavera e si conclude in estate. Essendo un frutto estremamente deperibile, la fragola va consumata entro un paio di giorni dopo la sua completa maturazione. Successivamente alla raccolta, le piante devono essere falciate, mantenendo esclusivamente il cuore della pianta. Una prolungata coltivazione nello stesso terreno della medesima coltivazione, favorisce la presenza di parassiti e il conseguente aumento di possibilità che le piante si ammalino, rendendo nullo o esiguo il raccolto. Il ciclo di vita di ogni coltivazione di fragole non deve superare i quattro anni, dopo i quali si suggerisce di effettuare una sostituzione delle piante.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le fragole?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle fragole è il tardo autunno. Questa tempistica permette alle radici di stabilizzarsi durante i mesi freddi, garantendo una fioritura e una raccolta fruttifera già nei primi mesi di primavera successiva. In alternativa, si possono acquistare piantine già pronte in vaso anche in primavera, ma il radicamento sarà più lento rispetto alla semina autunnale.
  • Come si irrigano correttamente le fragole?
    Le fragole richiedono annaffiature abbondanti e regolari, soprattutto durante il periodo di fioritura e fruttificazione. È fondamentale utilizzare il sistema d’irrigazione a scorrimento o a goccia, evitando assolutamente di bagnare foglie e frutti. Bagnare le parti aeree aumenta significativamente il rischio di contrarre malattie fungine, come la botrite. L’irrigazione dovrebbe avvenire preferibilmente nelle prime ore del mattino.
  • Quanto tempo dura una coltivazione di fragole nello stesso terreno?
    Il ciclo produttivo ottimale di una fragolaia non deve superare i tre-quattro anni. Dopo questo periodo, il terreno tende ad accumulare patogeni e parassiti specifici, riducendo drasticamente la qualità e la quantità del raccolto. Si consiglia quindi di rotare la coltura o sostituire completamente le piante dopo il quarto anno per garantire nuove produzioni sane e abbondanti.
  • A che distanza bisogna mettere le piante di fragola?
    Per una corretta crescita e aerazione, le piantine di fragola devono essere disposte in file singole mantenendo una distanza di circa 20 centimetri tra una pianta e l’altra. Questo spazio garantisce che ogni individuo abbia accesso sufficiente a luce, nutrienti e aria, prevenendo il ristagno umido che favorirebbe lo sviluppo di muffe e marciumi radicali.
  • Quali sono i benefici nutrizionali principali della fragola?
    La fragola è un frutto eccellente sotto il profilo nutrizionale: è molto ricca di vitamina C, dotata di potenti proprietà antiossidanti e contiene minerali essenziali come calcio, fosforo e ferro. Inoltre, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nell'organismo e presenta attività preventiva contro alcune forme tumorali. Nonostante il basso apporto calorico, fornisce zuccheri naturali utili per l'energia immediata.

Scheda Tecnica

Fragaria spp.

Nome scientificoFragaria spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineIncrocio ibrido moderno (XIX sec.)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e costante, evitando le foglie
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza15-25 cm
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e fosforo
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie vecchie
MoltiplicazioneStoloni, divisione dei cespi
Malattie e parassitiBotrite, ragnetto rosso, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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