Cespuglio di ribes bianco

Piccoli Frutti

Ribes bianco

Di aspetto raffinato e sapore delicatamente dolce, il ribes bianco è una delle più rare, ma anche più apprezzate varietà di ribes. Molto meno diffuso delle varietà nero e rosso, viene spesso purtroppo confuso con l'uva spina, da cui si differenzia per avere bacche più piccole e meno acidule.

di Redazione

10 settembre 2014

Programma di produzione

Il ribes bianco è un arbusto da climi temperato-freddi, pertanto non teme le gelate e i ristagni d'acqua, ma teme il vento. Preferisce terreni acidi o subacidi. Essendo una pianta di sottobosco, rischia di essere danneggiata da una eccessiva insolazione; si eviti pertanto di coltivarla su versanti esposti a mezzogiorno. Si propaga facilmente per talea: basterà prelevare, nell'autunno o alla fine dell'inverno, segmenti di ramoscelli di 20-25 cm circa e piantarli nel terriccio, lasciando che 2 o 3 gemme emergano dal terreno. La radicazione avverrà nella primavera successiva. Una pianta adulta arriva a produrre fino a 3-4 kg di frutti, nei climi settentrionali, invece nelle regioni meridionali potrebbe avere uno sviluppo irregolare, con ritardi e riduzione della fruttificazione.

Coltivazione del ribes bianco

Preparate buche profonde circa 20 cm, che siano distanti fra di loro 1,5-2 m. Prima dell'impianto, concimate interamente la superficie del suolo con abbondante letame e con perfosfato; all'interno delle buche impastate la sostanza organica con terriccio leggero. Depositate le piantine di un anno (le cosiddette "barbatelle") in ciascuna buca e, prima della ripresa vegetativa, spuntatele di circa 10 cm. Se mettete a dimora una piantina già formata, con svariati ramoscelli, sarà preferibile potarli a pochi centimetri da terra. In primavera lasciate crescere liberamente i germogli, senza toccarli fino all'anno successivo. A partire dal terzo anno cominciate a potare diradando i rami che hanno iniziato a fruttificare. Per la concimazione annuale spargete o interrate un concime complesso.

Raccolta e conservazione

Il ribes bianco si raccoglie quando le infruttescenze sono sufficientemente mature, di colore virato al bianco-giallastro. Generalmente maturano prima le bacche dei grappoli più esterni, che sono maggiormente esposti alla luce; se la raccolta viene ritardata, le bacche cadono spontaneamente. Il ribes andrebbe utilizzato immediatamente dopo la raccolta, essendo estremamente deperibile; il ribes bianco, per la sua delicatezza, può essere consumato fresco, come dessert. Le bacche che non vengono consumate nell'immediato possono essere preparate come confetture o gelatine, ma si prestano anche ad essere surgelate oppure conservate sotto vuoto. A differenza del ribes rosso, di sapore più intenso e colorazione squillante, generalmente del ribes bianco non viene utilizzato il succo.

Il ribes bianco in cucina

Il ribes bianco, così come il rosso, si può unire fresco a macedonie di frutta, oppure servire al naturale in grappoletti non sgranati. I grappoletti sono molto decorativi anche come guarnizioni di alzate o cestini di frutta, budini freddi, creme, gelati, bibite ecc. La preparazione è semplicissima, essendo sufficiente risciacquarlo delicatamente in acqua fredda e sgocciolarlo. I grappoletti da utilizzare per decorazione si possono anche rivestire di zucchero, spennellandoli con albume d'uovo leggermente sbattuto e poi passandoli nello zucchero semolato e lasciandoli asciugare distesi su una griglietta. Nei casi in cui occorra sgranarlo, il sistema più rapido consiste nel tenere i grappoletti per il peduncolo e "pettinarli" con i rebbi di una forchetta, lavorando sopra ad un recipiente dai bordi alti.

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Domande frequenti

  • Come si propaga correttamente il ribes bianco?
    La propagazione avviene facilmente mediante talea. Nel periodo autunnale o alla fine dell'inverno, prelevare segmenti di ramoscelli lunghi circa 20-25 cm. Piantare questi tagli nel terriccio, assicurandosi che solo 2 o 3 gemme rimangano emerse dalla superficie terrestre. Questo metodo garantisce una radicazione sicura che si completerà durante la primavera successiva, permettendo di ottenere nuove piante sane e pronte per la messa a dimora.
  • Qual è il momento ideale per raccogliere le bacche?
    Le bacche vanno raccolte quando raggiungono la piena maturità, riconoscibile dal colore virato al bianco-giallastro. È importante notare che i grappoli più esterni maturano prima grazie alla maggiore esposizione luminosa. Se si attende troppo, le bacche tendono a cadere spontaneamente dall'arbusto. La raccolta deve essere tempestiva poiché il frutto è estremamente deperibile e va consumato o lavorato subito dopo il prelievo.
  • In quali zone climatiche cresce meglio il ribes bianco?
    Questa varietà predilige i climi temperato-freddi e mostra ottima resistenza alle gelate. Nelle regioni settentrionali produce regolarmente fino a 3-4 kg di frutti per pianta adulta. Al contrario, nelle aree meridionali lo sviluppo può risultare irregolare, con possibili ritardi vegetativi e una significativa riduzione della quantità di raccolto. Evitare assolutamente esposizioni a mezzogiorno, preferendo posizioni ombrose o semiombrose simili al sottobosco.
  • Come si conserva il ribes bianco dopo la raccolta?
    Essendo molto deperibile, il consumo immediato è l'opzione migliore. Tuttavia, le bacche possono essere trasformate in confetture o gelatine per prolungarne la durata. Un'altra valida alternativa è la surgelazione, che preserva bene qualità e sapore. È possibile anche la conservazione sottovuoto. Diversamente dal ribes rosso, il succo non viene comunemente estratto da questa varietà bianca a causa delle sue caratteristiche organolettiche specifiche.
  • Come preparare i grappoletti per uso decorativo in cucina?
    Per decorazioni, i grappoletti interi sono ideali. Dopo un delicato risciacquo in acqua fredda e l'asciugatura, possono essere rivestiti di zucchero. Basterà spennellarli con albume d'uovo leggermente sbattuto e passarli immediatamente nello zucchero semolato. Lasciarli asciugare distesi su una griglietta. Questa tecnica crea una crostata cristallina decorativa. Possono essere usati come guarnizione per cestini di frutta, budini, creme, gelati e bibite fredde.

Scheda Tecnica

FamigliaGrossulariacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineClimi temperato-freddi
EsposizioneSemiombreggiata, proteggersi dal vento e sole diretto
Temperatura minimaResistente alle gelate
TerrenoAcido o subacido, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera
ConcimazioneLetame e perfosfato all'impianto; concime complesso annuale
PotaturaDiradamento rami fruttiferi dal terzo anno; spuntatura barbatelle
MoltiplicazioneTalea autunnale/invernale (20-25 cm)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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