Uva spina poorman

Piccoli Frutti

Uva spina

Coltivare l'Uva spina, la pianta della famiglia delle Grossulariacee dai frutti ricchi di proprietà. Come concimare e annaffiare la pianta, malattie e rimedi.

di Redazione

08 febbraio 2017

Come annaffiare l'uva spina,

L’Uva spina è una pianta arbustiva perenne, caratterizzata da un fusto eretto e nella maggior parte delle specie, da rami coperti di spine. I suoi frutti sono bacche tondeggianti di differenti dimensioni e colorazioni, a seconda delle cultivar. Tra le varietà più conosciute spiccano: - Uva spina Careless, caratterizzata da grandi bacche verdi - Uva spina Poorman, con bacche rossastre di medie dimensioni - Uva spina Leveller, con grandi bacche gialle - Uva spina Pax, con bacche di medie dimensioni, conosciuta per la mancanza di spine Coltivare l'Uva spina è semplice, data la sua capacità di adattamento a qualsiasi terreno purché fertile e l'elevata resistenza alle malattie. È buona regola annaffiare la pianta di Uva spina con dosi di acqua abbondante, soprattutto prima della fioritura e in estate, per tutto il periodo della maturazione dei suoi buonissimi frutti.

Coltivare l'uva spina

Per coltivare l'Uva spina ed avere una buona raccolta già sui rami di due anni è necessaria la preparazione del preimpianto in un terreno fertile, lavorato in profondità. Le giovani piante di Uva spina che vengono vendute a radice nuda, devono essere preventivamente immerse in una poltiglia di fango, per rinvigorirle e garantire un migliore attecchimento. È buona regola scavare una buca larga e profonda almeno mezzo metro, nella quale porre della cornunghia e interrare le radici in una miscela di terriccio e letame composto. Il periodo migliore per la messa a dimora è il periodo che va dal mese di novembre fino alla fine di marzo. Tutte le specie di Uva spina si sviluppano velocemente nelle zone a clima temperato e con una buona umidità, come ad esempio nelle aree pedemontane e nelle regioni prealpine. La raccolta dei frutti avviene tra giugno e agosto.

Concimare e potare la pianta

Già dall'anno anno successivo dalla messa a dimora dell'Uva spina, la pianta è in grado di ramificare autonomamente. Tuttavia per preservare la fertilità del suolo e provocare una buona fruttificazione è buona regola concimare la pianta di Uva spina una volta all'anno, nel periodo autunnale. È consigliabile porre una quantità abbondante di concime organico alla base del fusto, dopo una profonda sarchiatura. Anche in primavera l'aggiunta di fertilizzante per alberi da frutto può aiutare il potenziamento della fioritura e della successiva maturazione dei frutti, così come possono essere utili interventi di pacciamatura per mantenere la giusta umidità nel substrato e consentire alla pianta di assorbire dal terreno il nutrimento necessario. Gli interventi di potatura dell'Uva spina servono a mantenere solo i rami più vigorosi capaci di produrre molti frutti. Devono essere potati i rami vecchi ed eliminate le ramificazioni deboli che ingombrano il centro della pianta, per garantire la giusta ossigenazione e mantenere il portamento armonioso all'arbusto.

Malattie e rimedi

Pianta conosciuta per essere piuttosto forte e resistente alle avversità, l'unica malattia della pianta di Uva spina è lo oidio che colpisce soprattutto la varietà Poorman e tutte le specie a frutto rosso. Per combattere lo oidio solitamente vengono utilizzate formule a base di zolfo che però sia in polvere che in forma bagnabile, provoca nell'Uva spina un'azione fitotossica, con il conseguente arresto della vegetazione e la caduta delle foglie. Dunque per guarire la pianta è necessario ricorrere ad altre sostanze, i prodotti antioidici specifici sintetici, in vendita nei vivai specializzati. Per prevenire lo oidio è buona regola effettuare un trattamento con poltiglia bordolese una volta all'anno a fine inverno, in modo da evitare lo sviluppo della malattia durante la fase vegetativa dell'Uva spina.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare l'uva spina?
    Il periodo ideale per la messa a dimora dell'uva spina va da novembre alla fine di marzo. Se acquisti piante a radice nuda, è fondamentale immergerle preventivamente in una poltiglia di fango per rinvigorirle e favorire un migliore attecchimento. Scava una buca larga e profonda almeno cinquanta centimetri, arricchendo il fondo con cornunghia e interrando le radici in una miscela di terriccio e letame maturo. Questa procedura garantisce alla pianta le condizioni ottimali per svilupparsi rapidamente nelle zone a clima temperato.
  • Come si annaffia correttamente l'uva spina?
    L'uva spina richiede annaffiature abbondanti, soprattutto in due momenti cruciali: prima della fioritura e durante tutto il periodo estivo di maturazione dei frutti. Mantenere un'umidità costante del substrato è essenziale per garantire una buona produzione. In primavera, puoi integrare le irrigazioni con la pacciamatura alla base della pianta: questa tecnica aiuta a conservare l'umidità nel terreno, riduce l'evaporazione e permette alla radice di assorbire meglio i nutrienti forniti dalle concimazioni primaverili.
  • Quali sono le migliori varietà di uva spina da coltivare?
    Esistono diverse cultivar selezionate per caratteristiche specifiche. L'Uva spina 'Careless' produce grandi bacche verdi; la 'Poorman' offre bacche rossastre di medie dimensioni ma è sensibile all'oidio; la 'Leveller' ha grandi frutti gialli; mentre la 'Pax' è particolarmente apprezzata perché priva di spine, facilitando la raccolta. Scegli la varietà in base al gusto preferito e alla disponibilità di spazio, ricordando che tutte richiedono terreni fertili e ben lavorati in profondità.
  • Come si effettua la potatura dell'uva spina?
    La potatura serve a mantenere la pianta sana e produttiva, rimuovendo i rami vecchi e le ramificazioni deboli che ingombrano il centro dell'arbusto. Questo intervento favorisce la circolazione dell'aria, previene malattie fungine e mantiene un portamento armonioso. Lascia solo i rami più vigorosi, responsabili della produzione di frutti. La potatura va eseguita preferibilmente nel periodo invernale o all'inizio della primavera, prima che riprenda la vegetazione attiva, garantendo alla pianta energia per la nuova stagione.
  • Cosa fare contro l'oidio sull'uva spina?
    L'oidio colpisce soprattutto le varietà a frutto rosso, come la 'Poorman'. Attenzione: i trattamenti a base di zolfo (in polvere o bagnabile) possono risultare fitotossici per l'uva spina, causando arresto vegetativo e caduta delle foglie. Per curare la pianta, utilizza prodotti antioidici sintetici specifici disponibili nei vivai. Per la prevenzione, effettua un trattamento con poltiglia bordolese una volta all'anno a fine inverno, proteggendo la pianta dallo sviluppo della malattia durante la fase vegetativa.

Scheda Tecnica

Ribes uva-crispa

Nome scientificoRibes uva-crispa
FamigliaGrossulariaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFertile, drenato, profondo
IrrigazioneAbbondante, specialmente prima della fioritura e in estate
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza80 cm - 1,2 m
ConcimazioneOrganica in autunno, fertilizzante alberi da frutto in primavera
PotaturaInverno/primavera, eliminando rami vecchi e deboli
MoltiplicazioneBarbatelle, talee legnose
Malattie e parassitiOidio (soprattutto varietà rosse/Poorman), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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