Una lima per l'affilatura della catena della motosega

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Affilare catena motosega

La motosega è molto utilizzata nel giardinaggio e nei lavori forestali. Dopo frequenti utilizzi la catena si consuma, dunque è bene affilarla per garantire un taglio perfetto. Per affilare la catena della motosega ci sono diverse soluzioni: usando una lima manuale o un apposito affilatore elettrico.

di Redazione

09 dicembre 2014

Affilare catena motosega con lima manuale

Il metodo più classico di affilare la catena della motosega è quello di utilizzare la lima manuale. Tale lima è a sezione rotonda e deve essere fatta passare in mezzo a ciascun dente della catena. La lima si deve far scorrere in avanti e seguendo l'inclinazione del dente della catena, tante volte fino a quando non è affilata perfettamente. Un modo per verificare se l'affilatura è perfetta è quello di toccare la punta del dente con un dito e sentire se è aguzzo: se punge allora si può passare all'altro dente. Una volta affilati completamente i denti si controlla che non vi siano sbavature. Qualora ve ne fossero si devono asportare passando una lima piatta sulla superficie del dente. Per comodità è conveniente prima affilare i denti inclinati verso una direzione e successivamente quelli inclinati verso l'altra. In ogni caso prima di iniziare l'affilatura si deve sempre azionare la leva del freno catena e bloccare la catena per impedire che la catena si sposti. Una volta che la catena è affilata, prima di utilizzare la macchina conviene provare a tagliare un pezzo di legno per vedere se la macchina taglia a dovere, un indizio può essere la grandezza della segatura.

Affilare catena motosega con affilatore elettrico

Recentemente sono stati introdotti in commercio alcuni affilatori elettrici per facilitare l'affilatura. Il funzionamento di un affilatore elettrico è molto semplice: prima di tutto vi si appoggia la catena dopo averla smontata, dopo di che si abbassa la parte superiore alla quale è attaccata la mola circolare con il bordo arrotondato in direzione dell'inclinazione del dente. Alcuni tipi di affilatori elettrici sono dotati di un morsetto per poterli ancorare sulla barra della motosega senza bisogno di smontarla. Si fa passare la mola al centro del dente e la si solleva per verificare il livello di affilatura, se non è affilata in modo ottimale si riabbassa la mola e poi si svolge un successivo controllo. Molti utilizzano una smerigliatrice angolare e questo è un errore da evitare: le mole delle smerigliatrici non sono fatte per affilare una catena.

Sistemi particolari per affilare la catena della motosega

Recentemente sono stati introdotti in commercio alcuni particolari per affilare la catena della motosega: si tratta di barre dotate di un sistema di affilatura automatico che permettono di mantenere la catena sempre affilata. Si tratta di un kit completo composto da una barra alla cui punta si applica un affilatore, che altro non è che una scatola dove si inserisce una mola a forma di mezzaluna. Tuttavia una catena generica non va bene allo scopo, ci vuole la catena apposita per quel kit. Quando la catena raggiunge la punta della barra sfrega contro la mola contenuta nella scatola dell'affilatore e viene affilata in automatico. Ogni volta che si ha bisogno di affilare la catena è sufficiente applicare l'apposita scatola alla punta della lama, accelerare e far scorrere la catena per alcuni secondi, dopo di che si toglie l'affilatore e si può riprendere il lavoro.

Quante volte si può affilare una catena di una motosega

Il limite previsto per l'affilatura della catena della motosega varia a seconda del lavoro che viene svolto. Se l'utilizzo è frequente anche la catena deve essere affilata più frequentemente e dunque tenderà ad usurarsi in tempi più brevi. Se invece l'utilizzo è di poche volte all'anno la catena richiede meno affilature e dunque ha una durata più lunga e può tollerare un numero di affilature più alto. Quando lo spazio al centro del dente della catena è molto ampio e la lunghezza del tagliente è inferiore ai 4 mm non è conveniente affilare la catena, essendo eccessivamente consumata. Arrivati a tale punto è meglio sostituirla in modo da lavorare con una maggiore sicurezza. Se il tagliente è troppo corto e lo si continua ad affilare la macchina può sforzarsi troppo nel taglio e dunque il motore si surriscalda.

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Domande frequenti

  • Come si verifica se la catena della motosega è stata affilata correttamente?
    Per controllare l'efficacia dell'affilatura manuale, tocca delicatamente la punta del dente con il dito: se senti una sensazione di puntura o aguzza, significa che il dente è sufficientemente affilato. Inoltre, dopo aver affilato tutti i denti, ispeziona visivamente la presenza di sbavature metalliche; qualora dovessero esserci, rimuovile passandovi sopra una lima piatta. Infine, effettua un test pratico tagliando un piccolo pezzo di legno: una segatura fine e regolare indica un corretto affilandamento, mentre trucioli grossolani suggeriscono la necessità di ulteriori interventi.
  • È possibile usare una smerigliatrice angolare per affilare la catena?
    No, l'uso della smerigliatrice angolare (flex) è fortemente sconsigliato ed considerato un errore comune. Le mole delle smerigliatrici sono progettate per materiali diversi e tendono a rimuovere troppa materia, alterando la geometria originale dei denti e creando punti di surriscaldamento che indeboliscono l'acciaio. Questo metodo riduce drasticamente la vita utile della catena e compromette la sicurezza durante il taglio. È preferibile affidarsi a lime manuali specifiche o ad affilatori elettrici dedicati, che garantiscono precisione e rispetto degli angoli corretti.
  • Quando è necessario sostituire la catena anziché rifilarla?
    La sostituzione diventa necessaria quando i denti sono eccessivamente consumati e non possono più essere affilati efficacemente. Un indicatore tecnico chiaro è quando la lunghezza del tagliente residuo scende sotto i 4 millimetri o quando lo spazio centrale del dente risulta troppo ampio. Continuare a rifilare in queste condizioni costringe il motore a uno sforzo eccessivo, causando surriscaldamento e possibili danni meccanici. Sostituire la catena in tempo garantisce non solo efficienza di taglio, ma soprattutto la massima sicurezza operativa per l'utilizzatore.
  • Come funziona l'affilatore automatico integrato nella barra?
    Esistono sistemi automatici composti da una barra speciale e da una scatola applicabile alla sua punta, contenente una mola a forma di mezzaluna. Questo dispositivo richiede l'uso di una catena specifica compatibile con il kit. Durante il lavoro, quando la catena raggiunge la punta della barra, sfrega contro la mola affilandola automaticamente. Per attivare manualmente l'affilatura, basta applicare la scatola alla lama, accelerare il motore e far scorrere la catena per pochi secondi, permettendo alla mola di intervenire sui denti senza dover smontare nulla.

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