Viale di Pini domestici

Alberi Conifere

Albero di pino

L'albero di pino (nome scientifico "Pinus") è una pianta sempreverde che fa parte della famiglia delle Pinacee, alla quale appartengono circa 120 specie diverse ed è talmente diffusa nel nostro Paese che, in inglese, viene anche chiamata “italian stone pine” o “pine d’Italie”, in lingua francese.

di Redazione

21 ottobre 2014

Pino domestico

Il Pino domestico (Pinus pinea) è un albero che appartiene alla famiglia delle Pinacee ed è particolarmente diffuso sulle coste settentrionali del Mediterraneo. Ha un tronco non molto sviluppato, una grande chioma dalla caratteristica forma a ombrello e difficilmente supera i 25 metri. Le foglie sono formate da coppie di aghi, lunghi circa 20 cm; le pigne (dette “strobili”) sono grandi e oblunghe, quando raggiungono la maturazione, si schiudono e da esse fuoriescono i semi (“pinoli”) che vengono poi dispersi. Oltre che per i suoi semi commestibili, il Pino domestico viene anche coltivato a scopo ornamentale per riprodurre bellissimi bonsai. Il Pino domestico e quello marittimo sono esemplari molto simili fra loro ma è possibile distinguerli secondo determinate caratteristiche: l’odore degli aghi, l’orientamento della ramificazione e la forma delle pigne.

Pino marittimo

Il pino marittimo (Pinus pinaster) è un albero sempreverde, che fa parte delle Pinaceae e si sviluppa lungo le zone costiere del Mediterraneo, ma è presente anche sulle coste atlantiche del Portogallo e della Spagna. E’ lievemente più alto del pino domestico, la corteccia è spessa e molto rugosa, la sua chioma è di forma conica e possiede ramificazioni, non tropo dense, che s’incurvano verso l’alto. Le foglie sono aghiformi, disposte a coppia e con i margini dall’aspetto leggermente dentellato e, se i suoi aghi vengono strofinati, questi producono un odore più aspro rispetto al genere Pinea.  Gli strobili, invece, sono grandi, lunghi fino a 20 cm e di forma conica. Gli estratti della corteccia di Pino marittimo hanno ottime proprietà antiinfiammatorie, antiossidanti e sono un’eccellente fonte di collagene ed elastina.

Pino d'Aleppo

Il pino d'Aleppo (Pinus halepensis) è una conifera sempreverde, ricca di resina e nativa della zona mediterranea, ad altitudini non superiori a 800 metri. E’ un albero non molto longevo, richiede essere esposto in pieno sole, predilige terreni calcarei e si può trovare sia in formazione con altri esemplari dello stesso genere (ad esempio, nel Gargano) o in associazione con querce o altre pinacee.  Il tronco è singolo e può essere dritto o contorto, in base alle condizioni climatiche in cui si sviluppa l’albero. La chioma è poco fitta, aperta e irregolare, con foglie aghiformi della lunghezza di 5-10 cm e accoppiate da una guaina. Queste si presentano di colore verde chiaro, sono molto flessibili e con i margini dentati. A maturazione, gli strobili rimangono chiusi anche per diversi anni.

Pino silvestre

Il pino silvestre (Pinus sylvestris), è una conifera sempreverde, appartenente alla famiglia delle Pinaceae e proviene dall' Europa settentrionale dall'Asia nord Occidentale. Nel nostro Paese è concentrato soprattutto sulle Alpi ma è presente anche nella Pianura Padana.E’ un albero che può raggiungere anche i 40 metri d’altezza, è molto longevo e resinoso. Il tronco è diritto o tortuoso (a seconda delle condizioni ambientali) e, alla base, la corteccia si presenta di colore grigio bruno, fessurata e spessa,  mentre nella parte apicale si presenta liscia, sottile e rossastra. Ha una chioma espansa di colore verde glauco, con foglie aghiformi e dal portamento simile a quello del pino marittimo. Le pigne sono piccole, ovali e si dischiudono dopo circa 3 anni dalla maturazione.E’ noto per la sua azione balsamica.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Pino domestico e Pino marittimo?
    La distinzione si basa su tre fattori chiave: l'odore degli aghi, l'orientamento della ramificazione e la forma delle pigne. Il Pino domestico ha una chioma tipicamente a ombrello e aghi profumati, mentre il Pino marittimo presenta una chioma conica, ramificature incurvate verso l'alto e un odore degli aghi più aspro. Inoltre, le pigne del marittimo sono coniche e possono raggiungere i 20 cm, differenziandosi visivamente da quelle del domestico.
  • Dove cresce naturalmente il Pino d'Aleppo e quali sono le sue esigenze?
    Il Pino d'Aleppo è nativo della zona mediterranea e prospera a quote inferiori agli 800 metri. Richiede assolutamente l'esposizione in pieno sole e predilige terreni calcarei. È una specie non molto longeva che può formare boschi puri o associarsi a querce. I suoi strobili rimangono chiusi per anni prima di rilasciare i semi, una caratteristica distintiva della sua riproduzione.
  • Il Pino silvestre è adatto ai climi italiani?
    Sì, il Pino silvestre è ben adattato all'Italia, specialmente nelle regioni alpine e nella Pianura Padana. Provenendo dall'Europa settentrionale e dall'Asia nordoccidentale, tollera bene il freddo. È un albero molto longevo che può superare i 40 metri. La sua corteccia mostra un contrasto cromatico unico: grigio-bruna e fessurata alla base, diventa liscia e rossastra nella parte alta della chioma.
  • A cosa servono gli estratti di corteccia del Pino marittimo?
    Gli estratti ottenuti dalla corteccia del Pino marittimo sono apprezzati per le loro proprietà benefiche. Hanno un'azione antinfiammatoria e antiossidante riconosciuta. Inoltre, rappresentano una eccellente fonte naturale di collagene ed elastina, sostanze preziose per la salute dei tessuti connettivi. Questa utilità farmaceutica si aggiunge al valore ornamentale dell'albero, comune nelle zone costiere mediterranee e atlantiche.
  • Come si riproducono i semi dei pini e cosa sono i pinoli?
    I semi dei pini, comunemente noti come pinoli nel caso del Pino domestico, sono contenuti nelle pigne o strobili. Quando queste raggiungono la maturazione, si schiudono liberando i semi che verranno dispersi dal vento. Per le specie come il Pino d'Aleppo, gli strobili possono rimanere chiusi per diversi anni prima di aprirsi. La germinazione richiede spesso condizioni specifiche, poiché i semi sono protetti da gusci duri.

Scheda Tecnica

Pinus spp.

Nome scientificoPinus spp.
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo, Europa settentrionale, Asia nordoccidentale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (es. -20°C per P. sylvestris)
TerrenoCalcereo, drenante, preferibilmente arido
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità adulta
FiorituraPrimavera (strobili maschili e femminili)
AltezzaDa 10 a 40+ metri
ConcimazioneLeggera, specifica per conifere
PotaturaMinima, solo per eliminare rami secchi o malformati
MoltiplicazioneSemina (scarificazione necessaria per alcune specie)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciumi radicali se ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile, piante robuste e adattabili

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