Taxus Brevifolia

Alberi Conifere

Taxus

Il tasso (taxus), detto anche albero della morte, è infatti fonte di un estratto velenosissimo. In linea teorica potrebbe essere usato in fitoterapia; in pratica, è troppo velenoso. Sembra tuttavia che abbia delle interessanti proprietà antitumorali.

di Redazione

02 marzo 2015

Taxus brevifolia

Il Taxus Brevifolia è una pianta nativa dell'Ovest americano, dal sud dell'Alaska fino al Nord della California. Si tratta di una pianta che si adatta bene a ogni varietà di clima: si nota tuttavia che in climi più secchi si espande orizzontalmente, mentre in presenza di umidità tende invece a crescere su terreni in salita. Ci sono molte diatribe tra botanici su quale varietà di Taxus Brevifolia sia la Brevifolia per eccellenza ma è difficile venirne a capo: per esempio, esistono varietà molto simili in Cina e in America ma per via della distanza geografica non è possibile definirle ufficialmente con lo stesso nome. Non si tratta di un albero molto grande: al massimo dieci o quindici metri in altezza, e un diametro che raramente supera i cinquanta centimetri.

Taxus baccata prezzo

La Taxus Baccata ha un prezzo legato ovviamente alle sue dimensioni e a quelle del vaso in cui necessariamente si trova per essere venduta.Una Taxus Baccata può raggiungere facilmente i dodici metri se ben curata.All'acquisto qualcuno preferisce prenderne già una alta un paio di metri, ad altri va bene la piantina di mezzo metro, e di conseguenza i costi variano notevolmente.Una pianta già alta e ben curata, con un vaso ampio nel quale può sopravvivere ancora a lungo prima di essere trapiantata, può arrivare a costare un paio di centinaia di euro: non è raro trovarne a €200, addirittura a €300.Se si vuole risparmiare, esistono vari siti che hanno sempre qualche offerta, quindi una volta che li si è individuati basta tenerli sotto controllo.Il modo migliore rimane però sempre il contatto diretto: se si ha un vivaista di fiducia, meglio rivolgersi lì e aspettare che trovino l'occasione giusta e comprare con meno di cinquanta euro una Taxus magari piccolina, ma sicuramente in ottime condizioni.

Taxus bacata

La Taxus Baccata, pianta della famiglia delle Taxaceae, è una conifera a vegetazione compatta comunemente usata come siepe ornamentale.Non produce frutti: viene definita baccata per via di quelle che sembrano piccole bacche rosse ma sono in realtà arilli, ossia escrescenze carnose che ricoprono il seme.Il seme è estremamente velenoso, mentre la polpa è commestibile ma non viene normalmente mangiata, non si trova in commercio, probabilmente per l'elevato rischio di mangiare il seme insieme all'arillo.Anche le foglie, lunghe fino a tre centimetri, verdi sia sopra che sotto (ma più scure sopra), sono molto velenose.Come la sua sorella Taxus Brevifolia e tutte le specie di Tasso, la Taxus Baccata è anche definita albero della morte proprio a causa dell'elevata velenosità di foglie e semi.

Taxus baccata siepe

La Taxus Baccata è un tipico tasso da siepe, perché forma siepi sempreverdi rigorose e classiche: è facile da potare e mantiene la forma che le viene data, che siano sfere, cubi o persino spirali.La loro forma ideale è tuttavia quella di un muro compatto, e proprio per questo è spesso amata nelle grandi ville.Chi è del mestiere consiglia di scegliere questa varietà di tasso al Nord e nelle valli alpine, sempre tenendo presente che si tratta di una pianta a crescita lenta.Idealmente va potata due volte l'anno, a inizio primavera e fine estate.Non richiede di essere esposta al sole, cresce bene anche all'ombra, ma va concimata due volte all'anno, in autunno e in primavera.Si tratta dunque di una siepe che non richiede molta manutenzione e che, nel tempo, ripaga dell'investimento iniziale.

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Domande frequenti

  • Il Taxus baccata è velenoso per cani e gatti?
    Sì, il tasso è estremamente tossico per animali domestici e umani. Tutte le parti della pianta contengono tussalina, un alcaloide letale. È pericoloso soprattutto ingerire foglie e semi. L'unica parte parzialmente sicura è l'arillo rosso carnoso che avvolge il seme, ma sconsiglio comunque il consumo umano dato il rischio elevato di ingestione accidentale del nucleo velenoso. Mantenere gli animali lontani dalla pianta è fondamentale per evitare intossicazioni fatali.
  • Quanto velocemente cresce il tasso per formare una siepe?
    Il Taxus baccata è noto per la sua crescita lenta. Può impiegare diversi anni per raggiungere altezze significative, specialmente nelle prime fasi. Tuttavia, una volta stabilita, forma una siepe densa e impenetrabile. La sua lentezza è compensata dalla longevità e dalla capacità di mantenere la forma tagliata per decenni, rendendolo ideale per giardini formali dove la stabilità strutturale è prioritaria rispetto alla rapida copertura.
  • Si può coltivare il tasso all'ombra?
    Assolutamente sì. Il Taxus baccata è una delle poche conifere che tollera perfettamente l'ombra, sia essa piena o parziale. Cresce bene anche in posizioni poco luminose, purché il terreno non sia eccessivamente pesante o ristagnante. Questa caratteristica lo rende perfetto per aiuole sotto alberi più grandi o per lati nord degli edifici, dove altre piante soffiocerebbero.
  • Quando e come potare il tasso per mantenerlo in forma?
    La potatura ideale avviene due volte l'anno: a inizio primavera per stimolare la nuova vegetazione e a fine estate per rifinitura. Il tasso sopporta benissimo tagli drastici e può essere modellato in forme geometriche complesse come sfere, cubi o spirali. Evita di tagliare legno vecchio di molti anni poiché la ripresa potrebbe essere lenta; limita i interventi ai rami giovani e verdi.

Scheda Tecnica

Taxus baccata

Nome scientificoTaxus baccata
FamigliaTaxaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa, Nord Africa, Asia occidentale
EsposizioneSole o ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, regolare
FiorituraAssente (gimnosperma)
AltezzaFino a 12-20 metri
ConcimazioneAutunnale e primaverile
PotaturaInizio primavera e fine estate
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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