Esemplare di albero canfora

Alberi Latifolie

Albero canfora

L'albero canfora è una pianta da giardino che determinerà il carattere e la particolarità del vostro spazio all'aria aperta. Sarà capace di darvi frescura e riparo dalle intemperie e vi permetterà di arredare con eleganza e arricchire di profumi, lo spazio verde che circonda la casa.

di Redazione

28 ottobre 2014

L'aspetto e la bellezza dell'albero canfora

La bellezza dell'albero canfora è nel suo essere verde e ludico per tutta la durata dell'anno. Si erge su di un fusto possente che può raggiungere i trentacinque metri di altezza ricoperto da una corteccia marrone, solcata da profonde fessure.I suoi rami sono ricoperti da una chioma tondeggiante ed allungata, oltre ad essere densa e ramificata. Questa è composta da foglie coriacee la cui particolarità è nel loro colore: un verde particolarmente lucido da risplendere la sole anche in pieno inverno.Tali foglie, quando spuntano, sono di un bel colore rosso vivace.la loro forma è ovale e leggermente appuntita. La loro bellezza è ulteriormente impreziosita dalla presenza di venature verde chiaro che percorrono le foglie in tutta la loro lunghezza. In primavera si adorna di fiori bianco crema.

Di cosa necessita l'albero canfora per vivere

L'albero canfora è una delle piante latifoglie che, essendo rustica, riesce a sopravvivere a temperature inferiori ai dieci gradi sotto zero, senza che riporti dei traumi eccessivi.E' possibile che, se vi saranno gelate tardive, queste rovinino i germogli floreali primaverili.Perché si eviti questo inconveniente, è consigliabile porre a dimora l'albero in un luogo soleggiato, così che, la pianta, riceva la luce e il calore di cui ha necessità. Allo stesso tempo, si potrà godere bel bellissimo effetto di luce che creerà il sole, risplendendo tra le sue foglie.L'albero canfora non necessita di cure particolari perché è resistente anche a grandi periodi di siccità. In ogni caso, perché possa godere di ottima salute è bene innaffiarlo con regolarità soprattutto se è stato piantato da poco.

Altro da sapere per occuparsi di un albero canfora

Perché l'albero canfora possa godere sempre di buona salute e rendere al meglio delle sue possibilità, è importante che si scelga, per la sua messa a dimora un luogo che sia idoneo. Oltre ad aver bisogno di luce, questa pianta necessita di molto spazio per poter crescere al meglio. E' importante, che si proceda con l'acquisto e l'innesto di uno di questi esemplari solo se si ha la fortuna di disporre di un guardino che sia sufficientemente grande.Condizioni diverse da queste sarebbero causa di grandi disagi non solo per l'albero in questione ma anche per gli altri vegetali presenti nel giardino. Il terreno più adatto alla crescita è fresco, molto ben drenati e sciolto se possibile è suggeribile metterlo a dimora in suoli che siano leggermente acidi.I ristagni idrici sono il pericolo peggiore perché possono provocarne una rapidissima morte.

Particolarità, curiosità e caratteristiche dell'albero canfora

Quando si procede con la messa a dimora di un albero canfora, è bene provvedere a fertilizzare accuratamente il terreno in cui sarà collocato.Il modo migliore per far sì che la pianta riceva il nutrimento necessario per affrontare al meglio la fase di innesto è aggiungere, alla terra, del concime organico che sia ben maturo ed una buona quantità di sabbia o pomice di granulometria media.Trattasi di un albero la cui moltiplicazione avviene principalmente per semi che vengono prodotti in grandissima quantità. Questi, cadendo danno vita a numerosissimi piccoli esemplari di albero canfora nella zona in cui è stata collocata la pianta madre. La proliferazione è tale da far sì che, in alcune zone, sia considerata una pianta infestante.Nel caso in cui si volesse, si può provvedere ad un moltiplicazione per talea.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima sopportata dall'albero canfora?
    L'albero canfora è una pianta rustica capace di resistere a temperature inferiori ai -10°C senza subire danni gravi. Tuttavia, è fondamentale considerare il rischio di gelate tardive in primavera, poiché queste potrebbero danneggiare irreparabilmente i germogli floreali appena formati. Per mitigare questo rischio, è consigliabile posizionare la pianta in un'esposizione soleggiata che ne favorisca l'acclimatamento e protegga i nuovi getti durante le transizioni stagionali critiche.
  • Che tipo di terreno richiede l'albero canfora per crescere sano?
    Il substrato ideale deve essere fresco, molto ben drenato e di consistenza sciolta. È preferibile un pH leggermente acido. Il nemico numero uno di questa pianta è il ristagno idrico: l'accumulo di acqua nelle radici provoca rapidamente la morte dell'esemplare. Prima della messa a dimora, si consiglia di arricchire il suolo con concime organico maturo e aggiungere materiale drenante come sabbia o pomice di granulometria media per garantire un'ottima circolazione dell'aria e dell'acqua.
  • Quanto spazio serve per piantare un albero canfora?
    Questa specie richiede notevoli dimensioni per svilupparsi correttamente, potendo raggiungere fino a 35 metri di altezza. È essenziale disporre di un giardino ampio per evitare disagi alla pianta stessa e alle altre specie circostanti. Una collocazione troppo stretta limiterebbe la crescita della chioma tondeggiante e densa, compromettendo la salute generale dell'albero. Verificare sempre lo spazio disponibile prima dell'acquisto, considerando l'espansione radicale e aerea futura.
  • Come si moltiplica l'albero canfora e diventa infestante?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, poiché la pianta produce grandi quantità di semi che, cadendo al suolo, germinano spontaneamente creando numerosi nuovi esemplari. Questo meccanismo di auto-semina è così efficace che in alcune aree viene classificata come pianta infestante. Chi desidera controllarne la diffusione può optare per la moltiplicazione tramite talea, evitando così la proliferazione incontrollata nel giardino circostante.

Scheda Tecnica

FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero latifoglia evergreen
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, sciolto, preferibilmente leggermente acido
IrrigazioneRegolare, soprattutto dopo la messa a dimora; tollera la siccità adulta
FiorituraPrimavera (fiori bianco crema)
AltezzaFino a 35 metri
ConcimazioneConcime organico maturo e sabbia/pomice alla messa a dimora
PotaturaNon necessaria, la pianta è resistente e autoportante
MoltiplicazionePrevalentemente per seme (auto-semina abbondante); anche per talea
Malattie e parassitiSensibile ai ristagni idrici (causa rapida morte); vulnerabilità germogli a gelate tardive
Difficoltà di coltivazioneRichiede molto spazio per la crescita; può diventare infestante per auto-semina

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