Provenienza e habitat dell'albero di magnolia
La magnolia è un albero della famiglia delle 'magnoliaceae' e in natura esistono almeno 80 varietà diverse di questa pianta. Possiamo trovare sia specie ad albero ma anche specie ad arbusto a lenta crescita. La magnolia è originaria di varie parti del mondo tra cui Cina, Giappone, Corea, Stati uniti e alcune zone dell'Himalaya. Il nome della pianta sembra le sia stato dato nel XVIII secolo da Charles Plumier che voleva rendere omaggio al botanico Pierre Magnol. La maggior parte delle magnolie si sviluppa abbastanza bene in Italia, tanto da essere uno degli alberi più diffusi nei giardini pubblici. In alcuni orti botanici e parchi antichi è anche possibile ammirare esemplari secolari davvero imponenti e rigogliosi. Inoltre l'albero di magnolia fornisce un ottimo legno dal colore chiaro e molto facile da lavorare in falegnameria.
Caratteristiche dell'albero di magnolia
L'albero di magnolia è una pianta di taglia medio-grande che può presentarsi decidua o sempreverde. La specie decidua è quella che fiorisce in primavera mentre quella sempreverde non perde le foglie e la fioritura si avrà in estate. La magnolia può arrivare a 25 metri di altezza e la sua chioma può allargarsi anche fino a 10 metri. Il tronco è liscio e di un grigio-verde mentre sui rami abbiamo foglie alterne a forma ellittica e abbastanza spesse. I fiori sono generalmente a forma di coppa ed hanno una corolla di 6 petali. Possono essere di vari colori quali bianco, viola, rosa e in alcune specie gialli. La fioritura della magnolia è intensa ma in genere non avviene prima di alcuni anni. Dai fiori si ottengono dei frutti a forma ovale raccolti a forma di cono dentro i quali si trovano dei piccoli semi rossi e arancioni.
Le specie più importanti di albero di magnolia
Tra le diverse varietà di magnolia una delle più diffuse è certamente la magnolia 'grandiflora'. Proveniente dall'America del Nord è un albero maestoso sempreverde che può toccare i 20 metri e i suoi fiori sono grandi, bianchi e molto profumati. Abbiamo poi la magnolia 'obvata' che viene dall'Estremo Oriente e presenta dei fiori bianchi all'interno e rosa chiaro all'esterno. Di questa varietà poi esistono alcuni ibridi che invece hanno fiori lilla o rossi. La magnolia 'sargentiana' invece è di dimensioni più piccole, ha foglie grigie e fiori rosa che sbocciano quando la pianta giunge all'età adulta. In forma di arbusto c'è poi la magnolia 'stellata' che è di origine asiatica e può arrivare ad un'altezza di 5 metri. I suoi fiori sono per lo più bianchi ma in alcune varianti possono essere rosa. La specie stellata è perfetta per creare siepi e aiuole profumate.
Come piantare l'albero di magnolia
Se si decide di piantare un albero di magnolia, questo va messo a dimora tra marzo e aprile o anche in autunno. Si tratta di una pianta che cresce molto bene al caldo ma resiste anche alle temperature più basse tipiche del periodo invernale. Il terreno in cui coltivare la magnolia deve essere asciutto, acido e ben concimato. Alcune specie poi richiedono un terriccio più argilloso e dal ph differente. Nei primi anni di coltivazione le magnolie richiedono dei sostegni per farle crescere dritte. La pianta andrà quindi innaffiata regolarmente, soprattutto nei mesi estivi. La fioritura in genere si ha in primavera e non prima di alcuni anni di vita dell'albero. La riproduzione invece avviene di solito per talea, innesto o anche per semina. Per proteggere le magnolie è bene sapere che possono subire l'attacco di funghi tra cui la pericolosa famigliola.