Quando e quanto irrigare il bagolaro
La specie di piante Celtis australis è più comunemente nota con il nome di Bagolaro. Questi vegetali sono tipici del bacino del mediterraneo e non richiedono eccessive cure per crescere anche 20 metri in altezza. Questa tipologia di alberi non ha bisogno di irrigazioni regolari e frequenti. In autunno e in inverno, sono sufficienti le piogge stagionali e con l'arrivo della primavera le innaffiature devono essere dispensate una volta ogni due settimane. In estate, in base ai contesti di coltivazione le annaffiature possono essere settimanali, soprattutto nei mesi più caldi di luglio e agosto. Gli alberi di Bagolaro non temono i lunghi periodi siccitosi, ma per assicurare una crescita sempre rigogliosa è bene non fare mancare il corretto apporto idrico, indispensabile per uno sviluppo continuo.
Come prendersi cura del bagolaro
Gli esemplari di Bagolaro non hanno molte esigenze colturali, per questo spesso vengono impiegati per ornare viali e parchi cittadini. Si tratta di una specie ideale anche per i meno esperti e si adatta a contesti territoriali impervi e aridi. Infatti, non temono i terreni sassosi, calcarei e poco fertili, mentre risentono delle condizioni climatiche eccessivamente fredde e gelide. Ad ogni modo, il substrato ideale è composto da terriccio e sabbia grossolana, che garantisce il corretto drenaggio delle irrigazioni. Al momento della messa a dimora è importante scegliere un luogo abbastanza ampio dove posizionare gli alberi di Bagolaro tenendo in considerazione lo spazio da lasciare allo sviluppo dell'apparato radicale. La potatura è necessaria solamente per eliminare i rami secchi e danneggiati.
Quando e come concimare l'albero
Le piante giovani di Bagolaro hanno bisogno di concimazioni periodiche, soprattutto al momento della piantumazione. Infatti, è consigliabile mescolare al terreno, prima della messa a dimora, una buona dose di stallatico maturo. In questo modo, si facilita il processo di attecchimento, rifornendo i vegetali di tutte le sostanze nutritive necessarie per una crescita veloce. Gli alberi già adulti sono molto più autonomi, ma se gli esemplari vivono in un contesto ambientale molto povero e arido è importante dispensare, in alcuni periodi dell'anno, del concime granulare a lenta cessione ricco dei principali macroelementi. Per scegliere gli appositi prodotti e le soluzioni più indicate per la coltivazione del Bagolaro, è consigliabile rivolgersi sempre presso i vivai oppure i rivenditori specializzati.
Esposizione, malattie e possibili rimedi
Gli alberi di Bagolaro possono crescere senza troppe difficoltà a mezz'ombra. Tuttavia, l'esposizione ideale per questo genere di piante a foglia caduca è ben soleggiata e molto luminosa. Infatti, è necessario garantire quotidianamente una quantità di luce sufficiente per lo sviluppo di foglie e rami. In generale, questa tipologia di vegetali viene considerata molto resistente agli attacchi parassitari e alle malattie di origine fungina. Se non viene assicurato il corretto drenaggio delle irrigazioni le radici possono risentirne, portando all'asfissia radicale e al conseguente deperimento degli esemplari di Bagolaro. Per evitare questa pericolosa eventualità, è indicato controllare lo stato del substrato, avendo cura di garantire un suolo sempre molto ben drenato e privo di depositi d'acqua.