Un esemplare di Schinus molle

Alberi Latifolie

Coltivazione pepe

Malabar... Con ogni probabilità la prima coltivazione al mondo della pianta del pepe è avvenuta sulle coste sud-occidentali dell'India, proprio nella Regione del Malabar. Nel Medioevo il pepe era così pregiato da venire addirittura usato come moneta di scambio e soprannominato l'"oro nero".

di Redazione

28 ottobre 2014

Pianta del pepe rosa

La pianta che origina il pepe rosa è lo Schinus molle, un albero sempreverde della Famiglia delle Anacardiaceae. A seconda delle condizioni ambientali la sua altezza varia fra i 5 e i 7 metri, anche l'ampiezza della chioma assume le stesse dimensioni. La sua origine è negli altopiani dell'America Meridionale nel Cile, in Bolivia e nel Perù. In Europa si coltiva solo nella fascia Meridionale calda. Il suo fusto diritto, ampiamente ramificato, con la crescita può arrivare ad avere un diametro di 40 cm. Le sue grandi foglie pendule (possono essere lunghe 30 cm.), a forma di lancia, sono anche aromatiche. Fiorisce nell'estate, con fiori bianchi riuniti a pannocchia. I frutti, di un rosa intenso, fanno la loro comparsa in autunno: sono piccole bacche, molto aromatiche. E' una specie rustica: cresce anche nei suoli poveri e non abbisogna di concimazioni.

La pianta del pepe

Il termine pepe deriva dalla parola sanscrita pippali che in latino divenne piper. La pianta del pepe, è la Specie Piper nigrum che a sua volta appartiene al Genere Piper, della Famiglia delle Piperacee. E' una liana perenne, con fusti legnosi, verdi e lisci, con un'altezza dai quattro ai sei metri. Le sue foglie sono verde intenso, di forma ovata, coriacee, con una lunghezza che varia fra i cinque e i dieci centimetri e una larghezza compresa fra i tre e i sei. Ha radici avventizie che servono ad ancorare la parte aerea quando la pianta cresce in dimensioni. La pianta del pepe ha piccoli e profumati fiori bianchi che formano delle spighe lunghe dai 5 ai 20 cm. I frutti sono delle drupe, rosse quando sono mature, e contengono al loro interno un solo seme di 0,5 cm. di diametro.

Pianta del pepe bonsai

La pianta del pepe bonsai non è una pianta del pepe. Contrariamente a quanto dice il nome, la pianta utilizzata per questo bonsai non è il Piper nigrum (il vero pepe), ma lo Schinus molle. Per questo viene anche chiamato "falso pepe", per la sua grande somiglianza col vero pepe. Nei luoghi di origine (gli altopiani del Sud America) cresce in regioni in cui il clima, in estate, è molto umido, ma non caldissimo e piuttosto rigido nell'inverno. Ragion per cui può essere posizionato all'aperto anche tutto l'anno, in una posizione soleggiata, almeno fino a quando le temperature rimangono al di sopra dei -10 °C. L'apporto idrico per la vostra pianta deve essere costante da marzo a settembre, di meno negli altri mesi: i ristagni idrici possono essergli fatali! Nell'inverno niente concime.

Pianta del peperone

Famiglia Solanaceae, Genere Capsicum. Questa la "carta d'identità" di uno degli ortaggi più diffusi ed apprezzatti al mondo. L'origine del nome è incerta: per alcuni viene dal latino "capsa" (scatola) per la forma, assomigliante ad una scatola con dentro i semi, appunto. Per altri l'origine va ricercata nella parola greca "kapto" che significa mordere, in riferimento al "morso" piccante che i peperoncini esercitano sulla lingua quando li si mangia. La pianta del peperone è un arbusto eretto, coperto da una leggera peluria e raggiunge un'altezza di 1 - 1,5 m. Le sue foglie sono lanceolate, di un colore verde lucido. Ha bianchi fiori che si originano dall'ascella fogliare, in ragione di uno su ogni nodo. Il frutto, in realtà una bacca, che originano è ciò che mangiamo; il suo colore iniziale è il verde, ma con la maturazione e secondo la varietà diventerà gialla o rossa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il vero pepe e il pepe rosa?
    Il vero pepe proviene dalla liana Piper nigrum (famiglia Piperacee), mentre il pepe rosa deriva dallo Schinus molle, un albero della famiglia delle Anacardiaceae spesso definito 'falso pepe'. Sebbene entrambi siano utilizzati come spezie aromatiche, appartengono a specie botaniche completamente diverse. Lo Schinus molle produce bacche rosa intense, mentre il Piper nigrum produce drupe che vengono trasformate nelle comuni spezie nere, bianche o verdi.
  • Come si coltiva correttamente lo Schinus molle in vaso o in giardino?
    Lo Schinus molle è una pianta rustica che tollera terreni poveri e non richiede concimazioni frequenti. Predilige posizioni soleggiate e resiste a temperature minime fino a -10°C. È fondamentale evitare i ristagni idrici, che possono risultare fatali alla pianta. L'irrigazione deve essere costante durante il periodo primaverile-estivo (marzo-settembre), riducendola significativamente in inverno. In Europa si adatta bene principalmente alle fasce climatiche meridionali calde.
  • Quando fiorisce e fruttifica il falso pepe?
    La fioritura dello Schinus molle avviene in estate, caratterizzata da piccoli fiori bianchi riuniti in pannocchie. I frutti, ovvero le caratteristiche bacche di colore rosa intenso, compaiono successivamente in autunno. Queste bacche sono molto aromatiche e vengono comunemente utilizzate in cucina come spezia, offrendo un aroma simile ma più delicato rispetto al pepe nero tradizionale.
  • È possibile coltivare il pepe rosa come bonsai?
    Sì, lo Schinus molle è adatto alla coltivazione a bonsai grazie alla sua natura arborea e alla capacità di adattarsi alla potatura. Tuttavia, bisogna ricordare che non è il vero pepe (Piper nigrum). Per mantenerlo sano, va tenuto all'aperto in pieno sole tutto l'anno, purché le temperature non scendano sotto i -10°C. La cura richiede annaffiature regolari in primavera ed estate e nessuna concimazione in inverno.

Scheda Tecnica

Schinus molle

Nome scientificoSchinus molle
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica meridionale (Cile, Bolivia, Perù)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoQualsiasi, anche povero, ben drenato
IrrigazioneCostante da marzo a settembre; moderata in inverno
FiorituraEstate
Altezza5-7 metri
ConcimazioneNon necessaria (specie rustica)
PotaturaLeggera, per contenere la chioma
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRistagni idrici (fatali), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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