Il giardino di Querce virginiane

Alberi Latifolie

Foglie quercia

Il giardino con alberi latifolie risalta per la consistenza del fogliame, piu' largo delle aghifolie, e quindi per la presenza di chiome ombrifere piu' ricche; tra queste, quelle costituite da foglie di Quercia possono essere molto varie e utili. Scopriamo come!

di Redazione

28 ottobre 2014

Giardino con alberi latifolie: varietà di Querce

Le chiome arboree nel giardino con alberi latifolie possono appartenere sia alla varietà sempreverde che caducifoglie; le foglie di Quercia fanno parte di entrambe: infatti molte specie sono decidue, ma vi sono anche Querce sempreverdi o a foglie semipersistenti. Le Quercus, appartenenti alle Fagaceae, hanno provenienza varia: molto diffuse negli Stati Uniti, è proprio qui che si incontrano i giardini piu' belli ravvivati dalle loro foglie: un esempio è quello di Vizcaya, residenza invernale dell'industriale James Deering, costruita agli inizi del Novecento in California. Per abbellire le architetture neoclassiche progettate da F. Burrall Hoffman sul modello italiano, fu creato qui un giardino di Quercus virginiana o Quercia americana, sempreverde della regione costiera dell'America Settentrionale, con foglie a margini lisci o margini spinosi simili a quelli dell'agrifoglio. In Europa del nord, nel Devon, invece si utilizzano Quercus Ilex, sempreverdi di origine mediterranea in giardini cosiddetti all'italiana, perchè ispirati ai parchi delle ville rinascimentali, sagomando geometricamente la chioma di foglie verdi scure, dentate.

Giardino con alberi latifolie: foglie di Quercia

Sebbene provengano dalla stessa famiglia, le varietà di Quercus non hanno fogliame identico; nel giardino di alberi latifolie le foglie di Quercia potrebbero presentarsi anche diversissime tra loro, scegliendo piante di piu' specie. Se consideriamo una Quercus myrsinifolia, detta Quercia a foglie di bambù, originaria della Cina, ed una Quercus castaneifolia, detta Quercia a foglie di castagno, originaria del Mar Caspio, abbiamo foglie giovani porporine per la prima e verde-grigie per la seconda, di forma piccola e allungata e bordo liscio nel primo caso, nervate e dentate nel secondo.Le foglie della Quercus petraea, nella fascia temperata europea, molto lunghe e picciolate, appaiono completamente diverse dal fogliame della Quercus phellos, detta Quercia-salice, piu' corte e di colore giallo.Un'altra versione delle foglie è data dalla Quercus trojana, o Quercia macedonica, diffusa in Italia meridionale e in Val Padana, che sono piuttosto piccole e nervate;infine, le foglie della Quercus bicolor, o Quercia bianca palustre, originaria degli Stati Uniti, dal lato superiore si presentano verde scuro, tomentose su quella inferiore.

Giardino di alberi latifolie: foglie e medicina

Nel giardino di alberi latifolie le foglie di Quercia non sono soltanto un'espressione della Natura rigogliosa o una schermatura ombrifera, ma se raccolte, vengono impiegate per usi medicali con ottimi risultati. Infatti il notevole contenuto di tannino presente nelle Quercus rende idonee le foglie alla preparazione di decotti e infusi con proprietà astringenti, emostatiche e antinfiammatorie relativamente alle infezioni che colpiscono la gola.La verietà piu' adatta di foglie è quella della Quercus robur, detta anche Farnia: è un albero deciduo europeo ma diffuso anche in Russia, in Asia e in Africa; molto longeva, puo' raggiungere gli 800 anni di vita e superare i 30 metri di altezza. Ne esistono due versioni: la filicifolia e la purpurascens, detta Quercia rossa.Il decotto di foglie di Farnia viene realizzato con l'aggiunta di corteccia dell'albero: il tutto, opportunamente essiccato e miscelato viene immerso nell'acqua, per ottenere un rimedio che combatte i disturbi intestinali. In versione piu' concentrata si usa per guarire i geloni e curare le scottature. Le foglie di Quercia da impiegare per il decotto saranno quelle autunnali.

Giardino con alberi latifolie: il compost di foglie

Le foglie di Quercia sono efficaci per il trattamento fertilizzante del terreno che si avvale del processo di formazione di un pacchetto chiamato compost, formato da una parte di terriccio, una parte di sostanza organica e una parte di fogliame secco inumidito, posti a fermentare per svariati mesi in un contenitore.Nel giardino di alberi latifolie in cui compaia anche solo una pianta della varietà Quercus, decidua o caducifolia, il suolo verrà ricoperto in autunno da un prezioso manto di foglie secche da raccogliere e macerare con l'acqua per ottenere il fertilizzante.Le foglie di Quercia hanno un contenuto astringente che rende il compost piu' acido, dunque è bene mischiarle a foglie autunnali di altre famiglie arboree per avere a disposizione una gamma varia di principi attivi.Sono adatte a questa operazione, oltre a quelle già menzionate, le foglie di Quercus delle varietà bicolor, canariensis, (Quercia dell'Algeria), cerris (chiamata correntemente Cerro), leana, ludoviciana: sono infatti Querce caducifoglie che danno la certezza di disporre del fogliame morto in autunno. Il prodotto che risulterà sarà ottimo per fertilizzare l'orto.

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Domande frequenti

  • Quali specie di Quercia sono sempreverdi?
    Esistono Querce sempreverdi e semipersistenti, non solo quelle decidue. Un esempio noto è la Quercus virginiana (Quercia americana), diffusa nelle coste statunitensi, caratterizzata da foglie a margini lisci o spinosi simile all'agrifoglio. In Europa, specialmente nei giardini all'italiana, si utilizza spesso la Quercus ilex (Leccio), un sempreverde mediterraneo dalle foglie verdi scure e dentate, capace di sopportare la potatura geometrica.
  • Come si preparano i decotti medicinali con le foglie di Quercia?
    Le foglie di Quercia, ricche di tannini, sono impiegate per le loro proprietà astringenti, emostatiche e antinfiammatorie. La varietà più indicata è la Quercus robur (Farnia). Si raccolgono le foglie in autunno e si essiccano. Per preparare il decotto, si fanno bollire le foglie insieme alla corteccia dell'albero in acqua. Questo rimedio naturale è efficace contro le infezioni della gola, i disturbi intestinali, i geloni e le scottature, quest'ultimo utilizzando una versione più concentrata.
  • Come usare le foglie di Quercia per il compost?
    Le foglie di Quercia sono eccellenti per il compostaggio grazie al loro alto contenuto di tannini, che acidificano il terreno. Per creare un buon fertilizzante, mescola foglie secche di Quercia con terriccio e altra sostanza organica, inumidendo il composto e lasciandolo fermentare per mesi. Poiché rendono il compost molto acido, è consigliabile mischiarle con foglie di altre specie arboree per bilanciare i principi attivi e ottenere un prodotto ottimale per l'orto.
  • Quali sono le differenze fogliari tra le varie specie di Quercia?
    Il fogliame di Quercus varia enormemente: la Quercus myrsinifolia ha foglie piccole, allungate, lisce e giovani porporine; la Quercus castaneifolia presenta foglie verde-grigie, nervate e dentate; la Quercus phellos (Quercia-salice) ha foglie corte e gialle; la Quercus petraea ha foglie lunghe e picciolate; la Quercus trojana ha foglie piccole e nervate; infine la Quercus bicolor mostra foglie verdi scure superiormente e tomentose inferiormente. Questa variabilità permette di scegliere specie per effetti estetici diversi nel giardino.

Scheda Tecnica

Quercus spp.

Nome scientificoQuercus spp.
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero latifoglie (deciduo, sempreverde o semipersistente)
OrigineVariegata (Nord America, Europa, Asia, Nord Africa)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni; tollerante alla siccità adulta
FiorituraImpercettibile (spadici maschili e fiori femminili separati)
AltezzaDa 5 a oltre 30 metri (fino a 800 anni di vita)
ConcimazioneNon richiesta intensamente; utile compost ricco di materia organica
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o malformati, meglio in inverno
MoltiplicazionePer seme (ghianda) o innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi fogliari; generale robustezza
Difficoltà di coltivazioneBassa (pianta rustica e longeva)

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