Albero di magnolia grandiflora

Alberi Latifolie

Magnolia grandiflora

La magnolia grandiflora è uno degli alberi latifoglie più interessanti da innestare in giardino. Questo sempreverde può raggiungere i 30 metri di altezza, spargendo nel vostro giardino un gradevole profumo dolce ma, allo stesso tempo piccante che colpisce i sensi con un misto di limone e citronella.

di Redazione

28 ottobre 2014

La magnolia grandiflora, aspetto

La magnolia grandiflora è una degli alberi latifoglie da giardino che si caratterizza per le sue capacità ornamentali. E' originaria degli stati sud - orientali degli Stati Uniti dove vive, allo stato spontaneo lungo le sponde dei fiumi. E' una pianta maestosa che può raggiungere i trenta metri di altezza e la sua verdissima e folta chioma è composta da foglie coriacee che presentano una parte superiore lucente ed una inferiore alquanto rugginosa. Durante il periodo di fioritura, che comincia a giugno per prolungarsi fino alla prima metà di settembre, la sua verdissima chioma viene adornata da fiori spettacolari, bianchi e particolarmente grandi. Il tronco sul quale si erge è robusto e molto ramificato sin dalla base. La corteccia si presenta liscia negli esemplari giovani ma, col tempo, tenderà a fessurarsi.

Magnolia grandiflora, tecniche coluturali

Il periodo migliore per le piantare una magnolia grandiflora è quello compreso tra marzo e aprile. Anche in autunno è possibile svolgere questa operazione ma è importante anticipare il sopraggiungere delle temperature più rigide. Il terreno più adatto ad accoglierla è, in generale, molto ben drenato, particolarmente ricco di humus e tendenzialmente acido. E' importante che il terreno sia abbastanza profondo per poter accogliere le sue radici e che la messa a dimora si praticata in una zona particolarmente soleggiata. E' un albero molto longevo e la cui crescita è abbastanza lenta. Per i primi anni di vita è suggeribile agevolare la crescita della pianta con l'aiuto di un tutore e annaffiare le giovani piante abbastanza spesso, poiché prediligono le zone umide. Bisognerà essere molto attenti a che non si creino ristagni idrici.

Magnolia grandiflora, cosa sapere

La magnolia grandiflora è uno degli alberi latifoglie che amano i climi estivi particolarmente umidi e piovosi. Essendo molto resistente, però, generalmente sopravvive al caldo afoso , senza subire grossi danni. Un reale pericolo è rappresentato dalle gelate tardive che potrebbero traumatizzarla al punto tale da comprometterne la fioritura. Nel caso in cui alcuni tessuti della pianta dovessero essere danneggiati, vi sono buone probabilità che la pianta sia presa d'assalto dalla muffa grigia. Un'altra malattia davvero pericolosa per la magnolia grandiflora è la famigliola, una malattia fungina che provoca marciume radicale. Essendo una pianta che ama l'umidità, sarà importante fare attenzione a che non si creino ristagni idrici, che sono tra le cause principali di questa antipatica malattia.

Potatura magnolia grandiflora

La magnolia è una pianta longeva la cui crescita è molto lenta. Questo fa si che gli interventi di potatura non debbano essere tropo frequenti, soprattutto nei primi due anni di vita. Solo quando la pianta sarà abbastanza cresciuta si potrà cominciare ad intervenire. Questo genere di operazione, generalmente si compie tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Trattandosi di una pianta utilizzata soprattutto a scopo ornamentale generalmente si opera per conferirle la sua tipica forma piramidale. I tagli laterali da attuare sui rami servono a stimolare la crescita di nuovi germogli anche al centro della chioma. La magnolia sopporta anche le potature drastiche che si effettuano in primavera. Per evitare la formazione di muffe si consiglia di rivestire le ferite con delle paste cicatrizzanti.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare una Magnolia grandiflora?
    Il periodo ideale per la messa a dimora della Magnolia grandiflora va da marzo ad aprile. È possibile procedere anche in autunno, purché si anticipi l'arrivo delle temperature rigide invernali. Questa pianta richiede un terreno profondo, ben drenato e ricco di humus, posizionandola in una zona soleggiata. Nei primi anni di vita, è fondamentale fornire sostegno con un tutore e garantire annaffiature regolari per favorire lo sviluppo radicale, evitando assolutamente i ristagni idrici che potrebbero comprometterne la salute.
  • Quali cure richiede la Magnolia grandiflora durante l'estate?
    Questa magnolia ama i climi estivi umidi e piovosi, ma dimostra una notevole resistenza anche al caldo afoso, sopravvivendovi senza gravi danni. Tuttavia, la cura principale consiste nel mantenere il terreno umido senza creare ristagni, poiché l'eccesso di acqua stagnante favorisce malattie fungine letali come la 'famigliola', responsabile del marciume radicale. Assicurarsi quindi di un drenaggio efficace del suolo è cruciale per prevenire infezioni radicali e garantire la vitalità della pianta durante i mesi caldi.
  • Come si effettua la potatura della Magnolia grandiflora?
    La potatura si esegue generalmente tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Nei primi due anni di vita, gli interventi devono essere minimi o nulli per non stressare la pianta a crescita lenta. Successivamente, si possono effettuare tagli laterali sui rami per stimolare la nascita di nuovi germogli centrali, mantenendo la tipica forma piramidale. Sono tollerate anche potature drastiche in primavera, ma è essenziale applicare paste cicatrizzanti sulle ferite per prevenire l'insorgenza di muffe e infezioni batteriche.
  • Cosa minaccia maggiormente la fioritura della Magnolia grandiflora?
    Il pericolo principale per la fioritura è rappresentato dalle gelate tardive primaverili, che possono traumatizzare i boccioli floreali compromettendo la produzione di fiori. Inoltre, se i tessuti vegetali vengono danneggiati, la pianta diventa suscettibile all'attacco della muffa grigia. Per mitigare questi rischi, è consigliabile proteggere la pianta nelle zone soggette a sbalzi termici improvvisi e monitorare attentamente l'umidità del terreno per evitare condizioni che favoriscano patologie fungine secondarie dopo eventuali traumi fisici.

Scheda Tecnica

Magnolia grandiflora L.

Nome scientificoMagnolia grandiflora L.
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde a foglia larga
OrigineStati Uniti sud-orientali
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, ricco di humus, ben drenato, tendenzialmente acido
IrrigazioneRegolare, preferisce umidità ma teme i ristagni idrici
FiorituraGiugno - Settembre (prima metà)
AltezzaFino a 30 metri
PotaturaFine inverno/inizio primavera, per forma piramidale o drastica
Malattie e parassitiMuffa grigia, Famigliola (marciume radicale)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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