Piante di olivo

Alberi Latifolie

Olivo pianta

La pianta dell’olivo è molto pregiata sia per la qualità del legno che produce che per i suoi frutti dai quali si ricava un olio ricco di grassi polinsaturi. In commercio ne esistono numerose varietà e ciascuno può scegliere quella che meglio si adatta al terreno e al clima di cui dispone.

di Redazione

17 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta dell’olivo

La pianta dell’olivo ha origini remote e cresce spontaneamente in tutto il bacino del mediterraneo. E' un sempreverde a lenta crescita che, se incontra condizioni climatologiche particolarmente adatte alle sue esigenze, vive addirittura per diversi secoli. La sua coltivazione a scopo industriale è concentrata in Italia, nel sud della Spagna e in Grecia. Il suo apparato radicale non raggiungono quasi mai una profondità superiore ai 100 centimetri.Fino al raggiungimento dei dieci anni, l’olivo ha un tronco liscio color grigio chiaro mentre mano a mano che passa il tempo diviene sempre più scuro e la corteccia si solca in maniera profonda. Presenta foglie piccole di forma ovale i un color verde argenteo e porta a maturazione i suoi frutti agli inizi del mese di novembre.

Varietà di olivo

La pianta dell’olivo comprende un numero elevato di specie e tutta hanno caratteristiche proprie. Alcune sono state ideate di recente mediante ibridazioni per aumentare la loro produttività e la loro resistenza agli attacchi parassitari mentre altre sono autoctone di specifiche zone e nel corso del tempo si sono autoimmunizzate e ben resistono ad alcune malattie senza aver bisogno di essere sottoposte a intense sessioni di trattamenti fitosanitari.Fra le varietà più apprezzate ci sono le auto fertili ovvero quelle che hanno sviluppato la capacità di auto fecondarsi con il proprio polline. Le varietà di olivo di possono classificare anche in base all’utilizzo che si desidera fare dei loro frutti. Alcune sono indicate per produrre olio mentre altre sono più adatte per il consumo da tavola.

Proprietà dei frutti

La pianta dell’olivo produce pregiati frutti noti con il nome di olive. Le olive contengono acqua non solo acqua di vegetazione ma anche un buon quantitativo di olio, protidi, glucidi e un numero cospicuo di Sali minerali preziosi per la salute umana.Le olive nere hanno più proprietà benefiche di quelle verdi. L’olio che se ne ricava mediante la spremitura a freddo è il più costoso ma anche il più genuino perché il processo di lavorazione è estremamente semplice e non deteriora la qualità delle sostanze contenute.L’olio extravergine d’oliva non si adopera esclusivamente in cucina ma le sostanze che contiene sono fruttate sia nel campo della medicina ufficiale che in quello della cosmetica. Aiuta a combattere attivamente gli stati febbrili ed è un eccellente emolliente.

Malattie e parassiti

Le malattie fungine e quelle provocate dai batteri, sono quelle che maggiormente interessano gli alberi di olivo. La lebbra delle olive è una delle più temibili. Attacca le piante nel periodo autunnale non appena iniziano le precipitazioni e si manifesta con delle macchie brune o rosate sui frutti non ancora giunti a maturazione. Le olive iniziano a cadere al suolo e spesso interni raccolti vengono distrutti. A volte capita che le olive rimangano attaccate alle piante e completino il loro ciclo vitale ma l’olio prodotto sarà di pessima qualità. Questa patologia può interessare anche le foglie e non è possibile curarla al momento della sua comparsa. Per scongiurare il pericolo di perdere un’intera produzione, è meglio effettuare un trattamento preventivo agli inizi della primavera.

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Domande frequenti

  • Quanto vive in media un albero di olivo?
    L'olivo è una pianta longeva che può vivere per diversi secoli se trova condizioni climatiche adatte. La sua crescita è lenta e, nelle condizioni ideali del Mediterraneo, raggiunge dimensioni notevoli mantenendo la produttività per lungo tempo. Non esiste un limite fisso, ma molti esemplari storici superano i mille anni.
  • Qual è la differenza tra olive verdi e nere per la salute?
    Secondo le informazioni disponibili, le olive nere presentano proprietà benefiche superiori rispetto a quelle verdi. Entrambe contengono acqua, oli, protidi, glucidi e sali minerali preziosi. La scelta dipende anche dall'uso: alcune varietà sono migliori per l'olio (spremitura a freddo), altre per il consumo da tavola.
  • Come si previene la lebbra delle olive?
    La lebbra è una malattia fungina temibile che attacca i frutti in autunno con piogge, causando macchie brune/rose e caduta precoce. Non è curabile dopo la comparsa. La prevenzione consiste nell'applicare trattamenti specifici agli inizi della primavera, prima che inizi il periodo umido favorevole allo sviluppo del patogeno.
  • A che profondità arrivano le radici dell'olivo?
    L'apparato radicale dell'olivo non raggiunge quasi mai una profondità superiore ai 100 centimetri. Questo sistema superficiale lo rende sensibile alla siccità estiva, richiedendo irrigazioni regolari nei periodi secchi, ma ben adattato a terreni sciolti e ben drenati tipici delle aree mediterranee.
  • Cosa significa che una varietà di olivo è autofertile?
    Una varietà autofertile ha sviluppato la capacità di auto-fecondarsi utilizzando il proprio polline. Questo garantisce una produzione più sicura e abbondante, poiché non dipende strettamente dalla presenza di altre piante impollinatrici vicine, semplificando la gestione del frantoio o dell'oliveto domestico.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaInverno, per formare e rinnovare
MoltiplicazioneMargotte, innesto, talea
Malattie e parassitiLebbra delle olive, mosca dell'olivo, rogna
Difficoltà di coltivazioneMedia (resistente alla siccità)

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