Caratteristiche principali della pianta dell’olivo
La pianta dell’olivo ha origini remote e cresce spontaneamente in tutto il bacino del mediterraneo. E' un sempreverde a lenta crescita che, se incontra condizioni climatologiche particolarmente adatte alle sue esigenze, vive addirittura per diversi secoli. La sua coltivazione a scopo industriale è concentrata in Italia, nel sud della Spagna e in Grecia. Il suo apparato radicale non raggiungono quasi mai una profondità superiore ai 100 centimetri.Fino al raggiungimento dei dieci anni, l’olivo ha un tronco liscio color grigio chiaro mentre mano a mano che passa il tempo diviene sempre più scuro e la corteccia si solca in maniera profonda. Presenta foglie piccole di forma ovale i un color verde argenteo e porta a maturazione i suoi frutti agli inizi del mese di novembre.
Varietà di olivo
La pianta dell’olivo comprende un numero elevato di specie e tutta hanno caratteristiche proprie. Alcune sono state ideate di recente mediante ibridazioni per aumentare la loro produttività e la loro resistenza agli attacchi parassitari mentre altre sono autoctone di specifiche zone e nel corso del tempo si sono autoimmunizzate e ben resistono ad alcune malattie senza aver bisogno di essere sottoposte a intense sessioni di trattamenti fitosanitari.Fra le varietà più apprezzate ci sono le auto fertili ovvero quelle che hanno sviluppato la capacità di auto fecondarsi con il proprio polline. Le varietà di olivo di possono classificare anche in base all’utilizzo che si desidera fare dei loro frutti. Alcune sono indicate per produrre olio mentre altre sono più adatte per il consumo da tavola.
Proprietà dei frutti
La pianta dell’olivo produce pregiati frutti noti con il nome di olive. Le olive contengono acqua non solo acqua di vegetazione ma anche un buon quantitativo di olio, protidi, glucidi e un numero cospicuo di Sali minerali preziosi per la salute umana.Le olive nere hanno più proprietà benefiche di quelle verdi. L’olio che se ne ricava mediante la spremitura a freddo è il più costoso ma anche il più genuino perché il processo di lavorazione è estremamente semplice e non deteriora la qualità delle sostanze contenute.L’olio extravergine d’oliva non si adopera esclusivamente in cucina ma le sostanze che contiene sono fruttate sia nel campo della medicina ufficiale che in quello della cosmetica. Aiuta a combattere attivamente gli stati febbrili ed è un eccellente emolliente.
Malattie e parassiti
Le malattie fungine e quelle provocate dai batteri, sono quelle che maggiormente interessano gli alberi di olivo. La lebbra delle olive è una delle più temibili. Attacca le piante nel periodo autunnale non appena iniziano le precipitazioni e si manifesta con delle macchie brune o rosate sui frutti non ancora giunti a maturazione. Le olive iniziano a cadere al suolo e spesso interni raccolti vengono distrutti. A volte capita che le olive rimangano attaccate alle piante e completino il loro ciclo vitale ma l’olio prodotto sarà di pessima qualità. Questa patologia può interessare anche le foglie e non è possibile curarla al momento della sua comparsa. Per scongiurare il pericolo di perdere un’intera produzione, è meglio effettuare un trattamento preventivo agli inizi della primavera.