Olmo americano

Alberi Latifolie

Olmo

L'olmo è una pianta ad alto fusto dalla folta chioma a forma ovale: in questo modo proietta una grande ombra nei dintorni anche se ha foglie piccole.

di Redazione

09 gennaio 2017

Che cos'è e le modalità di coltivazione

Nel genere olmo sono classificate 40 specie che possiedono alcune caratteristiche simili: infatti si tratta di alberi ad alto fusto, rustici, molto longevi e resistenti, decidui e che vengono adottati molto spesso nei grandi giardini e nei parchi. Infatti hanno un notevole sviluppo, tanto da poter raggiungere anche un'altezza di 20 metri. Inoltre possiedono una folta chioma globulosa che proietta tutt'attorno una piacevole ombra. Il risultato è quindi maestoso e molto funzionale. L'olmo è una specie molto diffusa nel continente europeo e in molti Paesi si trovano esemplari monumentali molto vecchi e di notevoli dimensioni. Proprio per il fatto di essere una specie rustica, la pianta non necessita di grandi cure: ad esempio è necessario innaffiare solo nei periodi più caldi dell'estate e se il terreno è secco e arido.

Le caratteristiche principali

L'olmo è una specie di origine euroasiatica, che si trova molto spesso in parchi e viali mentre cresce spontaneamente dalla pianura alla zona del castagneto fin verso i 1000 metri di altitudine. Costituisce un elemento dominante nella formazione di alcuni tipi di boschi misti. Fornisce inoltre un legname pesante, piuttosto pregiato. Gli olmi hanno in genere un fusto maestoso con corteccia scura; le foglie, alterne, picciolate e non simmetriche rispetto alla nervatura principale, sono caduche e fornite di stipole. Hanno margine doppiamente seghettato e appaiono un po' pelose. Le foglie sono ovali e in base alla stagione cambiano colore; invece l'effetto decorativo dei fiori non è molto rilevante perché sono piuttosto piccoli. Sbocciano in inverno oppure agli inizi della primavera. Come specie rustica l'olmo cresce bene anche se lasciato a se stesso; tuttavia può essere necessario effettuare di tanto in tanto una potatura di contenimento.

Come coltivare

L'olmo viene messo a dimora all'inizio dell'autunno oppure al termine inverno; si adatta a ogni tipologia di terreno, tuttavia necessita di una posizione soleggiata. Di conseguenza è bene che possa avere almeno qualche ora di sole diretto per potersi sviluppare al meglio e non stentare la propria crescita. Si può trovare come esemplare singolo oppure in filari. L'olmo non teme il freddo e per questo motivo può essere messo a dimora in piena terra anche in zone dove gli inverni sono piuttosto rigidi e le temperature vanno spesso sotto lo zero. Si consiglia di mettere a dimora l'albero in un terreno fertile, ben drenato e con un notevole contenuto di sostanze organiche: in questo modo l'esemplare si sviluppa perfettamente e non si rischia che i ristagni idrici facciano marcire le radici. Inoltre un livello troppo alto di umidità nel terreno favorisce l'insorgere di malattie fungine.

I parassiti e le malattie

L'olmo è una specie molto diffusa sul territorio italiano, tuttavia è molto sensibile alla grafiosi dell’olmo: si tratta di una malattia fungina che colpisce in modo particolare gli esemplari giovani. I vettori sono gli scolitidi, cioè insetti che si nutrono del legno e quindi provocano la diffusione del fungo dalle piante malate a quelle sane. Inoltre, scavando il legno, contribuiscono a far penetrare il fungo nel flusso linfatico: se i canali della linfa vengono ostruiti, l'esemplare si secca rapidamente: sono sufficienti un paio di stagioni perché l'olmo perda l'intera chioma oppure muoia. Per prevenire la comparsa di questa malattia è bene evitare interventi di potatura sulle piante adulte, così da limitare il rischio che il fungo della grafiosi penetri all'interno da queste ferite. Al tempo stesso si consiglia di fare attenzione a graffi e tagli della corteccia.

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Domande frequenti

  • Qual è la malattia più pericolosa per l'olmo e come si previene?
    La malattia più grave è la grafiosi dell'olmo, causata da un fungo diffuso dagli insetti scolitidi. Provoca l'ostruzione dei vasi linfatici portando alla morte rapida della pianta in poche stagioni. La prevenzione consiste nell'evitare potature sugli esemplari adulti per non creare ferite aperte al fungo e proteggere la corteccia da graffi o tagli accidentali.
  • Quando è il periodo migliore per piantare un olmo?
    Il momento ideale per la messa a dimora è l'inizio dell'autunno o al termine dell'inverno. In questi periodi la pianta è in dormienza o sta riprendendo l'attività vegetativa, favorendo un attecchimento ottimale delle radici prima delle fasi critiche di crescita estiva o invernale.
  • Quanto può crescere in altezza un olmo maturo?
    Gli olmi sono alberi ad alto fusto che possono raggiungere altezze considerevoli, fino a 20 metri. Sviluppano una folta chioma globulare che offre ottima ombreggiatura, rendendoli ideali per grandi giardini, parchi pubblici e viali alberati dove il loro aspetto maestoso è valorizzato.
  • Che tipo di terreno preferisce l'olmo?
    L'olmo si adatta a varie tipologie di suolo ma prospera meglio in terreni fertili, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenati. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché un'eccessiva umidità del suolo favorisce il marciume radicale e aumenta la suscettibilità alle malattie fungine.
  • L'olmo tollera il freddo intenso?
    Sì, l'olmo è una specie molto rustica e resistente al freddo. Può essere coltivato in piena terra anche nelle zone con inverni rigidi e temperature frequentemente inferiori allo zero, purché il terreno sia adeguatamente drenato. Cresce spontaneamente fino a circa 1000 metri di altitudine.

Scheda Tecnica

FamigliaUlmaceae
Tipo di piantaAlbero ad alto fusto deciduo
OrigineEuroasiatica
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al gelo intenso
TerrenoFertile, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, solo nei periodi caldi e secchi
FiorituraInverno/inizi primavera (piccoli fiori poco decorativi)
AltezzaFino a 20 metri
PotaturaDi contenimento occasionale; evitare su adulti per prevenire grafiosi
Malattie e parassitiGrafiosi dell'olmo (fungina), vettorizzata dagli scolitidi
Difficoltà di coltivazioneBassa (specie rustica)

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