Una palma Brahea decumbens, in una aiuola di giardino

Alberi Latifolie

Palme da giardino

Esistono infinite varietà di palme da giardino. Grandi, piccole, più resistenti e "selvagge" o bisognose di cure più attente. Senza dimenticare che molte palme da giardino sono anche piante da frutto con infiorescenze spettacolari. Ecco una breve giuda a tutti i principali tipi di palme da giardino.

di Redazione

20 ottobre 2014

Le palme da giardino

Le palme da giardino sono delle piante molto ricercate ed ambite, sia per la loro bellezza, sia per la loro storia. Della famiglia delle Aracaceae, sono state individuate dagli studiosi come le piante più antiche del pianeta. Con le felci, hanno popolato la terra sin dall'epoca del Giurassico, ovvero circa 130milioni di anni fa. Caratteristica delle aree più calde del mediterraneo africano, così come del Sud America ed alcune zone del continente Asiatico, le palme diventano per le culture del tempo simbolo di maternità, di fecondità e, non da ultimo, di protezione. Ma non si deve dimenticare che, nell'era imperiale dell'Antica Roma, le palme erano il simbolo della gloria militare e dello stesso potere imperiale. Le palme da giardino vennero classificate, per la prima volta, da Carlo Linneo che le chiamò, non a caso, "Principi delle Piante". Ma, ad importarle in tutta Europa, facendole diventare un vero e proprio must dei giardini mediterranei e continentali, è stato il principe russo Pietro Troubetzkoy che, nel 1870, creò la prima piantagione di palme europea nella sua villa sul lago Maggiore, punto di riferimento per gli appassionati del genere.

Tipi di palme da giardino: le nane

Oggi, esistono molti tipi di palme da giardino, caratterizzati da fusti alti e sottili, oppure bassi e robusti o ancora dalle fronde ampie e raccolte. Possiamo contarne almeno 200 generi diversi e oltre 2000 specie differenti. La prima cosa da considerare è la taglia. Esistono infatti palme da giardino a sviluppo contenuto e altre di taglia grande. Tra le prime, più diffusi tipi di palma da giardino sono le cosiddette Chamaerops Humilis, dette anche "Palme nane o Palme di San Pietro". La loro coltura è molto semplice, perché è una delle specie che cresce spontanea in Europa. Una palma caratterizzata da tronchi robusti e spessi, che non raggiungono i due metri di altezza e con la chioma verde scuro. Tra le palme da giardino di piccola statura, troviamo anche la Palma Pigmea, la "Phoenix Roebelenii", il cui fusto non supera i 4 metri di altezza, ma dalle foglie molto larghe e ampie. Questa tipologia è da molti conosciuta come palma da appartamento, ma a torto. Il suo habitat ideale è in terra piena e con clima temperato, ben sopportando la scarsità d'acqua. Altre palme "piccole", sono le palme "Rapis", che non superano i tre metri d'altezza.

Tipi di palme da giardino: i giganti

Tra le palme, invece, giganti, la più comune e apprezzata è la Palma reale, detta anche Palma Alessandra. Bisognosa di terreni drenati e abbondanti di acqua, è una latifoglie dal fusto sottile che può raggiungere i 20 metri d'altezza. Ideale per i giardini più spaziosi, è la Palma del Cile, la Jubea Chilensis, che raggiunge i 25 metri d'altezza. É una delle palme più ambite e belle, perché presenta infiorescenze rosso porpora che, al momento della maturazione, diventano giallo intenso. Non richiede particolari accorgimenti nella coltura, poiché si adatta bene a terreni anche più secchi, mentre in natura è una specie a rischio estinzione perché dalla sua linfa si estrae il famoso miele e vino di palma. Per citare una delle palme da giardino più comuni, che cresce quasi spontanea delle aree calde, e che ben si adatta ai climi dei nostri giardini sul Mediterraneo, si deve citare la mite Palma da Dattero, ovvero la Phoenix Dactylifera. Raggiunge i 30 metri d'altezza e si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno. É una palma semplice da coltivare, ma ha bisogno di climi caldi d'estate e ben temperati d'inverno, soffrendo molto le temperature più fredde.

Tipi di palme da giardino: le più ricercate

Ci sono anche tipi di palme da giardino la cui coltivazione richiede qualche attenzione e accorgimento in più ed è bene, prima di fare la propria scelta, sapere a cosa si va incontro al momento dell'acquisto. Tra queste palme da giardino, sicuramente, si può annoverare la palma Tritrinax, dalle dimensioni ridotte e con delle infiorescenze color cremisi e frutti bianchi che raggiungono i 18 cm di diametro. Originaria del Brasile, è venduta spesso come palma da vaso per la bellezza dei suoi fiori ma queste non sono le sue condizioni ideali. In terra piena, infatti, trova il suo massimo splendore e vive tranquillamente a lungo. Per la sua bellezza, anche la Palma dai Frutti d'Oro, chiamata anche Regina delle Palme. Nonostante non richieda particolari cure, il suo habitat ideale sono i climi più freschi e ben drenati e, da giovane, necessità di annaffiature abbondanti essendo una palma delicata. La sua ricercatezza è nel tronco, che assume una colorazione giallognola, che la fa sembrare color dell'oro. La scelta dei tipi di palma da giardino, quindi, deve essere fatta con molta attenzione, tenendo ben presente le caratteristiche di clima e terreno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le palme da giardino più resistenti al freddo?
    Tra le specie più rustiche e adatte ai climi europei spiccano la Chamaerops humilis, nota come palma nana o di San Pietro, e la Phoenix roebelenii, spesso confusa erroneamente come pianta da interno. La Chamaerops è autoctona in Europa, cresce fino a due metri e sopporta bene il freddo grazie al suo tronco robusto. Anche la Phoenix roebelenii, pur preferendo il clima temperato, resiste bene alla siccità e alle basse temperature se ben acclimatata. Altre opzioni includono le Rapis, che restano sotto i tre metri e offrono un aspetto elegante. Scegliere specie native o naturalizzate garantisce maggiore resistenza agli sbalzi termici invernali.
  • Come si coltivano correttamente le palme giganti come la Jubea Chilensis?
    La Jubea Chilensis, o Palma del Cile, è una specie imponente che può superare i 25 metri, ideale per giardini ampi. Richiede terreni ben drenati, sebbene si adatti anche a substrati più secchi rispetto ad altre specie. È fondamentale garantire spazio sufficiente per lo sviluppo della chioma e del fusto sottile. Sebbene sia ambita per le sue infiorescenze rosso porpora che virano al giallo, va notato che in natura è a rischio estinzione. La coltivazione in giardino è relativamente semplice, ma necessita di condizioni di luce solare diretta e protezione da venti forti per favorire una crescita sana e duratura.
  • È vero che la Phoenix roebelenii è solo una pianta da appartamento?
    No, questa è un'errata convinzione comune. Sebbene sia popolare come pianta da interno per il suo portamento compatto, la Phoenix roebelenii (palma pigmea) prospera meglio in terra piena nei climi temperati. Il suo habitat ideale è all'aperto, dove può sviluppare radici più profonde e resistere alla scarsità d'acqua una volta acclimatata. In vaso tende a soffrire meno rispetto alla piena terra, specialmente durante i periodi di siccità o freddo intenso. Piantarla direttamente nel giardino permette alla pianta di esprimere il suo potenziale naturale, mantenendo foglie ampie e sane, purché il clima non sia eccessivamente rigido.
  • Cura speciale per la Trithrinax e la Regina delle Palme?
    La Trithrinax, originaria del Brasile, mostra il suo massimo splendore in terra piena piuttosto che in vaso, nonostante venga spesso venduta come pianta da contenitore. Ama il pieno sole e terreni drenati. La Regina delle Palme (Syagrus romanzoffiana o simili a seconda della nomenclatura commerciale per 'frutti d'oro') preferisce climi freschi e ben drenati. Da giovane, richiede annaffiature abbondanti per stabilizzarsi, ma diventa più resistente con la maturità. Entrambe le specie necessitano di attenzione iniziale nelle irrigazioni e di posizioni soleggiate. Evitare ristagni idrici è cruciale per entrambe, poiché le palme temono i terreni zuppi d'acqua.

Scheda Tecnica

Aracaceae (famiglia)

Nome scientificoAracaceae (famiglia)
FamigliaAracaceae
Tipo di piantaLatifoglia sempreverde
OrigineAree calde mediterranee, Africa, Sud America, Asia
EsposizioneSole, preferibilmente riparata dal vento
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (alcune tollerano il freddo)
TerrenoDrenato, fertile, adattabile a vari tipi
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in inverno
FiorituraVaria in base alla specie (es. rosso porpora, crema)
AltezzaDa pochi centimetri a oltre 30 metri
PotaturaAsportazione foglie secche
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (varia per specie)

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