Pepe rosa

Alberi Latifolie

Pianta pepe

Tra le piante più aromatiche e comuni al mondo, la pianta di pepe e peperoncino da secoli è usata per aromatizzare i nostri piatti. Curiosi di saperne di più? Allora leggete questo articolo e scopriamo insieme la storia e l'uso di questa pianta, facile da coltivare.

di Redazione

22 ottobre 2014

Pianta di pepe rosa

Lo Scinus molle, ovvero la pianta di pepe rosa, è originaria dei territori della Bolivia, del Cile e del Perù. In questi territori l'albero può raggiungere altezze comprese tra i cinque e i sette metri, la sua forma è simile al salice con rami flessuosi che raggiungono quasi il terreno. La specie di Scinus molle cresce in suoli poveri e non ha bisogno di concimazioni, predilige, però, suoli leggeri che non abbondano di acqua. Le sue bacche, ovvero il vero e proprio pepe rosa, hanno un colore rosastro scuro e un sapore non lontano dal pepe nero, così anch'esse vengono usate come spezie per insaporire i piatti da preparare in cucina. In medicina il pepe rosa è stato usato come antisetticco per ferite e infezioni, come potente antidepressivo, come diuretico e per alleviare i dolori mestruali.

Pianta peperone

Il capsicum è una delle piante più coltivate al mondo. Essa nasce nelle americhe per diffondersi, poi, in moltissime parti del mondo. Già nel 1529 lo storico spagnolo Bernandino de Sahagun, al suo arrivo in Messico, raccontò che gli Aztechi avevano sviluppato una dozzina di varietà di questa pianta. In Perù e nello stesso Messico era stato l'unica spezia utilizzata. In Europa giunse portato da Cristoforo Colombo nel 1943, il suo secondo viaggio dalle americhe, e trovò subito il successo grazie al fatto che la pianta si adattò immediatamente al clima e potè essere coltivata anche da chi non poteva permettersi di acquistarla. Venne chiamato peperone per la sua somiglianza nel gusto al pepe. La pianta ebbe una diffusione a larga scala grazie alla faciltà di coltivazione che ne permise il consumo anche tra i ceti poveri che non potevano permettersi di acquistare altre tipologie di spezie.

Pianta peperoncini

La pianta di peperone e peperoncino è molto semplice da coltivare e può essere fatta anche in balcone all'interno di un vaso. A seconda delle temperatura, la semina avviene tra Febbraio e Marzo, mentre i frutti si possono cogliere in estate e in autunno. Per non perdere le proprità della pianta, i frutti andrebbero consumati non lontano dalla raccolta, sebbene essi possano essere anche conservati sott'olio o essiccati al sole e conservati in polvere. In alternativa possono essere conservati in congelatore. Per coltivare la pianta in casa bisogna tenerla in una posizione calda e assolata, ricordandosi di portarle dentro quando la temperatura scende al di sotto dei dieci gradi. Richiedono una potatura dei rami secchi verso marzo, ma in generale la pianta è abbastanza semplice da coltivare, poichè non richiede una cura eccessiva.

Peperoncino piccante

Il peproncino appare piccante in quanto alcuni termocettori presenti nella bocca, nello stomaco e nell'ano individuano la capsaicina presente in questo alimento producendo una sensazione di bruciore percepito dal nostro cervello per mezzo di questo sistema. I capsaicinoidi, dunque, sono la causa della piccantezza del peperoncino che se consumato in eccesso può provocare dolori e infiammazioni all'apparato digerente. All'inizio del ventesimo secolo lo statunitense Wilbur Scoville creò una scala per misuare il grado di piccantezza del peperoncino costituita da unità di scoville. Grazie a questa scala si è potuto appurare che il Trinidad Scorpion Mouroga è il peperoncino più piccante al mondo, poichè misura due milioni e più di unità scoville. Si ricorda, comunque, di non esagerare con la consumazione di questo frutto che potrebbe causare, con un consumo eccessivo, diversi problemi di salute.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la pianta di pepe rosa (Schinus molle)?
    La Schinus molle predilige terreni leggeri e ben drenati, evitando quelli ricchi d'acqua. Cresce bene in suoli poveri senza necessità di concimazioni aggiuntive. L'esposizione ideale è soleggiata. Può raggiungere i 5-7 metri di altezza assumendo una forma simile a quella del salice con rami flessuosi. È originaria di Bolivia, Cile e Perù, dove si adatta naturalmente a queste condizioni ambientali specifiche.
  • Quali sono le proprietà medicinali attribuite al pepe rosa?
    In ambito tradizionale, il pepe rosa è utilizzato come antisettico per trattare ferite e infezioni cutanee. Viene inoltre impiegato come potente antidepressivo naturale e come diuretico per favorire l'eliminazione dei liquidi. Un altro uso comune riguarda l'allevamento dei dolori mestruali. Le bacche, dal colore rosastro scuro, offrono un sapore simile al pepe nero, unendone le qualità culinarie a quelle terapeutiche.
  • Quando e come si seminano i peperoni e i peperoncini?
    La semina dei peperoni e peperoncini avviene generalmente tra febbraio e marzo, dipendendo dalle temperature locali. La pianta ama posizioni calde e assolate. Durante l'estate e l'autunno si raccolgono i frutti. Per la coltivazione domestica in vaso, è fondamentale proteggere la pianta dal freddo: quando la temperatura scende sotto i 10°C, deve essere spostata in ambiente interno. Richiede cure minime e non necessita di potature complesse oltre al taglio dei rami secchi a marzo.
  • Cosa causa la piccantezza del peperoncino e quali rischi comporta?
    La piccantezza è dovuta alla capsaicina, una sostanza che attiva specifici termocettori nella bocca, nello stomaco e nell'ano, inviando al cervello segnali di bruciore. Il grado di piccantezza si misura con la scala Scoville. Un consumo eccessivo può provocare dolori e infiammazioni all'apparato digerente. Per questo motivo, pur essendo apprezzato in cucina, va consumato con moderazione per evitare spiacevoli effetti collaterali sulla salute.
  • Come si conservano i peperoncini per mantenerne le proprietà?
    Per preservare al meglio le proprietà della pianta, i frutti andrebbero consumati poco dopo la raccolta. Tuttavia, esistono valide alternative di conservazione: possono essere messi sott'olio, essiccati al sole e successivamente ridotti in polvere, oppure conservati direttamente nel congelatore. Queste metodologie permettono di utilizzare il peperoncino anche fuori stagione, garantendo la disponibilità della spezia per lungo tempo.

Scheda Tecnica

Schinus molle / Capsicum spp.

Nome scientificoSchinus molle / Capsicum spp.
FamigliaAnacardiaceae / Solanaceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo / Erbacea annuale
OrigineBolivia, Cile, Perù / Americhe
EsposizioneSoleggiata / Calda e assolata
TerrenoLeggero, ben drenato, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza5-7 metri
ConcimazioneNon necessaria, terreni poveri
PotaturaTaglio rami secchi a marzo
MoltiplicazioneSemina (Febbraio-Marzo)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a ristagni
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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