Un esemplare di Salix Babylonica

Alberi Latifolie

Salice piangente prezzo

Il salice piangente è uno tra gli alberi più scenografici dei nostri giardini. Le sue foglie ricadono come una vera e propria cascata di color verde argentato, creando giochi di ombra e luce molto suggestivi. Non è una pianta difficile, ma scopriamo insieme, del salice piangente prezzi e curiosità.

di Redazione

29 gennaio 2016

Salice piangente: l'origine di un mito

Sin dai tempi antichi il salice piangente, detto anche Salix babylonica, ha rappresentato il simbolo della maternità e delle divinità femminili per molte culture. In medicina, sin dal tempo degli Egizi, erano riconosciute le proprietà delle sue foglie come rimedio naturale anti-infiammatorio e anti-influenzali. Questa fama, arrivò sino al finire del 1800, quando uno studioso, Felix Hoffmann, è riuscito a sintetizzare dalle foglie del salice un composto oggi a tutti noto come "acido acetilsalicilico", ovvero la più comune aspirina. Inoltre, i suoi rami, così fragili ed elastici allo stesso tempo, possono essere impiegati per realizzare lacci e corde molto resistenti. Oggi la Salix Babylonica deve il proprio nome comune di salice piangente proprio alla lunga chioma, composta da lunghi ed elastici rami ricadenti verso il terreno. É questa caratteristica quella che fa del salice piangente, una delle specie più richieste e ricercate ed uno degli arbusti più scenografici ed apprezzati, tra quelli presenti nei nostri giardini. Una bellezza che si misura anche nel prezzo che ogni arbusto può avere al momento dell'acquisto in vaso o in zolla.

Le caratteristiche principali del salice piangente

Prima di entrare nel dettaglio su come scegliere l'albero giusto e capire del salice piangente prezzo e qualità, è bene sapere alcuni dettagli molto importanti per la buona salute della pianta. Prima di tutto, il salice piangente è un albero adatto ai climi temperati, se non caldi. Non soffre particolarmente il freddo, ma è generalmente una pianta delicata e vulnerabile agli agenti esterni, così come a possibili malattie e attacchi parassitari. É anche una pianta discretamente fragile, a livello strutturale, considerati i propri rami elastici, ma molto sottili e lunghi. Il salice piangente ripaga, però, la sua fragilità con una discreta longevità e, al tempo stesso, uno sviluppo anche molto veloce. Questo fattore ci dice, soprattutto, che la condizione ottimale per questa pianta è la sistemazione in terra piena, piuttosto che in vaso, considerata la velocità con cui si sviluppano le sue radici. Uno sviluppo molto accentuato anche nell'altezza del tronco, che può raggiungere i 25 m di altezza. Se stiamo cercando, quindi, in giardino il posto adatto per piantare il nostro arbusto, ricordiamoci questi piccoli e semplici accorgimenti.

Salice piangente prezzo e qualità in vaso

In commercio, possiamo trovare il salice piangente sia in vaso, sia in alveolo, piantato in zolla. Queste due tipologie di coltivazione della pianta differiscono principalmente per grandezza, età e prezzo. L'importante è saper scegliere il proprio esemplare in base alla disponibilità di spazio ed al clima. Per quanto riguarda la coltivazione della pianta in vaso, questa tipologia ha un costo generalmente molto elevato perché comporta, per il vivaista, una cura ed una attenzione quasi quotidiana. Il salice piangente ha uno sviluppo molto veloce ed espansivo, sia a livello radicale, sia a livello di fusto, e tenerlo in vaso significa curarne lo sviluppo, quasi quotidianamente. E proprio questo è uno dei motivi principali per cui il salice piangente mal tollera la sistemazione in vaso, vista la velocità estrema con cui si sviluppano fusto e radici. La costrizione, per lungo periodo, in vaso non farebbe altro che arrecare danno alla pianta. Di solito, quindi, il salice piangente prezzo in vaso si aggira tra i 25,00 € e i 30,00 €, ma è possibile trovarli anche a costi più vantaggiosi in relazione alle scontistiche applicate dai vivaisti.

Salice piangente prezzo e qualità in alveolo

Il salice piangente si può trovare in commercio in alveolo, ovvero venduto con la zolla di terra. Si tratta per lo più di alberi giovani pronti per la piantumazione. In questo caso, il salice piangente prezzo in zolla è molto più basso e si aggira tra i 3,00 € ed i 10,00 €. Obbiettivamente, quella della pianta in alveolo è la scelta migliore, sia per i costi, sia per la coltivazione della pianta. Come si è detto, il salice ha una crescita rapida ed abbastanza espansiva. Anche se acquistiamo un germoglio di pochi mesi di vita, il salice è in grado di dare soddisfazioni in tempi relativamente brevi. Ma non dobbiamo dimenticare che una delle prime modalità di riproduzione del salice piangente è la talea. É sufficiente infatti, procurarsi alcuni dei rami più robusti colti da un esemplare già adulto ad inizio primavera. In questo caso, li dobbiamo avvolgere alla base, con un foglio di carta assorbente inumidita. Quindi, li piantiamo in un vaso pieno di terra e lasciamo i rami a riposo per almeno due mesi, fino a chè non spunteranno i primi germogli apicali, sul ramo. Ed ecco così il nostro albero di salice piangente pronto per la piantumaizone.

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Domande frequenti

  • Qual è il prezzo medio del salice piangente?
    Il costo varia significativamente in base alla modalità di vendita e all'età della pianta. Gli esemplari venduti in alveolo, ovvero con la zolla di terra e solitamente più giovani, hanno un prezzo contenuto, oscillando tra i 3,00 € e i 10,00 €. Al contrario, le piante allevate in vaso presentano un costo molto più elevato, generalmente tra i 25,00 € e i 30,00 €, poiché richiedono cure quotidiane intensive da parte del vivaista per gestire la rapida espansione radicale e staminale. È consigliabile valutare l'acquisto in base allo spazio disponibile e alla volontà di investire nella manutenzione iniziale.
  • Come si propaga il salice piangente attraverso le talee?
    La propagazione avviene facilmente mediante talee legnose prelevate da rami robusti di un esemplare adulto all'inizio della primavera. La tecnica corretta prevede di avvolgere la base del ramo tagliato con carta assorbente inumidita per mantenerne l'idratazione. Successivamente, la talea va interrata in un vaso riempito con terriccio adeguato. Bisogna lasciare riposare il ramo per almeno due mesi; durante questo periodo, dovrebbero comparire i primi germogli apicali sulla parte superiore del ramo, indicando che la radicazione è avvenuta e la nuova pianta è pronta per la messa a dimora definitiva.
  • È meglio acquistare il salice piangente in vaso o in alveolo?
    La scelta migliore, sia per motivi economici che per la salute della pianta, è optare per l'esemplare in alveolo (con zolla). Il salice piangente ha una crescita estremamente rapida ed espansiva, sia nelle radici che nel fusto. Tenerlo confinato in un vaso per periodi prolungati stressa la pianta, arrestandone lo sviluppo naturale e potenzialmente danneggiandola. L'alveolo permette una trapiantabilità immediata e favorisce uno sviluppo armonioso nel terreno, sfruttando appieno la capacità della pianta di adattarsi rapidamente al nuovo ambiente senza i limiti strutturali del contenitore.
  • Quali sono le condizioni ideali di coltivazione per il salice piangente?
    Questa specie predilige i climi temperati, preferibilmente caldi, sebbene tolleri discretamente il freddo. La posizione ideale è a pieno sole. Il fattore critico per la sua sopravvivenza è il terreno: deve essere fresco, umido, profondo e fertile. A causa dello sviluppo rapido e aggressivo delle radici, è fondamentale garantire un'irrigazione abbondante e costante, evitando assolutamente che il substrato si secchi completamente. Inoltre, data la struttura fragile dei suoi rami lunghi ed elastici, è sconsigliata la coltivazione in spazi troppo ventosi o angusti dove la pianta potrebbe subire danni fisici o soffocamento radicale.

Scheda Tecnica

Salix babylonica

Nome scientificoSalix babylonica
FamigliaSalicaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, umido, profondo, fertile
IrrigazioneAbbondante e regolare, mai lasciare asciugare
FiorituraPrimavera precoce (catkin)
AltezzaFino a 25 metri
ConcimazioneConcime organico o specifico per piante acidofile in primavera
PotaturaTaglio drastico in inverno per mantenere forma e vigore
MoltiplicazioneTalee legnose in primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede molta acqua)

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