schinus

Alberi Latifolie

Schinus

La pianta dello schinus è un arbusto sempreverde che regala prospere fioriture e bacche color rubino. E’ utilizzata per ornare giardini privati e nei parchi pubblici. Alle nostre latitudini raramente subisce attacchi parassitari e non ha bisogno di particolari attenzioni per crescere rigogliosa.

di Redazione

17 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta dello schinus

La pianta dello schinus è un albero sempreverde di piccole dimensioni ed è originaria dell’America latina. Il fusto è eretto mentre la chioma ampia ha un portamento pendulo. All’inizio del suo ciclo vitale lo schinus ha una corteccia color grigio chiaro mentre, con il passare del tempo, tende ad assumere una tonalità rosso bruna e si divide in scaglie. Le foglie hanno una particolare forma pinnata e possono raggiungere una lunghezza pari a venticinque centimetri. Durante l’estate questo albero produce fiori raccolti in pannocchie bianche che crescono al di sotto dell’ascella fogliare. Le bacche iniziano a comparire con i primi freddi autunnali e sono completamente rotonde di un colore rosso rubino, paragonabili per aspetto e per aroma a quelle del comune pepe.

Esposizione

La pianta dello schinus, per crescere rigogliosa, necessita di essere posizionata in una zona bene illuminata dai raggi del sole. Tuttavia sopravvive anche in zone più ombreggiate ma la produttività potrebbe diminuire drasticamente. Questo arbusto non teme le basse temperature a patto che non permangano per periodi troppo lunghi al di sotto degli zero gradi centigradi. Se abitate in una zona che in inverno è soggetta a frequenti gelate, è meglio proteggere lo schinus con del tessuto non tessuto se è piantato direttamente a terra, oppure mettete i vasi in una zona riparata all’interno di una serra. Le piante molto giovani hanno bisogno di essere fissate ad un tutore perché i loro fusti tendono a flettersi verso il basso e venti particolarmente intensi potrebbero spezzarli.

Annaffiature e terreno

La pianta dello schinus riesce a sopportare la siccità per periodi molto lunghi senza presentare segni visibili di sofferenza. Per ottenere fioriture abbondanti e successivamente un gran numero di bacche, è buona pratica annaffiare regolarmente gli arbusti giovani fino al compimento dei tre anni dalla loro messa a dimora. All’inizio della primavera fornitegli tutto il nutrimento di cui hanno bisogno concimando la zona attigua al tronco per un raggio pari a due metri. Adoperate dello stallatico maturo o, in alternativa, del fertilizzante in granuli a lenta cessione reperibile nei negozi specializzati. Il terreno più adatto è quello con un buon drenaggio che potete ottenere mescolando della torba con della sabbia oppure addizionando il terriccio alla pomice.

Moltiplicazione dello schinus

L’albero dello schinus può essere propagato mediante la semina. In autunno raccogliete dalla pianta i semi e fateli seccare all’ombra in una zona ben ventilata. A primavera riempite una cassetta di legno con della torba miscelata assieme alla stessa quantità di sabbia. Disponeteci sopra i semi e ricoprite il tutto con uno strato di terriccio fertile non più spesso di un centimetro. Sistemate il vivaio in una zona ben illuminata e al riparo dai venti. Innaffiate regolarmente ogni qualvolta noterete che il terreno inizierà a asciugarsi e attendete di veder spuntare le vostre nuove piantine. I semi dello schinus sono caratterizzati da una germinabilità assai scarsa ed è probabile che mettendone a dimora una cinquantina, solo un paio svilupperanno il proprio apparato radicale.

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Domande frequenti

  • Lo Schinus resiste al gelo invernale?
    Lo Schinus tollera temperature basse purché non siano persistenti. Non teme il freddo moderato, ma soffre se le temperature scendono costantemente sotto gli zero gradi centigradi per lunghi periodi. Nelle zone con inverni rigidi e frequenti gelate, è fondamentale proteggere le piante a terra con tessuto non tessuto o spostare i vasi in serra o zone riparate. Le piante giovani richiedono inoltre cure specifiche per evitare che i flessibili fusti si piegano o si rompano sotto il peso del ghiaccio o del vento.
  • Come si coltivano correttamente le annaffiature?
    Una volta stabilitisi, gli Schinus sono piante molto tolleranti alla siccità e possono sopravvivere a lunghi periodi senza acqua. Tuttavia, per garantire fioriture abbondanti e una buona produzione di bacche, è essenziale annaffiare regolarmente durante i primi tre anni dopo la messa a dimora, specialmente se le piante sono ancora giovani. Man mano che l'apparato radicale si sviluppa, la necessità idrica diminuisce drasticamente, rendendo questa pianta adatta anche a climi aridi.
  • Qual è il terreno ideale per lo Schinus?
    Il fattore critico per la salute dello Schinus è il drenaggio del suolo. Il terreno deve essere ben drenante per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Si consiglia di preparare un substrato misto utilizzando torba e sabbia, oppure arricchendo il terriccio naturale con pomice. Questa composizione garantisce una corretta circolazione dell'acqua e dell'aria intorno alle radici, favorendo una crescita rigogliosa e sana dell'albero.
  • Quando e come concimare lo Schinus?
    La concimazione principale va effettuata all'inizio della primavera, momento in cui la pianta riprende l'attività vegetativa. È sufficiente distribuire concime organico, come stallatico maturo, o un fertilizzante chimico in granuli a lenta cessione, attorno al tronco. L'area da trattare dovrebbe estendersi per un raggio di circa due metri dal fusto centrale. Questo apporto nutritivo supporta la produzione di fiori estivi e delle successive bacche rosse.
  • È facile moltiplicare lo Schinus per seme?
    La moltiplicazione tramite semina è tecnicamente possibile ma presenta sfide significative a causa della scarsa germinabilità dei semi. In primavera, i semi raccolti in autunno vanno interrati superficialmente in un mix di torba e sabbia. Tuttavia, le probabilità di successo sono basse: è comune dover seminarne decine (anche cinquanta) per ottenere solo una o due piantine vitali. Chi opta per questa via deve avere pazienza e monitorare attentamente l'umidità del substrato.

Scheda Tecnica

Schinus molle / Schinus terebinthifolius

Nome scientificoSchinus molle / Schinus terebinthifolius
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto sempreverde
OrigineAmerica Latina
EsposizionePieno sole (preferibilmente), tollera mezz'ombra
Temperatura minimaSopport breve freddo, sensibile a gelate prolungate sotto 0°C
TerrenoBen drenato, misto a torba e sabbia/pomice
IrrigazioneRegolare per i primi 3 anni, poi tollerante alla siccità
FiorituraEstate (pannocchie bianche)
AltezzaPiccole dimensioni (varia in base alla specie e potatura)
ConcimazioneInizio primavera con stallatico maturo o fertilizzante granulare lento
PotaturaLeggera per mantenere la forma pendula e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSemina in primavera (germinabilità bassa)
Malattie e parassitiRaramente soggetto ad attacchi parassitari alle nostre latitudini
Difficoltà di coltivazioneFacile

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