bellissimo fiore di dalia

Bulbi

Dalia

La dalia è una diffusa pianta che orgina da un bulbo da piantare a fine marzo e che regala poi una abbondante fioritura colorata fino all'autunno.

di Redazione

11 aprile 2013

Belle piante in giardino

Il giardino è per la maggior parte delle persone che lo possiedono e lo vivono una cosa bellissima e soprattutto un luogo prezioso, perché esso aiuta la famiglia a trovare il giusto equilibrio tra lo stress della vita quotidiana ed il piacere di ritrovarsi in un ambiente naturale ed ossigenato ogni volta che lo si vuole. Per un luogo tanto prezioso ognuno farebbe qualsiasi osa, a cominciare dal renderlo bello e curarlo al massimo. Per un giardino la bellezza è quella di essere rigoglioso, colorato, ben tenuto, ed a ciò contribuiscono molto bene le piante, soprattutto quelle con fiore: le specie per arredamento di giardino sono raggruppate in maniera informale proprio per le caratteristiche che presentano, ovvero una componente estetica invidiabile ed anche una certa facilità di sopravvivenza in un luogo che di certo non presenterà le condizioni perfette di vita per ogni specie che lo popola. Ovviamente la scelta delle specie vegetali da mettere nel proprio giardino è del tutto soggettiva, in quanto ci sono poche cose più riservate e personali del giardino stesso: bisogna seguire i propri gusti e ciò che più amiamo per riempire di vita questo luogo meraviglioso, compatibilmente anche con le esigenze e le possibilità di acquisto.

La dalia

Nel grandissimo numero di specie vegetali che sono usualmente utilizzate nei giardini privati in questo articolo peschiamo una specie che già si distingue in autonomia sia per la grande diffusione, frutto dell’apprezzamento generalmente raccolto, e sia per la straordinaria bellezza dei suoi fiori: la dalia. Il nome scientifico di questa specie è in realtà “dalhia”, ma la pronuncia identica a “dalia” almeno in Italia ha fatto perdere la cognizione del nome reale scientifico (tra l’altro celebrativo del botanico Dalh). Questa pianta è originaria del Messico, ma fu importata ben presto in Europa, dove ha avuto immediata diffusione ed oggi è al centro di un mercato fiorente. Dal punto di vista della morfologia della pianta e del fiore (che ne è l’emblema assoluto) non possiamo essere estremamente precisi per via del fatto che la dalia esiste in un numero di specie incredibilmente grande e soprattutto molto vario, perché nel corso dei decenni è stato spesso oggetto di studi ed esperimenti che hanno portato ad una grande presenza di ibridi, cultivar ed altre specie derivate, le cui caratteristiche possono essere molto diverse. Ogni zona ha la dalia più diffusa, ma si può avere un fiore colorato con centinaia di petali piccoli oppure altri esemplari con quattro enormi petali e diversi colori.

La varietà

La varietà di forme in cui si presenta la dalia è davvero sorprendente: bisogna dire che anche l’altezza della pianta e la qualità delle sue strutture può variare di molto, infatti come estremi dell’intervallo della dalia possiamo prendere i venti centimetri appena delle dalie “nane”, mentre dall’altro lato ci sono il metro e mezzo e più delle dalie più grandi, quelle che poi sono utilizzate per decorare ampi giardini. Non solo, all’interno di queste specie, prendiamo ad esempio quelle ad altezza maggiore, altre caratteristiche possono rendere la pianta più o meno adatta al nostro giardino: alcune varianti di dalia presentano un fusto esile e verde, la cui cosa, legata all’altezza che supera il metro, rende la pianta molto sensibile al vento: se si vive in zone con una media di vento elevata, la dalia non potrà dare buoni risultati perché sarà piegata letteralmente. Altre specie invece hanno un carattere più arbustivo, ovvero si nota una certa legnosità del fusto (pur restando spesso verde) e soprattutto una tendenza a formare cespugli, che opportunamente potati possono dar luogo a forme molto eleganti e decorative dell’ambiente che le accoglie.

Bulbi di dalia

Ogni pianta ha il suo passato e la sua modalità di crescita particolare, ma nel nostro caso possiamo dire che la dalia appartiene a quel gruppo di piante che presentano il bulbo: nome comune della struttura interrata di forma globulare da cui si origina la pianta, il bulbo caratterizza molte delle piante da fiore. In alcuni aspetti esso è simile alla patata (infatti la dalia fu importata perché creduta commestibile, ma il suo bulbo ha un sapore non gradevole), con la parte superiore che origina il fusto mentre al di sotto troviamo poche radici secondarie. Per la coltivazione della dalia è bene sapere molto bene quando interrare i bulbi; per far ciò bisogna considerare che la dalia è sensibile alle gelate invernali e soprattutto a quelle della “coda” dell’inverno, ovvero le classiche gelate di marzo. Quindi i bulbi vanno interrati sotto dieci centimetri almeno di un terriccio abbastanza regolare, annaffiandoli il giusto senza inzupparli e proteggendoli dalle golosissime lumache: fatto ciò avremo di certo il risultato di una pianta che fiorirà ininterrottamente dalla tarda primavera fino ai primi freddi (dipende quindi dal clima della zona, in media fine novembre insomma). Tutti sanno dell’abbondante fioritura della dalia, e perciò essa viene utilizzata moltissimo nell’industria dei fiori recisi.

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di dalia?
    I bulbi di dalia devono essere interrati a fine marzo o inizio aprile, dopo il rischio di gelate tardive. È fondamentale attendere che il terreno si sia riscaldato e che siano passati gli ultimi freddi invernali, poiché le dalie sono estremamente sensibili al gelo. L'interramento avviene a una profondità di circa 10 cm. Piantare troppo presto espone i tuberi al marciume per il freddo e l'eccesso di umidità, mentre aspettare garantisce una germinazione vigorosa e una fioritura prolungata fino all'autunno.
  • Le dalie necessitano di tutori per crescere?
    Sì, specialmente le varietà alte (superiori al metro). Molte dalie hanno fusti esili e fragili che si spezzano facilmente sotto il peso dei fiori o a causa del vento. È consigliabile inserire tutori robusti vicino al bulbo al momento della messa a dimora, prima che la pianta cresca, per evitare di danneggiare i tessuti vegetali successivamente. Le varietà nane o arbustive richiedono meno supporto, ma un'ancoratura leggera migliora comunque la stabilità e l'estetica della pianta nel giardino.
  • Come devo irrigare le dalie per evitare problemi?
    Le dalie preferiscono un terreno costantemente umido ma mai zuppo. L'irrigazione deve essere regolare, specialmente durante i periodi siccitosi estivi e la fase di fioritura. Evita assolutamente i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume dei tuberi. Bagna alla base della pianta per mantenere le foglie asciutte e prevenire malattie fungine come l'oidio. Una pacciamatura intorno alla base aiuta a trattenere l'umidità del suolo e a mantenerlo fresco durante le ondate di calore.
  • Posso lasciare i bulbi di dalia nel terreno durante l'inverno?
    In generale, no. Le dalie sono piante sensibili al gelo e i tuberi possono morire se il terreno ghiaccia. Nelle zone con inverni miti (senza gelate persistenti), è possibile lasciarli in terra coprendoli con uno strato spesso di paglia o terra. Tuttavia, nelle zone fredde, è meglio scavare i tuberi dopo la prima gelata, pulirli, tagliare i fusti e conservarli in un luogo fresco, buio e asciutto, avvolti in torba o carta giornale, per proteggerli fino alla primavera successiva.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere i fiori recisi?
    Il periodo ideale per la raccolta dei fiori recisi va dalla tarda estate all'autunno, quando i boccioli sono quasi completamente aperti ma ancora sodi. Taglia i fiori al mattino presto, quando sono ancora freschi e carichi d'acqua. Utilizza cesoie pulite e affilate, lasciando una buona porzione di fusto fogliato per aiutare la pianta madre a continuare la fotosintesi e la produzione di energia per i nuovi germogli. Inserisci immediatamente i fiori in acqua tiepida per massimizzare la durata del bouquet.

Scheda Tecnica

Dahlia

Nome scientificoDahlia
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa/tuberosa
OrigineMessico
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno (fino ai primi freddi)
Altezza20 cm - oltre 1,5 m
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetativa
PotaturaTaglio fiori sfioriti, protezione bulbi in inverno
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi/bulbi
Malattie e parassitiLumache, afidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia

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