Fresie bianche

Bulbi

Fresie bianche

Piante bulbose originarie del Sud Africa, le fresie bianche uniscono il fascino dei loro stupendi fiori ad un profumo delicato ed inconfondibile.

di Redazione

06 febbraio 2017

Irrigazione della fresia

Le fresie bianche non richiedono annaffiature particolarmente frequenti. Nel periodo che va da giugno fino al termine della loro fioritura dovranno essere irrigate solo quando il terreno si presenta completamente asciutto. Anche nei mesi più caldi dell'anno, ed in mancanza di piogge, le annaffiature andranno effettuate ogni quattro/cinque giorni. Quando le loro foglie iniziano ad appassire bisogna sospendere del tutto le irrigazioni, per facilitare il riposo vegetativo delle piante. Le fresie bianche non prediligono substrati umidi ed annaffiature effettuate troppo spesso potrebbero favorire fenomeni di marciume del bulbo. Il periodo in cui le fresie bianche necessitano di interventi più frequenti è quello che inizia con la comparsa dei primi boccioli, che si sviluppano a grappolo lungo gli steli.

Caratteristiche delle fresie bianche

Le fresie vengono coltivate sia per la bellezza dei loro fiori, che per il profumo particolare. In particolar modo gli esemplari di colore bianco sono caratterizzati da una fragranza ancor più inebriante ed intensa. Le piante si prestano sia alla coltivazione in vaso che in piena terra. I bulbi vengono messi a dimora all'inizio della primavera, in posizioni soleggiate e riparate dal vento. Nelle zone del Centro Sud è possibile coltivarle anche in luoghi a mezz'ombra. Il terreno dovrà presentarsi soffice e ben drenato. Per prevenire problemi legati al ristagno di acqua è consigliabile mescolare un po' di sabbia al terriccio. Le fresie bianche non necessitano di potatura. Sarà sufficiente controllarle periodicamente ed eliminare le parti che risultano secche, per evitare un inutile spreco di energie.

La concimazione della pianta

Dal momento in cui compaiono i primi boccioli ad inizio primavera è consigliabile aggiungere ogni dieci giorni, all'acqua delle irrigazioni, del concime specifico per piante da fiore. Il concime prescelto dovrà assicurare un buon apporto di potassio. In questo modo ci assicureremo delle fioriture particolarmente ricche e durevoli. Al termine della fioritura invece potremmo intervenire con un prodotto ad alto contenuto di fosforo. Questo aiuterà il bulbo della pianta a reintegrare perfettamente le sue riserve naturali, in modo da poter tornare a fiorire in maniera ottimale l'anno successivo. Per proteggere i bulbi durante la stagione più fredda può rendersi necessario, soprattutto nelle zone dove il clima raggiungere temperature di molti gradi sotto lo zero, estrarre i bulbi dal terreno. In questo caso, dopo averli fatti asciugare perfettamente, conservarli in ambienti asciutti e freschi.

Esposizione, malattie e rimedi

Le fresie bianche prediligono ambienti ben soleggiati. Tuttavia, soprattutto nelle zone centro-meridionali del nostro Paese, è possibile coltivarle a mezz'ombra senza pregiudicarne le abbondanti fioriture. In ogni caso è importante che il luogo prescelto per la loro messa a dimora sia riparato dal vento, per evitare danni agli steli. Le fresie bianche non vengono attaccate da molte malattie. Il problema maggiore può essere costituito dalla presenza di substrati troppo umidi, che tendono a facilitare il marciume dei bulbi. Per prevenire questo inconveniente è importante mettere a dimora i bulbi in terreni ben drenati ed intervenire con le annaffiature solo quando il terriccio si presenta completamente asciutto. Eventuali attacchi di acari ed afidi possono essere risolti con l'utilizzo di pesticidi appositi, da acquistare nei centri specializzati.

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Domande frequenti

  • Quando devo interrompere le annaffiature alle fresie?
    Le annaffiature devono essere sospese del tutto non appena le foglie iniziano ad appassire. Questo passaggio è fondamentale per facilitare il riposo vegetativo della pianta e permettere al bulbo di accumulare le risorse necessarie per la stagione successiva. Durante il periodo attivo, specialmente dalla comparsa dei primi boccioli fino alla fine della fioritura, le innaffiature vanno effettuate con regolarità, ma solo quando il terreno si presenta completamente asciutto, evitando assolutamente il ristagno idrico.
  • Come preparare il terreno per la messa a dimora dei bulbi?
    Il terreno ideale deve essere soffice e ben drenato, poiché le fresie temono i substrati umidi che favoriscono il marciume del bulbo. È consigliabile mescolare del terriccio con della sabbia per migliorare il drenaggio. I bulbi vanno interrati all'inizio della primavera in posizioni soleggiate e riparate dal vento. Nelle zone del Centro-Sud Italia è accettabile anche una posizione a mezz'ombra, mentre altrove il pieno sole è preferibile per garantire fioriture abbondanti.
  • Qual è il corretto programma di concimazione per le fresie?
    La concimazione inizia con la comparsa dei primi boccioli in primavera: somministrare ogni dieci giorni un concime specifico per piante da fiore, ricco di potassio, per garantire fioriture ricche e durevoli. Al termine della fioritura, è opportuno intervenire con un prodotto ad alto contenuto di fosforo. Questo aiuto nutrizionale permette al bulbo di reintegrare le sue riserve energetiche naturali, assicurando una ripresa ottimale e una fioritura eccellente nell'anno successivo.
  • Cosa fare dei bulbi durante l'inverno?
    In zone dove le temperature scendono significativamente sotto lo zero, è necessario proteggere i bulbi dal freddo intenso. L'intervento consigliato consiste nell'estrarre i bulbi dal terreno dopo la completa essiccazione delle foglie. Una volta estratti, vanno lasciati asciugare perfettamente e poi conservati in ambienti asciutti e freschi fino alla primavera successiva. Questa pratica previene il rischio di gelate che potrebbero danneggiare irreparabilmente il bulbo, garantendo la sopravvivenza della pianta.
  • Come risolvere eventuali attacchi di parassiti sulle fresie?
    Le fresie sono generalmente resistenti, ma possono subire attacchi di afidi e acari. In questi casi, la soluzione efficace è l'utilizzo di pesticidi specifici disponibili presso i centri giardinaggio specializzati. Inoltre, la prevenzione rimane la strategia migliore: evitare terreni troppo umidi riduce drasticamente il rischio di marciumi radicali e indebolimento della pianta, rendendola meno soggetta a stress e conseguenti infestazioni parassitarie. Un controllo periodico delle foglie aiuta a individuare precocemente qualsiasi anomalia.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbosa
OrigineSud Africa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (al Sud), riparata dal vento
TerrenoSoffice, ben drenato, preferibilmente misto a sabbia
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; sospendere dopo la fioritura
FiorituraPrimavera (aprile-maggio circa)
ConcimazioneConcime specifico per piante da fiore ricco di potassio ai boccioli; fosforo post-fioritura
PotaturaAssente (eliminare solo parti secche)
MoltiplicazioneMessa a dimora dei bulbi in primavera
Malattie e parassitiMarciume del bulbo (da eccesso d'acqua), afidi, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia

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