Hemerocallis

Bulbi

Hemerocallis

L'Hemerocallis offre adattabilità ad ogni clima e fiori grandi e colorati: è una pianta resistente che può vivere senza richiedere troppe cure ed attenzioni

di Redazione

11 febbraio 2013

Bulbi per colorati fiori

Fiori colorati, ampi, dai lunghi petali e dalle diverse tonalità combinate tra loro: se siete in cerca di queste caratteristiche per le piante che decoreranno il vostro giardino, la scelta migliore non può che ricadere sulle tante specie delle Hemerocallis. Tra i vantaggi principali che rendono questi fiori molto diffusi non vi è solo la semplicità di coltivazione (sono fiori autoctoni nelle nostre terre e che si sviluppano in modo spontaneo anche in climi e territori apparentemente avversi), ma anche il fascino dei fiori dal periodo di fioritura molto prolungato, che rendono il giardino colorato e vivace per gran parte dell'anno. Appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, le Hemerocallis presentano fiori simili a quelli del giglio, con colori talvolta più intensi e fiori di dimensioni mediamente maggiori. Venti sono le specie autoctone, dalle quali sono stati creati moltissimi ibridi: la scelta per i pollici verdi è tra la coltivazione di un'unica specie o tra la disposizione di più tipi di Hemerocallis, per uno spazio ancor più variegato. L'Hemerocallis può essere coltivata indifferentemente all'interno degli appartamenti, con disposizione in vaso, oppure all'esterno, in uno spazio adatto a fornire la giusta quantità di luce e spazio nel terreno per lo sviluppo del bulbo.

La coltivazione

Coltivare l'Hemerocallis significa coltivare una pianta che non passerà inosservata pur non richiedendo necessariamente un ampio spazio a disposizione per la crescita e lo sviluppo. Nonostante la sua origine sia in realtà orientale, l'Hemerocallis è una coltivazione ormai naturalizzata anche in Europa, che ben si adatta alle condizioni climatiche ed ambientali del territorio. Dal momento che esistono però moltissimi tipi di Hemerocallis, è difficile individuare delle linee guida per la loro coltivazione che siano universalmente valide: prima di selezionare la specie da coltivare, quindi, è bene informarsi riguardo alle esigenze specifiche delle singole piante, cercando di evitare di limitare la scelta a un fattore puramente estetico. L'Hemerocallis è una pianta in grado di svilupparsi anche in presenza d'ombra, ma che predilige le zone colpite dal sole per almeno qualche ora ogni giorno. Il terreno deve sempre essere umido, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, quando la pianta è soggetta a maggiore crescita e fioritura. E' necessario quindi provvedere ad innaffiature abbondanti e regolari. Una particolare curiosità risiede nel periodo di fioritura: ogni fiore sopravvive in media un solo giorno, però la corretta coltivazione premierà il coltivatore con una fioritura intensa, tale da rendere la presenza di fiori continua per tutto il periodo della bella stagione.

Il rinvaso

Essendo una pianta bulbosa, l'Hemerocallis non richiede, inizialmente, ampio spazio per crescere e per svilupparsi: al contrario, per la radicazione del bulbo sarà sufficiente inizialmente un piccolo vaso, nel quale mantenere la piantina finché le radici non richiedono maggiori spazi. In questo senso, non occorre esagerare con i rinvasi: si tratta di una pianta che non ama particolarmente gli spostamenti, e dunque essi devono solo rispondere ad esigenze specifiche. In media, il rinvaso può essere compiuto ogni tre o quattro anni, mentre il passaggio nel terreno avverrà quando appunto il vaso non sarà più sufficiente a garantire la crescita delle radici. Il rinvaso deve però essere effettuato anche in base alle esigenze specifiche della pianta e alle condizioni climatiche: per le piante di Hemerocallis coltivate in zone fredde è meglio provvedere in primavera, mentre in zone più calde si può provvedere al rinvaso in primavera o in autunno. L'Hemerocallis non necessita invece di potatura, ma è sufficiente eliminare le foglie e i fiori che via via si seccano.

Riproduzione e cura

L'Hemerocallis si riproduce prevalentemente tramite divisione dei cespi, dai quali è molto semplice ottenere una nuova coltivazione. E' sufficiente dividere i cespi radicali che si sviluppano dal bulbo principale per poi piantarli e trattare la pianta con le stesse tecniche di coltivazione di una qualsiasi pianta adulta della specie. Anche il terriccio sarà lo stesso già utilizzato per i bulbi adulti, nel rispetto dei periodi sopra indicati per il rinvaso. Una volta cresciuta, la pianta avrà diverse modalità per mostrare eventuali carenze o errori dal punto di vista della cura: in realtà, essendo una pianta molto resistente, accade raramente che essa sia soggetta ad attacchi di parassiti oppure di funghi. La causa più probabile di deperimento della pianta si lega invece all'irrigazione: se il terreno non è sufficientemente umido, la pianta inizierà a seccare e la fioritura sarà meno abbondante. Si consiglia quindi di controllare innanzitutto lo stato del terreno, provvedendo eventualmente anche con l'aggiunta, nell'acqua dell'innaffiatura, anche del concime appropriato se necessario. Un altro problema potrebbe essere costituito dall'eccessiva esposizione ai raggi solari: se il posizionamento prevede un'esposizione prolungata e diretta ai raggi solari, è meglio scegliere piante a fiori scuri, per evitare che risultino bruciati dal sole: tali varietà risultano infatti più resistenti ed adatte ad ambienti molto soleggiati.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare l'Hemerocallis?
    L'Hemerocallis richiede irrigazioni regolari e abbondanti, soprattutto nei periodi primaverili ed estativi quando la pianta è in piena attività vegetativa e fiorale. Il terreno deve mantenersi costantemente fresco, ma non zuppo. È fondamentale evitare il ristagno idrico, che potrebbe causare marciumi radicali, garantendo comunque un substrato ben drenato. Nelle stagioni più calde, monitorare l'umidità del suolo è essenziale per prevenire l'essiccazione della pianta e ridurre la qualità della fioritura.
  • Quando e come si moltiplica l'Hemerocallis?
    La riproduzione avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi (rizomi), operazione consigliata da effettuare in primavera o, nelle zone più calde, anche in autunno. È sufficiente separare le porzioni di rizoma con radici sane dalla pianta madre e reimpiantarle immediatamente. Questa tecnica è semplice e garantisce nuove piante identiche alla genitrice. Non è necessario usare terricci specifici diversi da quelli utilizzati per le piante adulte, purché il terreno sia fertile e ben strutturato.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    L'Hemerocallis è molto adattabile e può svilupparsi anche in ombra, tuttavia predilige posizioni soleggiate, ricevendo almeno alcune ore di luce diretta ogni giorno per una fioritura ottimale. In zone con estati molto calde e sole intenso, l'esposizione parziale (mezz'ombra) può proteggere i fiori più delicati dallo sbiadimento o dalle ustioni. Se si sceglie un'esposizione completamente assolata, preferire varietà a fiori scuri che mostrano maggiore resistenza termica e luminosa.
  • Con quale frequenza va fatto il rinvaso?
    Il rinvaso non è frequente poiché l'Hemerocallis non ama gli spostamenti continui. Generalmente, si effettua un nuovo contenitore ogni tre-quattro anni, o quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile nel vaso precedente. Il momento migliore coincide con la ripresa vegetativa primaverile o, nelle regioni miti, con l'autunno. Assicurarsi che il nuovo vaso non sia eccessivamente grande rispetto alle radici per favorire l'attecchimento e la successiva fioritura.
  • È necessaria la potatura dell'Hemerocallis?
    Tecnicamente, l'Hemerocallis non richiede una vera e propria potatura formativa. La manutenzione consiste principalmente nella rimozione manuale dei fiori appassiti (deadheading) per mantenere l'aspetto ordinato e stimolare la produzione di nuovi boccioli, nonché nell'eliminazione delle foglie secche o danneggiate. Questo intervento aiuta a prevenire possibili infezioni fungarie e mantiene la pianta sana e decorativa per tutta la stagione vegetativa senza stressarla con tagli drastici.

Scheda Tecnica

Hemerocallis spp.

Nome scientificoHemerocallis spp.
FamigliaAsphodelaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/bulbosa
OrigineAsia (naturalizzata in Europa)
EsposizioneSole o mezz'ombra (almeno 4-6 ore di sole)
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante, specialmente in primavera/estate
FiorituraPrimavera-Estate (periodo variabile in base alla cultivar)
Altezza30-90 cm (variabile in base alla varietà)
ConcimazioneLeggera, durante la crescita vegetativa
PotaturaAssente (solo eliminazione fiori appassiti e foglie secche)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rizomi) in primavera o autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a cocciniglie e lumache occasionali
Difficoltà di coltivazioneFacile (poca manutenzione, alta adattabilità)

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