Calla gialla

Bulbi

La calla

La calla è un fiore che cresce anche spontaneamente e viene coltivata sia per decorare il giardino che nei vasi messi sul balcone o dentro casa.

di Redazione

10 novembre 2016

Irrigare calla

La calla è una pianta meravigliosa che cresce spontaneamente lungo i bordi delle strade se trova il terreno adatto. Si trova spesso lungo i ruscelli e i corsi d'acqua, è originaria dell'Africa e viene chiamata anche giglio del Nilo. Le calle si coltivano mediante i bulbi, che vanno interrati in giardino o in un vaso a primavera. Il terreno all'aperto va preparato dissodandolo bene e mescolandoci un po' di torba; i bulbi vanno distanziati per lasciar crescere e sviluppare i fiori in libertà e seminati ad una profondità di circa 20 cm. La calla, o Zantedeschia, è una pianta sempreverde che fiorisce in primavera e i bulbi vanno messi in terra quando la temperatura raggiunge almeno 15°. Quando la pianta avrà raggiunto un'altezza di 15 cm bisogna iniziare a concimarla e a dare più acqua, intensificando durante la fioritura. La calla viene coltivata per essere usata come fiore reciso, oppure per creare delle macchie fiorite in giardino. Quando non vi sono fiori l'acqua va limitata al massimo, badando giusto che il terreno non diventi completamente secco, mentre da febbraio ad ottobre bisogna abbondare un po' di più nebulizzando le foglie per mantenere l'ambiente costantemente umido.

Coltivare calle

La parte bianca della calla che tutti credono essere un fiore, in realtà non lo è, ma si tratta di foglie arrotolate che avvolgono l'infiorescenza interna. L'asta gialla al centro della parte finale del fusto bianca ha nella parte bassa i fiori femminili e nella parte alta quelli maschili. La coltivazione comincia con il bulbo e, una volta che la pianta è nata, va annaffiata regolarmente e concimata con moderazione per mantenere a lungo il fiore che andrà tolto una volta che si seccherà. La calla può superare il metro di altezza e produce anche dei frutti costituiti da bacche non commestibili. La coltivazione viene fatta soprattutto per vendere i fiori recisi, che vanno messi in un vaso con un po' d'acqua e concime specifico per fiori. Le piante possono essere di due tipi, a fioritura primaverile o a fioritura autunnale; nel primo caso i fiori si svilupperanno a maggio e nel secondo a ottobre. In entrambi i casi, una volta che terminata la fioritura le piante richiedono un periodo di riposo che duri almeno tre mesi dalla caduta dell'ultimo fiore. Sono piante che amano gli ambienti umidi, pertanto è buona norma spruzzarle regolarmente di evitando il fiore che potrebbe macchiarsi.

Concimare calle

La pianta va concimata esclusivamente quando fiorisce con un fertilizzante liquido diluito nell'acqua. Durante gli altri mesi, oltre a sospendere quasi del tutto le annaffiature, bisogna evitare il concime. Per le specie che fioriscono in primavera, la concimazione inizia a febbraio e termina a giugno, mentre per quelle autunnali deve essere fatta da aprile a ottobre. Il concime deve avere una percentuale più elevata di potassio, poco fosforo, ancora meno azoto e naturalmente tutti i minerali essenziali come zinco, ferro, manganese, boro, molibdeno e magnesio. Esistono in commercio anche concimi specifici per le calle, che vanno somministrati in misura leggermente inferiore rispetto a quanto è scritto sulla confezione. Troppo concime fa male, specialmente se sono corrette l'esposizione, il terreno e le irrigazioni. Le foglie secche vanno tolte, in modo da preservare l'insorgere di funghi e parassiti e il fertilizzante va dato solamente quando vi sono i fiori una volta alla settimana nel terriccio o sulle foglie. Le calle coltivate in vaso vanno rinvasate ogni due anni in contenitori più grandi con terriccio nuovo, lasciandole qualche mese senza alcun tipo di fertilizzante.

Evitare il ristagno d'acqua

La calla teme il ristagno d'acqua che provoca il marciume delle radici, una patologia molto frequente e fatale per ogni pianta fiorita. Per proteggere ulteriormente le radici, le calle coltivate in giardino o nei vasi sul balcone vanno cosparse di pacciamatura intorno al fusto, perché il gelo è uno dei peggiori nemici di questa pianta. Alcune specie più delicate, devono essere tolte dalla terra una volta terminata la fioritura e rinvasate tra dicembre e gennaio. Oltre al marciume delle radici, le calle sono soggette a tutti i tipi di infestazione più comuni delle piante che stanno all'esterno. Un parassita frequente è la cocciniglia, che si nota subito ad occhio nudo e va estirpata immediatamente prima che faccia morire la pianta. Bisogna prestare attenzione al ragno rosso, che si nota con dei sottili filamenti al di sotto delle foglie che hanno sulla parte superiore delle escoriazioni tondeggianti e marroncine. L'unico rimedio è l'insetticida che si acquista in qualunque negozio. Quando le foglie si accartocciano non sempre è a causa di funghi o parassiti, ma potrebbe essere dovuto a poca acqua e quando si bruciano la pianta esposta al sole diretto è stata nebulizzata troppo.

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Domande frequenti

  • Come distinguere le calle a fioritura primaverile da quelle autunnale?
    Le calle si dividono principalmente in base al periodo di sbocciatura. Quelle a fioritura primaverile sviluppano i fiori verso maggio, richiedendo concimazione da febbraio a giugno. Al contrario, le varietà autunnali fioriscono a ottobre e necessitano di fertilizzazione dal mese di aprile fino a ottobre. Entrambe le tipologie richiedono un periodo di riposo vegetativo di almeno tre mesi dopo la caduta dell'ultimo fiore.
  • Qual è la corretta tecnica di irrigazione per evitare il marciume?
    La calla teme fortemente il ristagno idrico, causa principale di marciume radicale fatale. Durante la fioritura, le annaffiature devono essere abbondanti e integrate da nebulizzazioni fogliari per mantenere l'umidità ambientale, evitando però di bagnare direttamente il fiore. Nei periodi senza fiori, l'acqua va ridotta drasticamente, limitandosi a non far seccare completamente il substrato. È fondamentale applicare pacciamatura intorno al fusto per proteggere le radici dal freddo e regolare l'umidità.
  • Quale tipo di concime utilizzare e quando somministrarlo?
    Il fertilizzante va usato esclusivamente durante il periodo di fioritura, mai negli altri mesi. Si consiglia un prodotto liquido ricco di potassio, con basso contenuto di fosforo e azoto, integrato da microelementi come zinco e ferro. Per le specie primaverili si concima da febbraio a giugno, per quelle autunnali da aprile a ottobre. La frequenza è settimanale, preferibilmente nel terriccio o sulle foglie, dosando leggermente meno rispetto alle indicazioni di etichetta per evitare danni.
  • Cosa fare per contrastare parassiti come cocciniglia e ragnetto rosso?
    La cocciniglia è visibile a occhio nudo e richiede un'eliminazione immediata per salvare la pianta. Il ragnetto rosso si riconosce dai sottili filamenti sotto le foglie e dalle macchie marroni sulla pagina superiore. In entrambi i casi, l'intervento chimico tramite insetticida specifico è necessario. Inoltre, monitorare lo stato delle foglie aiuta a distinguere i danni da parassiti da quelli fisiologici: foglie accartocciate possono indicare carenza idrica, mentre quelle bruciate suggeriscono scottature solari dovute a nebulizzazioni in pieno sole.
  • Quando e come si moltiplica la calla attraverso i bulbi?
    La moltiplicazione avviene interrando i bulbi in primavera, quando la temperatura supera i 15°C. In giardino, il terreno va dissodato e arricchito con torba, interrando i bulbi a circa 20 cm di profondità e distanziandoli per favorire lo sviluppo. In vaso, le piante andranno rinvasate ogni due anni in contenitori più ampi con terriccio fresco, lasciando poi alcuni mesi di pausa dalla concimazione per permettere alla pianta di recuperare vitalità.

Scheda Tecnica

Zantedeschia

Nome scientificoZantedeschia
FamigliaAracee
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/bulbosa
OrigineAfrica
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra, ambiente umido
Temperatura minima15°C (per messa a dimora)
TerrenoScioglimento, ricco di torba, ben drenato
IrrigazioneAbbondante durante fioritura, moderata altrimenti; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio) o Autunno (ottobre)
AltezzaFino a oltre 1 metro
ConcimazioneLiquido ricco di potassio solo in fioritura
PotaturaAsportare fiori secchi e foglie danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei bulbi/rizomi a primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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